mercoledì 11 febbraio 2015

Novità di inizio 2015... con un breve filmato

Più di qualcuno si è chiesto (e ci ha chiesto) che fine abbiamo fatto. La verità è che l'autunno-inverno 2014-15 è stato abbastanza stressante per tutta una serie di motivi, e per forza di cose abbiamo dato la priorità ad altro rispetto al blog. 

Per Gabriele si è trattato di molto lavoro, sia all'SMHI che con i viaggi a caccia di aurore boreali. Il che non è che bene, soprattutto nel secondo caso. Quest'anno poi è l'anno dell'eclissi totale di sole, in cui a breve partiremo per un viaggio nel nord che più a nord non si può (Svalbard). Ma è anche un anno di riflessioni su come sviluppare l'attività, con nuove avventure e nuove mete per i viaggi e gli anni a venire... se ne vedranno delle belle ! 

Per quanto mi riguarda ho avuto un nuovo ruolo al vårdcentral dall'inizio dell'autunno, che ha comportato molte responsabilità ma anche un bel po' di impegno in più, e quindi le attività ludiche si sono ridotte al minimo. 

Galileo intanto diventa sempre più un ometto e richiede giustamente tempo e attenzioni ! Quindi scuola di musica dopo l'asilo e scuola di nuoto nel fine settimana, teatro dei piccoli ogni tanto... e negli ultimi weekend anche qualche uscita in slittino con gli amichetti viste le abbondanti nevicate e il tempo meraviglioso. 

Qualche giorno fa abbiamo anche avuto visite dall'Italia: nientemeno che RAI2 è venuta a Norrköping per un servizio sulle famiglie italiane all'estero, protagonisti i Piccoli Vichinghi e OneWayToSweden naturalmente ! Le immagini di Norrköping sono proprio belle e peccato solo che nei pochi minuti di servizio non si riescano a concentrare tutte i nostri pensieri sul vivere e lavorare in Svezia... io e Giulia avremmo avuto tante altre cose da dire !

Per chi volesse vedere (o ri-vedere) la puntata, che è andata in onda la sera del 9 febbraio per la trasmissione 2Next, ecco qui sotto il replay.



A proposito: per il 2015 ci sarà per noi anche una piccola-grande novità, che impegna un po' di energia fin da ora. Credo che nel seppur breve filmato si riesca a vedere :)


mercoledì 24 dicembre 2014

Buone Feste !



A tutti voi, vicini e lontani, un augurio di Buon Natale e Felice 2015 !


mercoledì 17 settembre 2014

Domandina del mercoledì sera


Di che cosa si tratta ? E' un oggetto originale degli anni '50 ma utilissimo ancora ai nostri giorni. Non ha un nome specifico ma è comunemente chiamato "vaggan".

giovedì 26 giugno 2014

Servizio impeccabile

Siamo qui da cinque anni e poco più, e la Svezia non finisce mai di stupirmi. Domenica mattina, piove a rovesci intermittenti. Io e Galileo decidiamo di andare in centro città con il bus (non avevamo la macchina a disposizione) e quindi, dopo aver controllato l'orario, ci dirigiamo verso la nuova fermata del 116, linea il cui tragitto è stato da poco modificato per arrivare vicino a casa nostra. Aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo. 15 minuti dopo l'orario previsto di passaggio chiamo il servizio clienti per sapere che fine abbia fatto il nostro bus. "Siamo spiacenti, il conducente si è sbagliato e ha saltato tutte le fermate della vostra zona" ci risponde una cortese signorina dall'altra parte della cornetta "Ma non si preoccupi, le mandiamo subito un taxi !". Esattamente 5 minuti dopo questa conversazione compare all'angolo della strada un bianco taxi che ci porta comodamente a destinazione. E pure gratis (neanche il costo del biglietto del bus). Senza parole.

sabato 21 giugno 2014

Sul giornale di Norrköping: "Bytte Italien mot Sverige på vinst och förlust"

Dopo il video uscito su la Repubblica.tv di cui abbiamo parlato nel precedente post eccoci qui con un'altra uscita pubblica, questa volta sul giornale della cittá l'NT, il Norrköping Tidningar. Siamo stati contattati da una giornalista che poi in un bel pomeriggio di inizio estate é venuta a trovarci a casa assieme al fotografo. Il risultato della bella chiaccherata di un'ora e mezza lo potete vedere qui sotto.
Il titolo "Bytte Italien mot Sverige på vinst och förlust" si puó tradurre con "Hanno scambiato l'Italia con la Svezia, qualcosa si vince, qualcosa si perde".


