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venerdì 7 ottobre 2011

Tiriamo le somme sulla stagione estiva

Eccoci arrivati all'inizio dell'autunno vero. Sembra quasi che l'estate abbia voluto aspettarci per salutarci visto che al nostro ritorno, la settimana scorsa, abbiamo ancora potuto godere di qualche bella giornata con temperature gradevoli appena sotto i 20°C. Ora peró é tempo di cambiare stagione e tirare fuori le giacche dagli armadi.
Le temperature al mattino si aggirano sui 7-8°C e per i prossimi giorni é previsto un ulteriore abbassamento grazie al paio di giornate serene che caratterizzeranno il weekend; aspettiamoci quindi la colonnina del termometro scendere ancora di qualche grado ma per il momento le prime brinate sembrano ancora scongiurate. Al grande nord invece sta giá cadendo la prima neve e guardate qui la situazione stamattina a Kiruna alle 8.30.

Ma allora é tempo di tirare le somme e valutare com'é stata realmente questa estate in Svezia. Si é trattata senz'altro di un'estate piú calda del normale nei mesi di luglio ed agosto e specialmente al nord dove nella localitá di Haparanda si é addirittura raggiunto il nuovo recordo di temperatura massima da 150 anni a questa parte con il valore di 31.4°C. Il record di caldo assoluto per il 2011 va peró a Markusvinsa sempre nel nord con 33.5°C (valori che faranno sorridere piú di qualche nostro lettore... ma questa é la Svezia miei cari...).

Oltre ad essere stata un'estata calda é stata anche ricca di pioggia, non tanto nel numero totale di giorni quanto piú nella quantitá di acqua caduta in alcuni eventi piovosi piuttosto intensi con temporali e forti rovesci. In alcune zone della nostra regione sono caduti un numero di mm di pioggia doppio del normale. Mi ricordo bene il sabato notte del 23 luglio quando alcune zone a Norrköping si sono allagate e la mattina della domenica andando al lavoro ho dovuto fare una lunga deviazione per un sottopasso compeltamente allagato.
Tanti sono stati anche i fulmini caduti al suolo (pensate che invece la scorsa estate mi ricordo di pochissimi tuoni). Il 7 giugno in Svezia si sono registrati 41.000 fulmini (record dal 2002) e il 27 agosto poco piú di 30.000, numeri del tutto paragonabili a quanto succede normalmente in Italia in estate.
Nel complesso possiamo dire che si é trattata di un'estate piú a carattere mediterraneo che scandinavo... e adesso come sará il prossimo inverno? Riusciremo a tenere testa agli ultimi due inverni molto ricchi di neve? La speranza é quella, anche perchè veder la neve cadere copiosa stando alle finestre della nostra nuova casa con il piccolo Galileo in braccio sará qualcosa di veramente divertente...

martedì 19 ottobre 2010

Neve in arrivo?

Ormai ci siamo... era da domenica che l'avevo annusata la cosa.... ero di turno al lavoro e già c'erano le prime avvisaglie che qualcosa sarebbe potuto succedere a metà settimana. Di cosa stiamo parlando? Ma della neve ovviamente! Qui in Svezia ormai l'estate è alle spalle, le maniche corte si usano solo in casa e ormai fuori dalle calde mura casalinghe, è tempo di berretti e guanti.
Una piccola bassa pressione il cui centro nelle prossime ore si sposterà dalla Svezia centro-occidentale a quella sud-orientale orami sembra abbastanza probabile riesca a portare proprio sulla nostra regione la prima spruzzata di neve della stagione invernale 2010-2011. Anche se c'è da dire che in queste situazioni con basse pressioni di media intensità con traiettorie un po' strane non c'è mai da stare sicuri, questa volta il fatto che tra domenica ed oggi la previsione sia più o meno la stessa mi fa "ben" sperare. Domani infatti, se tutto va come da copione, la bassa pressione dovrebbe tirarsi dietro aria fredda da nord e la pioggia che cadrà al mattino si dovrebbe trasformare in nevischio nella notte...


