Visualizzazione post con etichetta sole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sole. Mostra tutti i post
martedì 29 ottobre 2013
Aurore Boreali: il nostro video
Dopo la tempesta di vento di questa notte, ecco che torna il Sole fuori dalla finestra, un Sole in piena attivitá in questi giorni. Almeno tre esplosioni sulla sua superficie sono state di livello X (piuttosto elevato) e daranno luogo ad abbondanti aurore boreali alle alte latitudini in questo periodo.
In questi giorni siamo riusciti finalmente a terminare un video relativo ai nostri viaggi a caccia di aurore boreali nella Lapponia svedese che ogni anno organizziamo.
Quest'anno siamo giunti alla quarta edizione del viaggio di gruppo (quasi al completo) e con diverse altre date disponibili per viaggi in autonomia da inizio dicembre a fine marzo. Ecco a voi il video, meno di due minuti che speriamo vi possano emozionare. Tutte le foto sono state scattate durante le nostre esperienze artiche di questi anni.
Se lo volete vederlo in alta definizione questo é il link. Alzate il volume e lasciate che siano le immagini a parlare.
sabato 20 ottobre 2012
Vacanza !!! Eclisse di sole down under !
Esattamente un anno fa, nei miei primi giorni di paternità, iniziavo a curiosare qui e là per cercare di recuperare le prime informazioni preliminari su un progetto avventuroso e quello che sarebbe stato un sogno destinato a realizzarsi.
Le passeggiate con Galileo a suo tempo in passeggino iniziarono a produrre strane idee che piano piano si sono materializzate nelle nostre menti. Dove saremmo potuti andare prima che il pupo compisse due anni di età (in modo da non pagare troppo il biglietto aereo) sfruttando gli ancora molti giorni di vacanza che ci avanzano (visto che abbiamo lavorato sodo tutta l'estate, cosa molto poco svedese !) ? E magari sfuggendo proprio nel mese che si dice sia uno dei più brutti da queste parti, novembre?
Il mio trascorso da astronomo e soprattutto le indimenticabili emozioni vissute durante l'unica eclisse totale di Sole che io sia riuscito a vedere in vita mia nel mese di agosto del 1999 in Ungheria mi avevano fatto venire in mente che la prossima eclisse totale di Sole visibile in luoghi più o meno accessibili (che non sia l'Antartide o l'Oceano Pacifico) avverrà proprio il 13 novembre 2012, data quanto mai perfetta per un nostro ipotetico viaggio autunnale.

Ungheria, agosto 1999
La corona solare dell'eclisse solare del 1999
Come più di qualcuno saprà le eclissi di Sole si possono vedere solo da una strettissima fascia di territorio larga poco meno di 200km ed a vedere la mappa dell'eclisse del prossimo novembre c'è poca scelta: Australia !!
Eccoci quindi ad un passo dalla nostra meta futura... l'Australia ! Dopo un anno di programmi e preparativi, si parte domani. Sarà un'avventurosa vacanza on the road, che un po' ci ricorda i bei tempi delle stagioni a caccia di tornado nelle Grandi Pianure degli Stati Uniti degli anni 2007-2008-2009. Questa volta, adattando il tutto alla nuova situazione familiare, avremo un camper a noleggio che ci permetterà di girovagare in lungo e in largo down under. Chilometri previsti ? Più o meno 10.000 ma la cosa non ci spaventa affatto visto che per ciascuna stagione negli Stati Uniti abbiamo fatto qualcosa come 10.000 miglia (oltre 16.000 km). E - novità - in questo viaggio saremo in quattro ! No, non c'è un bebè in arrivo bensì si aggrega a noi la nonna globetrotter Rosetta. Come nella migliore tradizione, saremo cablati e connessi tranne in pochi luoghi remoti, quindi stay tuned e seguiteci sul blog !
venerdì 18 febbraio 2011
Neve e aurore boreali
Mentre l'inverno continua da queste parti ad imperversare (ieri mattina si sono registrate temperature fino a - 43°C nel nord della Svezia) stamattina é proprio una bellezza guardare fuori dalla finestra. Nonostante il regime di alta pressione di questi giorni la vicinanza al mare ha prodotto stamattina proprio un bello scherzetto. Il cielo non é completamente coperto e la luce del Sole riesce a penetrare attraverso le sottili nuvole basse. A partire dalle otto di stamane rovesci di neve portati dal vento da est continuano a scendere copiosi dal cielo. Una vera e propria nevicata in pieno stile invernale ma con il Sole che addiritttura a tratti fa capolino tra le nuvole!