Eccone la traduzione per tutti coloro che ce l´hanno chiesta e per coloro che non masticano la lingua.

Norrköping. E´stata una pura coincidenza che una coppia di cacciatori di tornado italiani siano arrivati qui a Norrköping. Ora questo é il loro posto sulla Terra.

"Questa é quella che noi chiamiamo casa", afferma Silvia Mainardi nel suo quasi perfetto svedese. Nel 2009 non sapeva una sola parola di svedese e aveva a malapena sentito parlare la lingua. Quel giorno di gennaio di cinque anni fa, quando lei e suo marito Gabriele Formentini fecero la loro prima visita a Norrköping, era tutt'altro che ovvio che qui sarebbero poi rimasti. "Quando uscimmo dall'auto noleggiata e l'erba era completamente congelata", ricorda Silvia, "la prima reazione di Gabriele fu: Io qui non ci potrei mai vivere".
Entrambi sono interessati ai temporali e ai tornado, fenomeni meteolorogici che difficilmente si possono incontrare in Svezia.
Lei é medico, lui astronomo e meteorologo. La vita in Italia implica grandi limiti in termini di carriera, economia familiare e tradizioni. Non vedevano un gran futuro lá.
"Sapevamo che saremmo dovuti trasferirci all'estero, ma non dove. All'inizio avevano pensato a Dubai ma la mamma di Gabriele prese male l'idea". Un'altra alternativa era l'Oklahoma negli Stati Uniti dove la coppia aveva organizzato i viaggi a caccia di tornado.
"Per poter lavorare come medico negli USA avrei dovuto rifare l'intero percorso formativo. E´ piú facile in Europa", afferma Silvia.
Poi accadde che Gabriele partecipó ad una conferenza in Germania e incontró una ragazza che gli suggerí di cercare lavoro presso l'SMHI - il Servizio Meteorologico Nazionale Svedese - a Norrköping.
E cosí é stato. Per Gabriele, che é passato attraverso lavori a tempo determinato per 10 anni, é stato fantastico ottenere un posto fisso dopo soli 10 mesi di permanenza in Svezia. Per Silvia, specialista in medicina interna, non é stato per nulla difficile ottenere un lavoro in clinica medica al Vrinnevisjukhuset (l'ospedale della cittá). Ha studiato svedese per cinque mesi e nel maggio 2009 ha iniziato a lavorare. In Italia avrebbe dovuto all'inizio lavorare gratis.
"Ci piace molto qui, qui abbiamo i nostri amici e le nostre vite", dice Silvia ed aggiunge che non ritiene affatto che gli svedesi siano così riservati come si dice. Inoltre la flessibilitá italiana e la capacitá di risolvere rapidamente i problemi sono qualitá apprezzate dai colleghi svedesi. "Forse la curiositá ci ha aiutato e poi fare delle amicizie nei nostri posti di lavoro é facile".
Che le condizioni lavorative siano migliori in Svezia che in Italia non é una novitá che li ha sorpresi, mentre la l'assicurazione sociale é stata una piacevole sorpresa. Nel 2011 é nato il figlio Galileo. Con 480 giorni di maternitá-paternitá pagati é piú facile avere dei figli qui. E con la disponibilitá dell'asilo comunale entrambi hanno potuto continuare la loro vita lavorativa senza il supporto dei parenti.
"E´ bello non dipendere da una terza persona, come spesso succede in Italia", dice Silvia.
Ma allo stesso tempo mancano loro le famiglie. E cosí hanno molte visite ed ospiti dall'Italia.
"Galileo impara a conoscere i nonni via Skype", spiega Gabriele.
Quando arrivarono a Norrköping, la forte emigrazione italiana a causa della mancanza di lavoro non era ancora cosí forte. "Oggi sappiamo che ci sono diverse famiglie qui a Norrköping. E´ bello, ma ci piace anche trovarci con gli svedesi", dice Silvia.
In assenza di tornado e temporali la coppia ha cercato nuove sfide. Da quando sono arrivati in Svezia ci sono stati molti viaggi a Kiruna dove hanno frequentato un corso universitario in studi spaziali e dove organizzano viaggi per gli italiani che vogliono vivere l'esperienza delle aurore boreali e dei cani da slitta.
"Siamo diventati cacciatori di aurore boreali", dice Silvia che contemporaneamente al lavoro che ha al Vårdcentral di Östra Husby sta studiando per ottenere la seconda specialitá in medicina generale.
Non si sono mai pentiti della loro decisione di trasferirsi a Norrköping.
"Alcuni ci chiedono come abbiamo potuto lasciare la bella e soleggiata Italia" dice Silvia, raccontando di quella volta che passarono un'intera mattinata tra auto in coda e diversi uffici per compilare un semplice modulo e poi disse "Mai piú in Italia!". "Ma alla prossima vacanza siamo felici di tornarci ancora", chiude Gabriele.