Questa immagine rappresenta la situazione prevista sulla Scandinavia meridionale domani sera mercoledì 20 ottobre alle ore 20. Nonostante si tratti di un'immagine per addetti ai lavori, vi spiego perché parla abbastanza chiaro: la vedete la parte tratteggiata con strisce celesti oblique che è presente proprio sopra la nostra zona, dove c'è anche il punto nero che rappresenta Norrköping? Bene quella è neve... nulla di trascendentale si intende... visto che poi le temperature diurne dovrebbero riportarsi sopra lo zero... c'è quindi da aspettarsi un andirivieni di nevischio e pioggia in questa settimana con temperature diurne positive e quelle notturne di qualche grado sotto lo zero. 
Intanto giusto per buttare uno sguardo un po' più a nord... ecco come oggi si presenta la situazione questo pomeriggio a Kiruna dove tra due mesi e mezzo ad inizio gennaio ci trasferiremo per una quattro giorni dedicata alle Aurore Boreali !

sabato 10 ottobre 2009

Facciamo il punto

Da alcuni giorni le giornate qui in Östergötland iniziano con un bel cielo blu ed il sole spledente. Le foglie deli alberi che contornano il nostro appartamento si stanno riempiendo di colori sempre più accesi e nelle giornate di vento iniziano purtroppo a lasciare il loro "nido" per scendere a terra: siamo in pieno autunno. Ecco qui sotto "una vista" riflessa sullo schermo del computer da cui vi sto scrivendo!

Stamattina Silvia è rientrata da un turno notturno in ospedale e per la prima volta ha dovuto fare i conti con la brina che ricopriva tutto il parabrezza. Domani, visto che andremo a Linköping per incontrare per la prima volta una ragazza italiana che da qualche anno ha scelto di vivere vicino al suo fidanzato svedese, faremo anche una visita a Biltema (l'enorme magazzino dedicato ad auto, barche e hobby vari) per dotarci di liquido antigelo per il radiatore e spatola per debellare il ghiaccio dal parabrezza.
La nostra auto purtroppo non ha uno degli accessori che forse si rivelerà molto utile nei prossimi mesi: la resistenza per sbrinare il parabrezza. Infatti ne avevamo potuto apprezzare la validità quando, a metà gennaio arrivando qui in avanscoperta, avevamo noleggiato una Ford Focus (tra l'altro ibrida che andava anche ad etanolo).

Nel frattempo ieri ho fatto l'abbonamento che vale per tutti i mezzi pubblici di Norrköping e Linköping compresi i treni per i pendolari tra le due cità: infatti martedì finalmente inizierò un corso intensivo di lingua svedese alla Folkuniversitet di Linköping. Full immersion per quattro settimane, tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12. Spero proprio di dare una svolta definitiva al mio svedese, che per il momento è fondato sullo studio "home made".
Nel frattempo i nostri amici vanno e vengono. Per alcuni che vanno in Italia per un paio di settimane (provando tutti i mezzi di trasporto possibili: auto, treno, aereo e traghetto), altri arriveranno a breve. Giulia, Marco e pupo hanno ormai iniziato il conto alla rovescia. Per loro l'arrivo è fissato ai primi di novembre. Giulia, collega di Silvia in ospedale a Padova, inizierà una nuova carriera fianco a fianco nello stesso ospedale, il Vrinnevi qui a Norrköping. E cosa ancor più bella, abiteranno nel condominio di fronte al nostro ! La piccola comunità italiana a Norrköping inizia a crescere...
Ieri sera grazie a Skype mi hanno svelato i piani di battaglia del loro trasloco e mi sembrava di rivivere le stesse emozioni di quando ad aprile ci buttammo anche noi in questa grande avventura. Non vedo l'ora di dare loro una bella mano, ritornare all'IKEA a "fare la spesa", noleggiare il mitico furgone della Statoil e rifare "l'impresa delle due ore"...

domenica 4 ottobre 2009

In una fredda, piovosa e ventosa domenica d'ottobre...

