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martedì 19 giugno 2012
Forza azzurri !
Dopo un mese di maggio splendido con temperature quasi estive per queste latitudini e parecchio sole, è arrivato giugno all'insegna della spiccata variabilità con qualche sprazzo di sole alternato a parecchi piovaschi. Una notte è addirittura arrivato un temporale con quattro tuoni in croce. Bene per il gräsmatta che così non avuto granché bisogno di essere innaffiato...
E con il mese di giugno sono arrivati anche gli Europei di calcio ed il tempo di tifare la Nazionale. Per le partite dell'Italia ci ritroviamo in compagnia e seguiamo con trepidazione le avventure degli Azzurri con tanto di magliette del tifoso. Le partire degli Europei vengono trasmesse in Svezia dalla SVT in alta definizione (il canale tv nazionale) e da TV4 (con pubblicità presente quasi come sulla Rai).
C'è da dire che i commentatori svedesi che fanno la telecronaca sono proprio su un altro pianeta rispetto a quelli nostrani. Le pause che fanno tra un frase e l'altra del commento sono talmente lunghe che una volta sono riuscito persino a sentire cosa diceva il commentatore italiano che sedeva vicino a quello svedese !! Robe da non credere, tanto che lo stesso commentatore svedese ha espresso un commento sulla bellezza della lingua italiana e sul fiume di parole del collega accanto.
Purtroppo però in occasione della partita contro l'Irlanda, la SVT ha preferito trasmettere in diretta la Spagna. Così abbiamo dovuto ripiegare sulla Rai via streaming ed è stato un pochino come essere nuovamente nel salotto del vecchio appartamento di Montegrotto Terme... la differenza è che in mezzo ai tifosi adulti sedeva ieri sera un nuovo piccolo tifoso di nome Galileo.
Alla fine è andata bene e come ci eravamo ripromessi all'inizio degli Europei (ossia se l'Italia avesse passato la fase preliminare a gironi), abbiamo issato il tricolore portato fin qui dall'Italia e custodito diligentemente ripiegato in un cassetto per le grandi occasioni. Ecco il risultato... Forza Azzurri !
lunedì 30 agosto 2010
E' tempo di sport
Nelle ultime settimane abbiamo potuto vivere da vicino un paio di eventi sportivi molto diversi da loro che qui in Svezia sono molto seguiti, tanto che il numero di spettatori tra il pubblico non era poi così diverso. In Italia non ci sarebbero paragoni, lì il calcio purtroppo "uccide" tutto il resto conquistando quasi tutto lo spazio nei media ed influenzando non poco i gusti e le preferenze dei giovani che fanno fatica ad avvicinarsi agli altri sport... tutti gli sport minori penso meriterebbero qualcosa in più di una semplice passerella televisiva magari in occasione delle Olimpiadi o di qualche altra manifestazione a livello mondiale.
Stiamo parlando di calcio e speedway. Prima di arrivare in Svezia non conoscevo molto lo speedway che invece nei paesi scandinavi ed in altre parti d'Europa è molto diffuso, tanto che molto spesso si possono seguire le gare in televisione. Anche in Svezia il calcio è in cima alla lista degli sport più seguiti, tuttavia c'è una maggiore varietà (soprattutto con l'hockey d'inverno...). Pensate che quest'anno la squadra di basket di Norrköping, i Dolphins, hanno vinto il titolo svedese... e gli Häster dell'hockey militano nella serie cadetta.
Ma torniamo allo speedway. Tra le squadre nazionali agli appuntamenti di coppa del mondo ci sono sempre Svezia, Polonia, Gran Bretagna, Australia e Danimarca. In Italia si correrà l'ultimo appuntamento di dell'anno nella regione delle mie origini, il Friuli, a Terenzano.
Così qualche tempo fa, grazie alla bella serata prevista, ci siamo decisi finalmente di approcciare questo sport dopo aver cercato di carpirne i segreti in televisione. I più esperti tra noi si erano subito accorti che nella lista dei partenti c'era anche il Campione del mondo in carica: Jason Crump ! Lo stadio ha fatto il pienone, quasi tremila persone, e l'atmosfera che mi è sembrato di vivere aveva un che di "americano" con musica country e con un pubblico di giovani e meno giovani si apprestavano a vivere come in una scampagnata tutti assieme, bambini e vecchi, tipi apparentementi "loschi" in giubbotti e pantaloni di pelle e tatuaggi accanto a mamma in cinta... alla fine i lupi "Vargarna" di Norrköping hanno venduto cara la pella fino all'ultima batteria perdendo solo per un paio di punti.