Ma oltre a questo spettacolo "da bassa quota" nelle prossime ore ci sono buone possibilitá per poter assistere ad un altro spettacolo sempre dovuto al Sole. Qualcuno di voi giá saprá che il 15 febbraio sul Sole si é manifestata la piú forte esplosione degli ultimi cinque anni producendo quello che in gergo si chiama un flare solare di categoria X-2, il secondo livello dalla classe piú forte in assoluto, un valore quindi molto elevato.
A partire dalla mezzanotte odierna il vento solare che accompagna la coronal mass ejection di qualche giorno fa ha iniziato a colpire la nostra Terra. Stasera e domani sera piú di qualcuno in Svezia potrá osservare il fenomeno dell'aurora boreale che si innesca quando le particelle energetiche del vento solare, guidate dalle linee del campo magnetico terrestre, incontrano gli strati dell'atmosfera tra i 60 e i 300 km generando quelle che sono conosciute anche come Northern Lights, ossia le luci del nord.
Le previsioni meteorologiche vedono per stasera nella Svezia centro-meridionale un cielo con qualche nuvola ma tuttavia non completamente coperto con quindi ci qualche possibilitá di avvistamento delle Northern Lights anche a latitudini non per forza di cose "polari".
Non resta che provare a lasciare le luci delle cittá e trovare un posticino con vista verso nord libera. Per la serata di sabato le previsioni meteo sembrano ancora migliori... chi invece non vuole allontanarsi dalle cittá o si trova a latitudini piú mediterranee, puó sempre curiosare sul web magari sul sito http://www.northern-lights.it che avevamo preparato in occasione del viaggio a caccia di aurore boreali effettuato a gennaio, dove alla pagina webcam ci sono tutte quelle che trasmettono immagini in diretta dalla Scandinavia, dalla Norvegia alla Finlandia.
Aggiornameto del 21 febbraio: il weekend è passato senza avvistamenti purtroppo alle nostre latitudini. Come previsto però nel nord della Svezia l'aurora si è presentata puntuale domenica sera... ecco uno scatto da Abisko dove anche noi siamo stati in occasione del viaggio a caccia di aurore dello scorso gennaio.
Aggiornameto del 21 febbraio: il weekend è passato senza avvistamenti purtroppo alle nostre latitudini. Come previsto però nel nord della Svezia l'aurora si è presentata puntuale domenica sera... ecco uno scatto da Abisko dove anche noi siamo stati in occasione del viaggio a caccia di aurore dello scorso gennaio.
giovedì 5 agosto 2010
Flebile tentativo di aurora boreale
Da bravo astronomo non potevo lasciarmi scappare l'occasione. Da qualche settimana il Sole ha dato segni di risveglio e qualche macchia ha iniziato a comparire sulla superficie della nostra stella e con esse negli ultimi giorni si sono manifestati anche degli importanti getti di materia dalla corona solare. In parole povere questo significa la possibilità che delle tempeste magnetiche per il nostro pianeta. Nulla di catastrofico si intende, ma per noi che viviamo quassù ad alte latitudini questo fatto ha anche un risvolto molto interessante che si chiama "aurora boreale".
Le previsioni emesse dagli istituti di ricerca preposti al caso hanno innalzato i livelli di allerta per l'osservazione di questo fantastico fenomeno naturale. Il primo tentativo di osservazione purtroppo non ci è stato concesso visto che il cielo nella serata di martedì era completamente coperto qui a Norrköping. Ma l'aurora si è manifestata splendida fino in Danimarca. Ieri sera invece le previsioni meteo fatte direttamente dal sottoscritto davano discrete possibilità visto che il cielo sarebbe stato in prevalenza poco nuvoloso.
Così, dopo aver fatto qualche telefonata e spedito qualche sms, ci siamo organizzati per la serata di osservazione. Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo quando più giovane passavo diverse ore di notte fuori all'aperto con il naso all'insù per osservare fenomeni celesti dei più svariati.
Dopo cena, preparata tutta l'attrezzatura e prescelto il luogo di osservazione (15-20 km fuori città in aperta campagna con vista libera a nord), alle 22.30 siamo usciti allo scoperto.
Nell'immagine qui sopra la previsione per la notte tra il 5-6 agosto.
Nell'immagine qui sopra la previsione per la notte tra il 5-6 agosto.
