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sabato 7 maggio 2011
Sapori autentici
Per me le "vacanze italiane" sono terminate mentre per Silvia c'è ancora una settimana di tempo per ricaricare le pile. Questi ultimi giorni li abbiamo trascorsi nel Noalese coccolati dalla splendida ospitalità di Elisa e Nicola (che ci hanno fatto trovare persino un lettino per Galileo attrezzato di tutto il necessario). In effetti dopo l'inizio della settimana passato a Montegrotto a preparare la bellezza di due pallets rispettivamente di 240kg e 190kg avevamo proprio bisogno di un meritato riposo. Nei pallets ha trovato posto quasi tutto quello che di nostro ancora rimaneva nella casa padovana e c'è da dire che il mettere in scatola dai libri ai soprammobili, da alcuni pezzi di arredamento a viveri e bevande mette addosso sempre un po' di emozione... ma ora tutto è compiuto ed i pallets attendono solo di essere spediti (a tempo debito) direttamente nella nuova casa svedese.
Ma oggi vi voglio raccontare le due ultime giornate in terra italiana che sono state a dir poco rilassanti e per questo molto apprezzate. Giovedì ci siamo dilettati nel prendere il sole al mattino sdraiati in giardino (Silvia è riuscita anche a scottarsi la faccia...) mentre nel pomeriggio-sera ci siamo cimentati nella preparazione di un barbecue. Tutti sono stati messi al lavoro chi a scottare le verdure (melanzane, zucchine e asparagi), chi a grigliare (costicine, salsicce, braciole, fettone di mortadella) e chi a friggere le patatine. Cena a dir poco luculliana da leccarsi e rileccarsi le dita...
Venerdì gita in Friuli e precisamente a Lignano Sabbiadoro (luogo a me molto caro dato che vi ho passato buona parte della mia gioventù estiva) con annesso passaggio a Latisana e sorpresa ai nonni paterni (i miei) che così hanno potuto riabbracciare per un'oretta il piccolo Galileo, protagonista assoluto di queste vacanze.
E cosa c'è di meglio di gustarsi uno spritz nelle luci del tardo pomeriggio a Terrazza Mare nel mese di maggio? Personalmente adoro il mare proprio in questa stagione, diciamo fino a giugno, prima che il tutto diventi troppo affollato...
Per concludere degnamente il pomeriggio friulano sulla via del ritorno ci siamo fermati in un localino molto tipico nei pressi di Precenicco, sicuramente sconosciuto ai più, dove in un'atmosfera molto casalinga vengono serviti taglieri di salumi e formaggio accompagnati da un buon bicchiere di vino e dal caffè fatto con la mokka. Cosa volere di più?
Adesso sono qui, a 2.000 km da moglie e pupo, ripiombato in terra scandinava con una natura che in nostra assenza è esplosa ricoprendo tutto di verde, dalle foglie degli alberi alle aiuola in fiore... è tempo di ritornare a lavorare ma con il ricordo dei sapori autentici della nostra terra ancora nel palato !
sabato 12 marzo 2011
Un affollato compleanno
Mettete un sabato pomeriggio, due-tre compleanni da festeggiare, qualche famiglia di italiani emigrati in Svezia, un'"affollata" famiglia italiana in visita in città, qualche amico/a svedese, dal Cile e dalla Russia, una mandria di bambini ed ecco fatto una festa con i fiocchi.
L'occasione è il compleanno simultaneo di Emma e mamma Tiziana (vi ricordate la famiglia di friulani trasferitisi a Norrköping la scorsa estate?) e il compleanno di Eleonora meglio conosciuta nel mondo dei blogger italiani in Svezia come Zarinaia. Il capo famiglia Michele ovviamente temendo questa volta lo sfratto immediato aveva pensato bene di noleggiare una sala dove poter riunire tutta la combriccola e così festeggiare liberamente senza preoccupazioni di sorta sui probabili disturbi acustici che sarebbero stati causati ai vicini.
E devo dire che non c'è stata soluzione migliore visto che il bellissimo pomeriggio che ne è uscito fuori; ecco qualche numero che possa rendere un'idea di quanto sia stata colorita la giornata.
Famiglie al completo: sei.
Bambini in grado di camminare da soli: undici (ma non sono completamente certo del numero).
