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lunedì 4 gennaio 2010

Vergognosamente oltre i 110 !

Li aspettavamo da tempo i risultati del TOEFL, da quel sabato pomeriggio di dicembre in cui sfiniti dal famoso test di inglese, tornammo a casa da Stoccolma sotto una bufera di neve. Finalmente oggi sono arrivati i tanto attesi risultati. Tenendo in considerazione che il massimo del punteggio è 120, mentre il punteggio richiesto per l'accesso all'università è 79, è necessario premettere che io e la Silvia avevamo fatto una scommessa: se Silvia avesse preso più di 100 non avrebbe mangiato più cioccolato per un mese. Da parte mia, poi, non vi era alcuna speranza di competere con lei visto che notoriamente il suo inglese è molto buono: la mia vera sfida era con il test vero e proprio.
Nei giorni precedenti il test avevo cercato di leggere ed ascoltare il maggior numero di cose possibili in lingua inglese e pochi giorni prima avevo fissato il mio obiettivo a 90, mentre Silvia non aveva avuto il tempo di prepararsi se non il giorno prima dell'esame.
Da questo eravamo usciti distrutti, specie per la difficoltà di mantenere la concentrazione per oltre quattro ore, ma anche contenti, seppur avessi personalmente trovato il test più difficile rispetto ai possibili esempi che si possono trovare qui e là sul web.

Ebbene... Silvia ha perso la sua scommessa in quanto ha superato "vergognosamente" i 110 e, anche se ha perso, sarà praticamente impossibile tenerla lontana dal suo amato cioccolato... Ma anche io ho vinto la mia scommessa personale superando il test con quasi 100 punti.
Tutto bene quel che finisce bene ! Adesso non ci resta che completare l'application per la nostra università, che ci vedrà impegnati nel prossimo agosto... maggiori dettagli prossimamente !

domenica 20 dicembre 2009

Come non perdere mai la concentrazione

Ieri è stata una giornata decisamente impegnativa sotto diversi punti di vista. Al mattino siamo partiti alla volta della periferia di Stoccolma dove in mattinata abbiamo sostenuto il TOEFL, il test di inglese in versione iBT (internet). Nel pomeriggio invece il ritorno in auto da Stoccolma si è rivelato una bella avventura, visto che abbiamo percorso 140 dei 160km sotto la neve. Ma andiamo con ordine.
Il test è stato un vero e proprio succhia energie, soprattutto dal punto di vista fisico-mentale. Iniziato alle 11 è terminato solo dopo oltre 4 ore e mezza con una pausa di soli 10 minuti contati, un'autentica mazzata. Una delle difficoltà da prendere in considerazione è senz'altro il livello di concentrazione che occorre sempre tenere il più alto possibile. E vi garantisco che dopo 60 minuti con lo sguardo fisso sul monitor a leggere e rispondere a domande trabocchetto non è facile, figuratevi dopo tre ore. La parte che doveva essere a mio avviso la più semplice, ossia il Reading, è stata quella più stancante con 100 minuti di letture... una cosa infinita. Fortunatamente le ultime due sezioni Speaking e Writing che seguono dopo la pausa il Listening, si sono dimostrate non troppo stressanti e lunghe.
Altre complicazioni giungono poi dall'ambiente (persone che parlano mentre tu magari sei concentrato a leggere o ad ascoltare) e dal tempo che è sempre risicato (non avanza mai un secondo per rivedere le risposte). Per il resto, rispetto a quello che mi aspettavo, mi ha un po' sorpreso solo la prova di Reading (che doveva essere la più semplice a mio avviso) in quanto l'ho trovata più difficile rispetto a tutte le letture test scovate su internet nei giorni precedenti; nel complesso comunque siamo soddisfatti, specie perché io ero quasi il più vecchio !
Come se non bastasse poi per rientrare a Norrköping abbiamo dovuto guidare in mezzo ad una fitta nevicata per quasi tutto il viaggio da Sundbyberg (ovest di Stoccolma) a casa. In qualche punto si trattava di una vera e propria bufera di neve con le corsie dell'autostrada che piano piano si coprivano di neve facendo scomparire anche le tracce delle automobili che precedevano; la guida ha richiesto così un nuovo impegno sul fronte della concentrazione. La Brontolina (Freelander) però ci assistito perfettamente con un ottimo comportamento sulla neve permettendoci di avanzare in tutta tranquillità anche con le gomme "estive" che comunque sono targate M+S.