Marco, Giulia e il piccolo Riccardo sono stati i fedelissimi di questa nuova avventura notturna. Rocky si è praticamente addormentato subito nel tragitto e ha dormito nel suo seggiolino in macchina per tutte le due ore che siamo rimasti in postazione. Per il resto noi dotati di sedie e qualche patatina per scacciare i morsi della fame notturna ci siamo armati di pazienza ed abbiamo atteso. Ogni tanto una "stella cadente" solcava la volta stellata (ci stiamo avvicinando al picco delle Perseidi) che però periodicamente si velava per la presenza di nuvole alte e sottili. Ad un certo punto, quando ormai la speranza ci stava per abbandonare, abbiamo avuto i nostri pochi minuti di eccitamento non appena dei flebili bagliori verdolini hanno iniziato a muoversi appena sopra l'orizzonte a nord. L'emozione è salita veloce ma altrettanto velocemente se ne è andata. Solo per pochissimi minuti, in un paio di occasioni distinte abbiamo potuto avere un piccolo assaggio di questo evanescente quanto meraviglioso fenomeno. Nessuna possibilità di scattare foto purtroppo. A mezzanotte e un quarto toglievamo purtroppo le tende.
Stamattina grazie alle notizie che viaggiano veloci sulla rete, ho scoperto che a Stoccolma si è vista alle 1.30 di notte mentre in Norvegia a nord di Oslo verso le 2 del mattino. Ecco una splendida fotografia scattata da Stoccolma da Peter Rosén mentre altri scatti si possono vedere qui su SpaceWeather.com.
Stanotte si ripete ma dovendomi alzare alle 5 domattina, la cosa diventa impossibile... magari però la sveglia all'una la metto lo stesso per alzarmi e guardare fuori dalla finestra...
Etichette:
aurora boreale,
sole,
stelle cadenti
mercoledì 14 aprile 2010
Segni di risveglio globale
Sono tanti gli indizi che qualcosa sta cambiando e si possono cogliere girovagando a piedi o in bicicletta per la città, tutti segni che l'inverno è alle spalle anche se il ricordo delle montagne di neve è ancora fresco. Qui e là ci sono ancora mucchietti di "sand", i sassolini che durante l'inverno sono stati sparsi in copiose quantità su ghiaccio e neve per permettere alla gente di camminare... durante la nostra permanenza in Italia gli aspiratutto sono entrati in azione ed hanno ripulito "il grosso". Infatti i mucchi di neve al loro scioglimento avevano lasciato su strade, marciapiedi e percorsi pedonali depositi di pietruzze che grazie ad appositi macchinari con spazzole ed aspirazione sono stati risucchiati e riciclati (a proposito sapete a che cosa serve l'oggetto ripreso nella foto qui sotto?).

In questi giorni i giardinieri sono all'opera per ripulire dai sassolini anche i prati e l'erba delle aiuole verdi dove inevitabilmente era stata ammucchiata la neve. Contemporaneamente altro personale è all'opera sugli alberi per una bella potatura.
Sul viale centrale il baracchino di una gelateria stagionale ha riaperto i battenti ed i tavolini sono già frequentati da passanti e studenti, mentre sul lato sud del viale ha già preso forma un tappeto di colore viola ampio un metro o qualcosa di più costituito da tantissimi fiori seminati a mio parere con un macchinario speciale.
Il campionato di calcio (Superettan, la serie B svedese) è iniziato lo scorso weekend ed il Norrköping ha esordito in casa con una sonora vittoria 3-0.
Tutti ormai hanno tirato fuori le bici dai garage (Silvia oggi è andata per la prima volta al lavoro in sella alla sua bici rossa) ma quello che balza di più agli occhi, è il fatto che le ragazze svedesi hanno decisamente cambiato abbigliamento. Con un occhio più al calendario che alle temperature vere e proprie ormai dappertutto ci sono sempre più gonne corte, calze semi-trasparenti e giubbetti aperti. E qualche ragazzo svedese più coraggioso azzarda anche una t-shirt !
Ma non sono solo gli uomini e le donne che sentono la primavera - al ritorno al lavoro in ospedale Silvia ha trovato due colleghe in dolce attesa... - ma anche gli alberi sono ai nastri di partenza. Le gemme sui rami sono comparse ed aspettiamo con ansia il fatidico momento della nascita delle prime foglioline verdi. Si accettano scommesse sulla data esatto !
L'ultimo indizio che toglie ogni dubbio è offerto dal Sole. Ebbene si... l'equinozio di primavera è alla spalle da quasi un mese e gli effetti si vedono. Alla sera ormai siamo nettamente "in testa" rispetta all'Italia; quando sentiamo al telefono amici e parenti che ci confermano che da loro è ormai buio, noi guardando fuori dalla finestre ci godiamo il colore azzurro-blu del cielo che segue il tramonto del Sole.
Al mattino la storia è simile e la luce stamattina ha svegliato Silvia prima della fatidica sveglia elettronica. Il Sole penetra in casa da angolazioni che mi sembrano ora strane ed alle quali non ero più abituato... date un'occhiata al grafico qui sotto valido per oggi e vedete come il Sole (linea gialla) nasce a 70° e tramonta a 270°... e siamo sono in aprile !

