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mercoledì 20 gennaio 2010

Euforico squilibrio

Quando venerdì scorsi ci siamo fermati alla baita “La Brancia” (in Val Badia) per rifocillare lo stomaco e rilassare le gambe dalle fatiche delle lunghe sciate siamo stati accolti da una musica a noi familiare. L’orario un po’ tardo e la bellissima giornata di sole ci hanno garantito un posto al sole sulle panche in esterno e l’assenza di commensali.

Così, tra il cameriere buontempone, la musica ad alto volume, wurstel, patatine e birra, presto l’atmosfera si è rallegrata parecchio e la piccola compagnia ha iniziato a dare qualche segno di “euforico squilibrio”. Indovinate dal video di che canzone si tratta !


La musica degli Abba, il famoso gruppo pop svedese, ci ha accompagnato un po’ sempre durante la nostra avventura in Svezia e risentire in cima ad una montagna le stesse canzoni che sono state fedeli compagni di viaggio nel primo trasloco in automobile a Pasqua 2009, è stata proprio una bella sorpresa !

venerdì 15 gennaio 2010

Ecco cosa mi manca in Svezia

La nostra vacanzina italiana dopo essere iniziata nel segno di qualche visita a parenti, amici, ex colleghi con un paio di pizze serali, adesso ci concede qualche giorno di vero relax in montagna. Durante gli ultimi anni quando vivevamo in Italia eravamo sempre riusciti, nonostante i turni lavorativi dei weekend miei e di Silvia, a trascorrere qualche giorno sulle piste da sci. Così anche quest’anno ci siamo organizzati per spendere i nostri tre giorni bianchi sulle piste di casa.
Questa volta i nostri compagni di viaggio sono stati la sorella di Silvia e Daniele e la meta è stata la Val Gardena. Dopo una prima giornata all’insegna delle nuvole che comunque non ci hanno impedito di scaldare i muscoli, la giornata di giovedì è stata spettacolare. Un cielo blu intenso, un bel sole e delle temperature gradevoli (meno freddo di quanto l’inverno ci sta offrendo in Svezia) hanno fatto da contorno alla nostra Sellaronda arancio, ossia il giro dei quattro passi (Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella).
Il resto l’hanno fatto le Montagne, quelle con la M maiuscola; dal maestoso gruppo del Sella, al Sassongher, da Porta Vescovo al Sassolungo passando per il Sasso Pordoi. Montagne immense e magnifiche che quando si stagliano contro il blu del cielo in qualche punto sembrano che stiano quasi per caderti addosso. Ho scoperto qualcosa che mi manca in Svezia: le Dolomiti.

Sulle piste, grazie al periodo post-natalizio ed infrasettimanale niente folla, anzi possiamo dire che non abbiamo mai fatto coda. La cosa che mi ha più colpito però è stato sentir parlare tante lingue diverse, poco tedesco ed inglese ma molte lingue come polacco, croato e russo. I turisti dell’Europa orientale sono in questo periodo la maggioranza e molto meno spesso abbiamo sentito parlare qualche dialetto italiano. Pensate che ad Ortisei qualche ristorante ha anche i cartelloni fuori dal locale (dove di solito si trova scritto il menù del giorno) con le parole scritte in qualche lingua a noi sconosciuta e ne abbiamo trovato uno scritto persino in cirillico !