... perchè chiudersi in casa a vegetare sul divano ? La prima tappa della giornata odierna, dopo una sveglia in orario "tranquillo", è stato un giro ad un mercatino d'autunno in un quartierino periferico di Norrköping, in allegra compagnia di un'amica e di una famiglia di amici italo-russa. A giudicare dalla pubblicità fatta nelle settimane precedenti, ci aspettavamo in verità molte bancarelle e intrattenimenti. In realtà si trattava di una vendita casalinga di dolci e piatti tipici fatti in casa, e 2-3 stand allestiti per una mini-lotteria anche questa molto "alla buona", per cui la visita è durata giusto il tempo di un'occhiata veloce. Alle prime gocce di pioggia, abbiamo quindi deciso di optare per un cambio di programma e festeggiare degnamente il giorno delle kanelbullar in un locale del centro, ben al calduccio e al riparo dalle sferzate di vento:

Ma l'evento della giornata, in realtà programmato da tempo, è stata la premiére di una nostra amica al teatro domenicale dei piccoli: Pyttesmå il nome dello spettacolo, che è stato molto gradito non solo dai piccoli spettatori ma anche dai rispettivi genitori e da tutti gli amici e conoscenti (tra cui una numerosa presenza veneta: evvai !). 

Alla fine siamo approdati a casa, contenti di questa giornata come sempre multiculturale: tra l'eccezionale protagonista dello spettacolo, finno-italo-svedese, la sua mamma finlandese, noi italiani, gli amici svedesi, un italiano residente in Romania e gli amici italo-russi (con simpaticissima bimba che a 2 anni e mezzo parla e capisce russo, svedese e italiano) ne è uscita una festicciola finale e base di torta di mele e caffè caldo.

domenica 27 settembre 2009

Colori d'autunno

Per la gita della domenica questa volta abbiamo deciso di puntare a nord e l'obiettivo è stato Örebro, la cittadina capitale dell'omonima contea, l'Örebro län appunto, che confina a nord con la nostra contea, l'Östergötland.
Il castello della città distante circa 130km dalla nostra Norrköping, è un'imponente struttura a pianta quadrata con possenti torrioni agli angoli del quadrato, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento in Örebro costruito su un'isoletta in mezzo al fiume che divide in due l'abitato. La visita del castello, condotta da una guida in costume in doppia lingua svedese-inglese, ci ha permesso di visitare l'interno della magione ampiamente rimaneggiato nel corso dei secoli ed ora destinato prevalentemente a sale conferenze, ricevimenti e mostre.

Durante tutta la giornata il vento insistente non ci ha mai abbandonato assieme a delle temperature che si sono sempre mantenute attorno ai 15-17 gradi, ma questo non ci ha impedito di fare delle belle passeggiate lungo il fiume dove abbiamo goduto del vero protagonista di questa domenica d'autunno: il "viraggio", ossia il cambiamento dei colori sul fogliame degli alberi.

In città infatti c'è un'ottima opportunità per riempirsi gli occhi di tutti i colori: il parco cittadino, chiamato appunto Stadsparken, è stato premiato negli anni scorsi come uno dei più belli parchi cittadini d'Europa. Ed in effetti il camminare sui prati ben curati e l'ammirare le aiuole strapiene di fiori colorati sono azioni in grado di donarti delle sensazioni sia fisiche che mentali molto piacevoli. E così mentre c'era chi si mangiava le pere e le mele cadute dagli alberi (la mamma della Silvia), io, come un bambino, mi riempivo le tasche delle "castagne matte" degli ippocastani.
Accanto al parco si trova anche la Wadköping, un piccolo villaggio di vecchie case della città qui ricostruito dove si possono vedere artigiani e figuranti all'opera con vecchi mestieri o piccoli musei di una sola stanza, dove sono state ricostruite gli ambienti di una volta come la scuola, un teatrino, i laboratori degli artigiani. Questo genere di iniziative, che abbiamo visto anche a Linköping, sono molto interessanti in quanto oltre a preservare un angolo del passato permettono a tutti, grandi e piccoli, di rivedere attività e ambienti di una volta.