Per fortuna che una volta a casa, c'erano ad aspettarci Marco, Giulia, Francesco, Anastasia e i due piccoli e così abbiamo felicemente chiuso la giornata in compagnia a tavola.
P.S. La foto qui sopra è di stamattina, domenica, quando ha ricominciato a nevicare.

venerdì 4 dicembre 2009

Full-immersion di inglese

La nostra iper-attività non ci lascia tregua e ci fa sempre guardare avanti alla ricerca di qualcosa di nuovo, di interessante, di stimolante dove sperimentare le nostre menti... e così, da quando siamo tornati dagli States, la nostra passione per lo spazio e le tematiche scientifiche ha ritrovato nuovo vigore.
Ci siamo quindi chiesti: visto che l'istruzione in Svezia è gratuita a tutti i livelli, perché non vedere di trovare un bel corso universitario (e non) da seguire, magari d'estate, magari scegliendo anche tra le tantissime offerte di "distant learning", ossia di corsi via internet dove non è richiesta la presenza in aula.
Nel mio caso (visto che Silvia è già impegnata a tempo pieno con l'ospedale), potrei anche tentare la via di un master post universitario, perché no anche qui in città a Norrköping, in fin dei conti la sede è ad un tiro di schioppo da dove abitiamo. Ovviamente l'attenzione e la ricerca deve essere limitata ai corsi in lingua inglese, perché il mio svedese è a livello base per ora. L'unico "ostacolo" da superare, che ora rappresenta la nostra prossima meta, è il TOEFL.

Per coloro che non sapessero cos'è il TOEFL (Test of English as a Foreign Language) è un esame atto a valutare le capacità linguistiche di studenti non di madrelingua inglese che è richiesto da college, università, agenzie governative ed anche aziende. Esiste un punteggio minimo che deve essere superato per risultare idonei, punteggio che deve essere raggiunto con lo svolgimento di quattro prove distinte che valutano la capacità di comprendere un testo scritto (Reading), di capire delle conversazioni (Listening), di esprimere opinioni oralmente (Speaking) ed infine di scrivere un testo correttamente (Writing).
Il TOEFL in versione iBT (Internet Base Test) non è una passeggiata e richiede un po' di preparazione, visto che tutto è perfettamente schedulato da una tempistica molto rigida. Ci sono prove che valutano anche le varie capacità in maniera integrata (reading-listening-speaking). Faccio solo un esempio: dopo aver letto in un minuto un testo ed ascoltato in cuffia una persona esprimere un parere personale, si ha a disposizione 15 secondi per riflettere e 45 secondi per esprimere il proprio punto di vista.
Non serve quindi solo "studiare l'inglese" ma anche capire le dinamiche del test per risultare a proprio agio il giorno del test e non sprecare così tempo prezioso nella comprensione di quello che deve essere fatto.
Quindi l'obiettivo è fissato: abbiamo prenotato il test per un sabato prima di Natale a Stoccolma, ora inizia la fase di full-immersion in inglese (e come se non bastasse devo tenermi comunque allenato nel mio svedese basico).
Oltre ai vari test che si possono trovare su internet abbiamo deciso per le prossime due settimane di provare a parlare in casa inglese e svedese (cercando di limitare l'italiano alle situazione di emergenza). La TV poi è un'altra preziosa fonte di esercizi visto che la maggior parte dei canali è in inglese...