Poi proprio lunedì scorso, grazie alla presenza di una coppia di amici, Elisa e Nicola che ci sono venuti a trovare da Padova, ci siamo concessi anche una partita di calcio. Qualcuno era anche la prima volta che metteva il piede in uno stadio di calcio (ed ora ha chiesto persino di andare a San Siro... qualcuno sarà felice...) e possiamo dire di esserci divertiti tantissimo anche in questa occasione. Tra di noi c'era anche il piccolo Rocket che per il primo tempo è riuscito a rimanere interessato ai giocatori che correvano dietro alla palla, ma che poi nel secondo tempo ha scorazzato su e giù per le file di sedili dello stadio. La partita è finita bene per l'IFK Norrköping che è sempre più solo al primo posto in classifica nella Superettan (la serie B svedese) e che quindi ha ottime possibilità di essere promosso in Allsvenskan (la seria A). E noi ci siamo anche sbizzarriti a cantare assieme alla tifoseria !
lunedì 14 giugno 2010
Impressioni "mondiali"
I "mondiali" di calcio, o come viene chiamata da queste parti con una parola che mette alla prova la propria pronuncia, la "Världmästerskap" (la Coppa del Mondo) è iniziata. La Svezia si sa non si è garantita l'accesso all'evento finale in Sud Africa, a favore dei "cugini" danesi che invece si erano qualificati in compagnia del Portogallo.
In ufficio ho trovato un collega che è appassionato di calcio così al mattino scambiamo due battute sulle partite della serata precedente o durante la stagione normale mi comunica le sue sensazioni sulla prossima partita del Norrköping che per il momento è primo in classifica in Superettan, la serie B svedese.
Per i mondiali alla tv trasmettono tutte le partite in diretta e così oltre che godermi lo spettacolo calcistico è anche un modo per imparare nuovi termini svedesi legati al calcio. I ruoli adesso non hanno più segreti per me, målvakt, försvarare, mittfältare, anfallare... e partita dopo partita riesco a seguire sempre di più i commenti dei telecronisti.
Ma è proprio sulla trasmissione in studio che voglio fare una breve riflessione. La prima differenza che balza subito agli occhi, e che ho riscontrato anche in altre trasmissioni, è che spesso i conduttori e gli ospiti non giacciono "stravaccati" in poltrone più o meno soffici, ma giacciono in piedi attorno ad un tavolo multimediale.

La seconda differenza è data dalla presenza dell'ospite di sesso femminile che prima di tutto è competente in materia ed esprime commenti e pareri al pari dei maschietti ma soprattutto è evidente che non si trova lì solo per mostrare le tette. Anzi l'abbigliamento è del tutto normale. I commentatori maschi sono abbastanza giovani e quasi sempre si presentano in giacca, e quasi mai indossano la cravatta...
domenica 24 gennaio 2010
Inter-Milan: un derby con birra e popcorn
Da quando sono qui in Svezia il mio modo di seguire il calcio italiano si è limitato alla consultazione dei risultati delle partite sul web la domenica pomeriggio o a qualche diretta seguita attraverso i commenti giornalistici in tempo reale sulla Gazzetta.it.
Ma stasera è diverso. Il canale tv svedese Kanal 9 trasmette in diretta la partita clou della stagione Inter-Milan.

E' domenica sera e le condizioni ambientali sono perfette (tra l'altro fuori dalla finestra ci sono quasi -12°C). Silvia (non me ne voglia) è di turno in ospedale. Devo dire però che lei non è per nulla allergica al calcio come invece la tradizione impone a molte mogli italiane. Non si lascia scappare nemmeno una partita dell'Italia ai mondiali... peccato solo che nel 2006, l'anno in cui ci siamo conosciuti e l'Italia ha vinto i mondiali, la notte magica della finale eravamo separati visto che lei era di turno di notte in ospedale a Padova!