Ormai non ci sono più dubbi, il risveglio ormai è globale !
martedì 21 luglio 2009
Ore di luce: come sfatare un falso mito
Era da giorni che mi frullava in testa questa cosa, che volevo trovare una soluzione definitiva cercando di sfatare una delle tante credenze popolari che in tutti i campi imperversano sovrane. Questa volta si trattava del fatto che comunemente tutti credono che al nord Europa il numero di ore di luce sia inferiore rispetto a zone geografiche a latitudine inferiore.
Così stamattina ho deciso di dare una spallata alla questione e mi sono detto: io, laureato in astronomia non posso permettere la sopravvivenza di un tale falso mito e così, formule alla mano aiutato da Excel sono giunto alla soluzione definitiva.
Prima di spiegarvi come stanno realmente le cose volevo dare una breve spiegazione su due concetti che sono alla base di tutti i ragionamenti: "la durata del giorno" e "il crepuscolo".
Il numero annuo totale di ore durante le quali il Sole si trova sopra l'orizzonte è uguale su tutti i punti della Terra e corrisponde a 4.380 ore di luce solare diretta. Ovviamente quello che cambia durante le stagioni è la durata del giorno che in estate è più lungo in Svezia e d'inverno è più lungo in Italia.
Il crepuscolo invece è quell'intervallo di tempo che intercorre prima del sorgere del sole e dopo il suo tramonto, durante il quale c'è ancora luce; tale illuminazione viene fornita dalla parte superiore dell'atmosfera che, ancora illuminata dal Sole, ne riflette una parte verso la superficie terrestre.
Esistono tre tipi di crepuscolo: quello "civile", quello "nautico" ed infine quello "astronomico". Il crepuscolo con il quale tutti noi siamo più familiari è sicuramente quello civile che per definizione dura dal tramonto del Sole fino al momento in cui lo stesso non si trova a 6° sotto la linea dell'orizzonte (e viceversa al mattino prima del sorgere).
Durante il crepuscolo civile non è ancora necessario l'utilizzo dell'illuminazione artificiale, si può guidare l'auto senza l'ausilio dei fari in Italia (visto che in Svezia i fari sono obbligatori anche durante il giorno) e, se non c'è foschia, tutti gli oggetti all'orizzonte si possono distinguere nitidamente. In pratica questo significa che la luce è sufficiente sia per condurre qualsiasi attività all'aperto sia per stare in casa senza luci artificiali.
In Italia tutti sappiamo che il crepuscolo (civile) dura circa 30 minuti e questo è più o meno vero. Tecnicamente la durata del crepuscolo dipende sia dalla latitudine del luogo e sia dal giorno dell'anno. In Italia varia di pochi minuti durante l'anno. Per fare un paragone all'equatore, dove tutti i giorni durano 12 ore il crepuscolo dura esattamente 24 minuti. Ma le cose in Svezia sono diverse: qui il crepuscolo varia dai 58 minuti del 21 dicembre agli 81 minuti d'estate.

Afferrati questi due concetti, il resto è in discesa, anche perché i calcoli li ho fatti fare ad Excel.
Prenderò per fare degli esempi concreti tre località: Norrköping in Svezia, Padova e Roma in Italia. Quello che ho fatto è stato semplicemente sommare per le tre località in questione la durata dei due crepuscoli (sia all'alba che al tramonto) di tutti i giorni dell'anno. Il risultato è il seguente.
> Roma: 409,8 ore di crepuscolo totali annue
> Padova: 440,5 ore di crepuscolo totali annue
> Norrköping: 678,8 ore di crepuscolo totali annue
E' ora evidente che il numero di ore di "luce vivibile" qui a Norrköping è, nel complesso dell'anno, superiore di 238 ore rispetto a Padova e di 269 ore rispetto a Roma cifre che, se mediate sulla singola giornata, portano ad una media di 39 minuti di luce al giorno in più rispetto a Padova e di 44 minuti in più rispetto a Roma.
Se qualcuno fosse ancora scettico qui si può trovare il file Excel che ho utilizzato per il confronto. Si possono inserire le coordinate dei due luoghi e divertirsi a piacere. Ovviamente posso fornire i riferimenti scientifici e bibliografici del caso.
In Svezia non solo non c'è meno luce rispetto all'Italia, ma addirittura ne abbiamo ben di più e non poca !
P.S. Le due fotografie sono state scattate rispettivamente al lago Roxen il 16 gennaio alle 17.15 e dalla finestra di casa nostra il 15 luglio alle 23.45.
Iscriviti a:
Post (Atom)










