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venerdì 3 luglio 2009

2432

Sono i chilometri con cui alla fine abbiamo chiuso questo secondo "spettacolare" trasloco in Svezia. La tabella di marcia è stata rispettata alla perfezione e devo dire che anche se il chilometraggio è stato più lungo del minimo indispensabile, ne è valsa sicuramente la pena.
La Germania si è rivelata un nazione piuttosta vasta (cosa piuttosto ovvia quando quando ti ritrovi a percorrerla tutta da un estremo all'altro ma meno ovvia quando la guardi su una carta geografica) ma sempre interessante paesaggisticamente.
Nella parte meridionale della Danimarca il paesaggio non differisce molto dall'alta Germania, mentre quando si inizia a saltare da un'isola all'altra (da quella di Odense a quella di Copenaghen) quello che scorre fuori dal finestrino assomiglia molto di più a quello che ti sei sempre immaginato.


Il percorso prescelto ci ha portato a lambire la capitale danese ma la distanza dalla meta finale non ci ha permesso lunghe soste e così l'opzione del giro turistico in auto nel centro è stata la scelta più adatta. Pur tuttavia ci siamo concessi un'unica meta, più che altro simbolica, la Sirenetta.


Quello che colpisce di più di Copenaghen è la straordinaria quantità di persone che utilizzano le biciclette e l'organizzazione del traffico in funzione di esse e dei mezzi pubblici. Tant'è vero che in un paio di occasioni abbiamo anche "tentato" di eliminare involontariamente un paio di ciclisti con delle infrazioni che in Italia non avrebbero avuto senso; qui se non si è abituati a girare in macchina la prima volta può risultare un po' difficile...


Il meglio del viaggio però è arrivato una volta varcato lo straordinario ponte sull'Oresund, una magnifica realizzazione dell'ingegneria che lascia a bocca aperta quando lo scorgi da lontano ergersi immenso sul braccio di mare che separa la Danimarca dalla Svezia. Il paese scandinavo ci ha accolto con il calore dei suoi colori: l'azzurro del cielo, il bianco dei cumuli congesti (scusate il termine tecnico ma da buon meteorologo...), il verde dei campi ondulati, il rosso della case e delle fattorie, il giallo e il viola dei fiori, il blu profondo quasi nero dei laghi. Un tripudio per i nostri occhi che troppo abituati ai caotici paesaggi che ci siamo lasciati alle spalle, qui hanno trovato finalmente il modo di rilassarsi.


L'estrema parte sud-occidentale della Svezia è molto ondulata e costellata da campi punteggiati qui e là da pale eoliche; appena però ci si addentra verso l'interno i campi lasciamo spazio ai boschi, immensi, sterminati, di cui non puoi scorgerne la fine. Le strade sono sempre ampie ed anche se la via prescelta non è stata un'autostrada, poco ci mancava vista la dimensione delle carreggiate e lo scarso traffico. Grado dopo grado di latitudine ci siamo portati sempre più a nord, 56, 57... 58... finchè la foresta dopo 250 chilometri si è diradata ed aprendosi ci ha concesso un po' di tregua una volta arrivati nei pressi di Linköping.


Arrivati all'IKEA a mezzogiorno circa, abbiamo avuto tutto il tempo di procedere con l'acquisto di mobili vari, alcuni fondamentali per la notte (i letti per la camera degli ospiti - dove dormiremo io e Luciano visto che la Giulia e la Silvia hanno diritto alla camera principale), con il noleggio di un furgone e con il trasloco finale verso Norrköping. A tempo di record abbiamo scaricato tutta la mobilia ed entro le due ore previste dal contratto di noleggio - lo avevamo già fatto la prima volta - siamo riusciti a riportare il furgone vuoto al distributore. Poi, alle 17 quando il contachilometri compiva l'ultimo giro portando la cifra finale a 2432 chilometri, la "brontomacchina" - il Discovery - è entrata trionfante in città. Finalmente a casa !

domenica 28 giugno 2009

Ventiquattro ore alla partenza

Mancano meno di ventiquattro ore alla partenza. Ho passato gli ultimi due giorni ad inscatolare tutto quello che prevedeva la lunga lista miticolosamente stilata con la Silvia nei mesi precedenti. Riuscire a sfruttare tutto il generoso spazio della Land Rover Discovery è stato un bel gioco di prestigio. Ho provato e riprovato a posizionare scatole, scatoline e scatoloni in modo tale da non lasciare spazi vuoti, finché alla fine ne è uscita la combinazione fortunata. Quasi tutto ha trovato posto, persino due cestelli di piante grasse a cui io e la Silvia siamo molto affezionati ! Ora si tratta solo di mettere in moto il motore e partire, non vedo proprio l'ora.
Domani mattina andrò a controllare la pressione dei pneumatici, visto che le sospensioni si sono leggermente abbassate... e poi dopo pranzo via verso nord. Ecco il programma che è stato definito nei minimi dettagli (più o meno ).
La partenza è fissata alle ore 15 circa quando passerò a prendere il mio fedele compagno di viaggio Luciano al Centro Meteo di Teolo e con l'occasione potrò anche salutare colleghi ed amici.

La prima tappa è Monaco di Baviera dove ci fermeremo per la notte e dove avremo l'occasione di cenare con un paio di amici che da alcuni anni lavorano là, anche loro all'estero.
Martedì arriva la tappa più lunga dato che abbiamo previsto una divagazione dalla retta via... infatti vogliamo andare a visitare il nuovo museo della Mercedes-Benz a Stoccarda che tutti dicono essere molto bello. Alla fine della giornata avremo collezionato più di 800 km e ci fermeremo a Bispingen, un paesino a sud di Amburgo.
Per mercoledì ci aspetta la Danimarca e chissà che magari riusciamo a fare anche una breve sosta a Copenaghen prima di varcare il ponte sull'Öresund. Per la notte l'albergo prenotato si trova a Växjö che raggiungeremo dopo aver percorso un tratto di E4 fino a Ljungby.
Infine giovedì mattina ci aspettano gli ultimi 300 km prima di arrivare a Norrköping.
Totale 2.400 km. Non è la prima volta né per i "piloti", né per il "mezzo" che di chilometri sotto le ruote ne ha già più di 180.000. Anni fa ho portato il mio fedele Disco fino a Gibilterra e nel 2005 io e Luciano ci siamo goduti l'America on-the-road da San Francisco fino ad Oklahoma City. Sarà un viaggio lungo la direttiva sud-nord piuttosto che un ovest-est, ma ci sarà da divertirsi sicuramente anche questa volta!