Ecco come mi sono attrezzato per assistere in diretta alla sfida calcistica che tutti attendevano. Per cena un tramezzino caldo alla rucola e formaggio danese, 120 gr di Pipe Rigate Barilla con un sughetto fatto in casa di pomodoro, speck dell'AltoAdige (bottino dell'ultimo rientro in patria) ed olive nere. Birra e popcorn caldi appena sfornati dal micro-onde hanno contribuito a rendere l'ambiente ideale per una serata sportiva davanti alla tv.

Dopo un paio d'ore il derby è finito come tutti sanno... non sono né interista né milanista e per i commenti ci sono i giornali specializzati che fanno il loro lavoro. Io volevo raccontarvi solo un paio di cose che hanno attirato la mia attenzione.
Pochi minuti prima del fischio d'inizio, durante la trasmissione con i giornalisti in studio, hanno mandato in onda un servizio girato a Roma da un corrispondente svedese dove un giovane sacerdote italiano spiegava come la gente vede nella domenica la giornata in cui c'è la partita di calcio e non più la giornata in cui si va in chiesa. A sentire le sue parole, sottotitolate in svedese, i media sono in grado di preparare l'evento sportivo della domenica alla perfezione creando una grande attesa nel pubblico, cosa che a suo dire la Chiesa oggi non è in grado di fare altrettanto bene.
La seconda curiosità è data dal fatto che i commentatori svedesi sono parecchio differenti dai giornalisti nostrani. Diciamo pure che sono di poche parole e durante la telecronaca possono trascorrere anche 10-15 secondi senza che nessuno dica una sola parola... vi posso garantire che quei secondi sembrano un'eternità tanto che viene da chiedersi a volte se sia successo qualcosa al giornalista... per contro si sentono tutti i rumori e i canti dello stadio e si vive molto l'atmosfera presente in campo.
Che dire... alla fine mi sono mancate un po' le esclamazioni e le urla dei nostri commentatori che se confrontate a quelle dei colleghi svedesi non hanno nulla da invidiare ai famosi giornalisti "urlatori" brasiliani !
martedì 14 luglio 2009
Allo stadio con il due per uno
Il ritorno del sole ci ha messo particolarmente di buon umore stamattina ed al risveglio della Silvia che ieri aveva fatto il suo primo turno di guardia notturna all'ospedale (il primo di tre in una settimana... che le garantiranno ben 45 ore di recupero, in pratica una settimana di vacanza aggiuntiva - sono senza parole), siamo usciti per alcuni adempimenti burocratici.
La mia fortuna con gli uffici pubblici (o la scarsa affluenza di pubblico) ci ha garantito zero attesa allo Skatteverket (l'ufficio tasse) dove ci siamo recati per fare la carta d'identità svedese, il secondo passo dopo la ricezione famoso "persornummer". Con poco più di 30 euro avremo una carta d'identità con firma digitale e con tanto di "legittimazione elettronica" che ci permetterà di stampare direttamente dal computer di casa un sacco di documenti e certificati per i quali altrimenti ci si dovrebbe sempre recare negli appositi uffici.
Di seguito siamo passati da Hyresbostader (la grande agenzia comunale proprietaria dell'appartamento dove abitiamo) per ritirare una carta degli sconti riservati agli affittuari. La scoperta dell'esistenza di questa carta è avvenuta in maniera piuttosto curiosa ieri sera verso le sette quando, mentre ce ne stavamo a finestre aperte, abbiamo sentito le grida dei tifosi presenti allo stadio del calcio che è proprio a poche centinaia di metri da qui.

Incuriositi dalla cosa abbiamo controllato sul web di che tipo di partita si trattasse; era la partita di campionato tra IFK Norrköping e Falkenbergs - finita 5:1 - della serie "Superttan" (la nostra serie B nella quale la squadra di casa è retrocessa l'anno scorso). Girovagando nel sito web della squadra del IFK abbiamo scoperto che gli abitanti di Hyresbotader possono assistere alle partite casalinghe con una promozione 2x1: in pratica con 180 corone, poco più di 15 euro, potremo vedere in tribuna le partite del Norrköping grazie appunto alla famosa carta che offre inoltre moltissimi sconti del minimo 10% sui negozi cittadini.
L'ultimo adempimento burocratico della giornata è stata la preparazione delle carte da spedire a Stoccolma per l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani all'Estero) ed altre cartacce da rispedire in Italia per non pagare più la tassa dei rifiuti, visto che in Italia non ci abitiamo più !
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