Bimbi non in grado di camminare (sotto i 3 mesi): due.
Mamme che allattano contemporaneamente: due.
Bambini in pancia: due.
Età dei minori presenti: 15 giorni, 3 mesi, quasi 3 anni, 4, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 15 (più o meno)...
E' stato proprio un bel pomeriggio... ed alla fine è arrivata anche una fantastica sorpresa per festeggiare l'arrivo di Galileo, confezionata proprio dai "padroni di casa", dai Piccoli Vichinghi e da Frans Halmsson e famiglia, compagni di avventura qui a Norrköping. Questa volta non è un regalo per Galileo ma più che altro per il papà e la mamma: una fantastico barbecue Weber OneTouch Premium !
Da mesi oramai aspettavamo il momento giusto per fare questo acquisto ma per un motivo o l'altro non l'avevamo mai fatto forse in attesa di entrare in casa nuova. Adesso è arrivato !! La prima domenica dopo il trasloco si inaugurerà il barbecue nel giardino della casa nuova e Marco non potrà tirarsi indietro dall'essere il fuochista ufficiale. I festeggiamenti continueranno... anche perché ci sarà da festeggiare l'arrivo degli altri due bebé che attualmente se la spassano ancora in pancia (un altro/a piccolo/a vichingo/a ed un altro/a italo-russo).
domenica 4 luglio 2010
Barbecue "italiano" in riva al lago
Si sa che prima o poi l'assassino ritorna sempre sul luogo del delitto... in realtà noi ci eravamo fatti solo un bel picnic in riva al lago proprio un anno fa e qualche sera fa la tentazione è stata troppo grande per non rifarlo e così siamo ritornati sullo stesso luogo.
L'anno prima ci eravamo capitati per caso mentre cercavamo un altro lago ben più grande, questa volta invece ci siamo organizzati con tanto di mappa ricavata da Google Maps dopo aver rintracciato il lago in cui casualmente eravamo incappati.
Per l'occasione l'allegra compagnia italiana era ben nutrita. Mancava solo Silvia che in questa settimana è in Italia per una breve vacanza (quante ferie hanno i medici in Svezia con la storia dei recuperi dei turni notturni... meglio che non ci pensi !).
Come vi dicevo la compagnia in questo ultimo mese si è arricchita di una nuova famigliola friulana da poco arrivata in città con due simpaticissime bambine di sei e nove anni e di un giovane ricercatore che per un mese e mezzo ha lavorato come visitor scientist al SMHI. Guidati dell'esperto grigliatore Marco ed in mancanza del famoso barbecue (lo comprerò a fine estate quando i prezzi crolleranno inesorabilmente) abbiamo installate le solite engångrill (usate anche l'anno scorso) sotto lo sguardo curioso del piccolo Rocket.
Dopo aver acceso anche un fuocherello sulla spiaggia giusto per fare un po' più di atmosfera e scaldate le grigliette, abbiamo dato vita ad un simpaticissima cena in riva al lago con tanto di bambini che scorazzavano su e giù per il pontile in legno.

Per il resto a parte i soliti svedesi che verso sera si fanno il bagno (la prossima volta giuro che porto il termometro!), ci siamo goduti come non mai la luce della sera che sembrava non finire mai. Alle 22.30, dopo un salvataggio tramite un gommone di un frisbie accidentalmente finito in acqua ed andato alla deriva qualche decina di metri, con il sole tramontato da pochi minuti siamo rincasati, felici e contenti.
domenica 9 maggio 2010
Barbecue: l'imbarazzo della scelta
La primavera si vede anche dal fatto che nei negozi compaiono i più diversi assortimenti di barbecue e griglie possibili ed immaginabili. Ce n'è di tutti i tipi, dimensioni e tecnologie.
Gli esperti nostri amici consigliamo quelli del tipo "tondo" che è possibile chiudere per regolare il calore. Inoltre questo tipo di modello tende ad essere più utilizzabile rispetto a quelli di tipo fisso in muratura perché ovviamente permettono di cucinare anche se il tempo non è proprio dei migliori e magari cade anche qualche goccia di pioggia.

Il barbecue in Svezia è un vero e proprio "must" e d'estate rappresenta una dei passatempi preferiti. Tutte le famiglia ne sono più o meno dotate e persino i condomini ne hanno uno o più di uno in versione fissa installati nel verde comune.
