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mercoledì 14 luglio 2010

Garanzie e dintorni

A certe cose si fa fatica ad abituarsi. Vi racconto quello che nel giro di una settimana è successo alle nostre due bici acquistate quasi un anno fa. La scorsa settimana mentre mi facevo un giretto esplorativo in città, al ritorno verso casa mi sono accorto che tre raggi della mia bicicletta si erano rotti. In più da qualche tempo il carter si era allentato. Occorreva quindi portare la bici presso il negozio dove l'avevo acquistata l'anno precedente. Andare di persona al negozio in queste occasioni sperando in un aggiustamento al volo, non serve a nulla, prima bisogna prenotare telefonicamente.
A qualcuno potrebbe sembrare questa procedura troppo macchinosa, ma la prenotazione permette di organizzare il lavoro e perdere meno tempo ed è molto diffusa un po' dappertutto... così mi faccio coraggio e chiamo avendo prima controllato sul vocabolario come si dice in svedese raggio di bicicletta. Alla fine sono soddisfatto della mia performance telefonica in quanto sono riuscito sia a spiegarmi che a fissare l'appuntamento.
Nel frattempo per andare al lavoro inizio ad usare la bicicletta di Silvia (visto che lei era in Italia in vacanza) e ben presto si manifestano dei problemini alla sella. In pratica non riesco più a mantenerla in posizione orizzontale perché la zigrinatura è tutta spanata ed una volta seduti la sella tende ad impennarsi rendendo quasi impossibile l'utilizzo. Nonostante tutto cerco di andare avanti portandomi sempre dietro la chiave inglese.
Dopo qualche giorno porto la mia bici come previsto al negozio e nel giro di ventiquattro ore la riparazione è fatta. Con estrema sorpresa quando mi reco a riprendere la bici mi dicono che l'intervento è compreso nella garanzia e devo pagare solo i materiali: 15 corone (neanche due euro!). Ringrazio e soddisfatto rientro alla base. Il giorno dopo non avendo ancora gonfiato a dovere la mia bici, uso ancora una volta quella di Silvia e malauguratamente la sella si rompe (o meglio in una manovra di sollevamento forzato in corsa, il ferro dell'anima della sella esce dalla sua sede).


Non mi rimane altro che ritornare al negozio con sella e morsetto spanato per farmeli cambiare. Questa volta uso la mia bicicletta che è tornata come nuova e mi porto la sella nello zaino (per scrupolo mi porto dietro anche la garanzia). Sapete cosa è successo? Mi hanno sostituito la sella e il morsetto GRATIS, senza nemmeno vedere la bicicletta. Non me lo aspettavo davvero, anche perché mi sembrava un intervento fuori garanzia... ma invece... queste sono piccole cose che fanno pensare. E non c'è stato nemmeno il bisogno di chiedere... si sono semplicemente fidati senza nemmeno vedere la bicicletta... nel giro di una settimana due interventi ad entrambe le bici: costo complessivo 15 corone.
Faccio ancora fatica ad abituarmi a queste cose... ma piano piano capisco che è così che dovrebbero funzionare. Attento com'ero a convivere con le quotidiane fregature e con quella maledetta abitudine di cercare di fregare il prossimo, sento che il mio atteggiamento verso la società sta cambiando... esco dal negozio con il sorriso stampato sulla faccia, pedalo con il sole che scotta sulla fronte ed un venticello che mi solletica le gambe... e mi dico ancora una volta: "si Gabriele, hai fatto proprio la scelta giusta !".