Anche nei supermercati di questi tempi compaiono "accessori" dedicati appositamente al barbecue come questo incredibile stand di salse che oggi abbiamo incontrato da Willy's.

Per noi forse è ancora presto per pensare ad un acquisto serio visto che abbiamo a disposizione solo un terrazzo dove ovviamente non si può cucinare la griglia, ma intanto ci rifacciamo lo sguardo ed iniziamo ad approfondire le conoscenze.
Ovviamente si accettano consigli e suggerimenti... magari la prossima estate facciamo il grande acquisto.
lunedì 6 luglio 2009
Un weekend vissuto intensamente
E' lunedì mattina, fuori piove ed il termometro sulla finestra mi comunica che fuori ci sono 15°C. Quello appena concluso posso dire sia stato veramente un weekend vissuto intensamente. Mentre la casa giace ancora in uno stato semi-confusionale con mobili che aspettano di essere montati e gli scatoloni di essere aperti, noi ci siamo concessi un super weekend di relax o forse sarebbe meglio dire un fine settimana di intensa attività all'aperto.
L'unica attività lavorativa che mi è stata concessa dalla Silvia e dagli ospiti (Giulia e Luciano) è stato il montaggio di una libreria al mattino di venerdì. Poi, al rientro dall'ospedale (dal lavoro) di Silvia e Giulia, nel pomeriggio siamo subito fuggiti dalla città e in quattro e quattr'otto ci siamo ritrovati a vagare in auto tra i prati fioriti e i boschi appena a nord-ovest di Norrköping alla ricerca di un lago dove la Silvia era già stata in precedenza.Come risultato ci siamo persi ma in compenso abbiamo scoperto un altro incantevole laghetto con tanto di tavoli attrezzati per il picnic. Grazie al barbecue monouso abbiamo grigliato nelle luci del tramonto un mega wurstel (Dalakorv) e della carne, mentre le paperelle ci facevano compagnia e qualche svedese più intraprendente faceva il bagno. Che dire... sono bastati 15-20 minuti di auto per lasciare la civiltà e conquistare il proprio angolo di natura incontaminata...
Sabato mattina Luciano è partito alla volta di Stoccolma prima del rientro in Italia previsto per domenica pomeriggio, mentre noi tre siamo stati a Linköping a dare un'occhiata alla città. Per le sei del pomeriggio avevamo un invito a cena ma aprite bene le orecchie... sapete dove? A casa del primario (il capo della Silvia) dell'ospedale!Ma avete presente chi è un primario in Italia? Una persona difficilmente avvicinabile, riuscirci a parlare è un'impresa titanica quasi quanto incontrare il papa. Qui il primario è una persona normale, in carne e ossa, che assieme alla moglie ti invita a casa e si mette a grigliare dell'ottimo salmone marinato sul barbecue. Risultato ce ne siamo stati in giardino fino alle 23.45 a sorseggiare Metaxa sotto un cielo che non volevo mai diventare buio... ogni commento è superfluo.
Domenica mattina sveglia presto ed appuntamento al famoso lago perduto con una collega austriaca di Silvia e tre sue amiche per una passeggiata e successivo picnic. L'escursione di undici chilometri si è rivelata a dir poco incantevole con paesaggi e scorci sul lago bellissimi e degni delle nostre montagne venete. Tuttavia c'è da dire che una differenza l'ho notata: da casa nostra, a Padova, occorrono più o meno tre ore nel mezzo del traffico estivo della domenica mattina per riuscire a guadagnarsi un sentiero dolomitico che poi magari ti ritrovi a percorrere in fila indiana, qui basta qualche decina di minuti e poi le persone le devi cercare con il lumino !
Pensate che la nostra Giulia ha voluto provare anche le brezza di un tuffo nel lago... la sua testimonianza (è ancora viva ve lo garantisco...) parlava di acqua "caldina" nelle prime decine di centimetri di spessore e fredda a 50 cm di profondità... per concludere in bellezza domenica sera altro invito a cena da amici.
Adesso finalmente è lunedì mattina... mi aspetta una settimana di lavoro per rendere agibile l'appartamento, ma posso dire di essere estremamente soddisfatto di questo primo weekend svedese.
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