giovedì 29 maggio 2014

Non capita tutti i giorni...

Un paio di giorni fa è arrivato il momento che stavamo aspettando da tre mesi oramai.
A febbraio eravamo stati a Kiruna per il nostro solito viaggio a caccia di Aurore Boreali ma in quell'occasione c'era qualcuno che ci avevo seguito da vicino: un giovane regista (Giuseppe Carrieri) e un fotografo-cameramen (Giancarlo Migliore).
Durante l'intera durata del viaggio la "troupe cinematografica" ci ha seguito in ogni passo per realizzare un cortometraggio per conto di Repubblica.tv. Avrebbe dovuto rappresentare la storia di due ragazzi italiani partiti per un'avventura all'estero per il format "Italiani Fuori". E così è stato.
Oggi dopo mesi di attesa, finalmente sulla homepage di Repubblica.it è stato pubblicato il frutto di molti mesi di preparazioni, contatti, mail, telefonate, colloqui con hotel, musei, enti turistici...
Nel video si vede prima Stoccolma, con una passeggiata a Djurgården, il Nordiska Museet, il museo Vasa e il Fotografiska Museet... poi ci si sposta a Kiruna e all'Ice Hotel di Jukkasjärvi ed infine alla meta finale dei nostri viaggi: Abisko.
Molti di voi probabilmente lo avranno già visto ma è giusto riproporlo anche qui sul blog, perché rappresenta per noi un qualcosa di veramente speciale, un punto di arrivo, un regalo che ci facciamo per questi orami prossimi cinque anni in terra svedese.
Grazie a tutti coloro che in questi giorni si sono ricordati di noi, scrivendoci anche solo una parola via mail o magari su Facebook, grazie di cuore ci fate sentire più vicini !
E un grazie speciale ai nostri nuovi amici Giuseppe e Giancarlo: siete dei grandi professionisti e vi meritate un futuro di grandi soddisfazioni e successi.


giovedì 22 maggio 2014

Corsa ad orientamento

Giornata meravigliosa, oggi a Norrköping. Il termometro ha ben superato i 25 gradi e tutto il giorno abbiamo goduto di un sole splendente: il tempo perfetto per l'evento della giornata (almeno per noi), ovvero una garetta di corsa ad orientamento organizzata dall'associazione orientamento cittadina. Con la possibilità di scegliere vari percorsi di diversa difficoltà e lunghezza nei boschetti del quartiere vicino a casa nostra, abbiamo optato per il percorso da principianti in modo che fosse piacevole anche per il più piccolo della famiglia, che effettivamente si è divertito !


Ottima iniziativa ed esperienza sicuramente da ripetere in occasione durante l'estate !

mercoledì 21 maggio 2014

Chi vuole studiare in Svezia ?

Un paio di settimane fa mi è sembrato di fare un salto indietro nel tempo di quasi vent'anni (ahimè): due giorni all'università di Linköping, dipartimento linguistica, per sostenere il TISUS che altro non è che una certificazione della conoscenza dello svedese a livello tale da poter sostenere gli studi universitari. Due prove scritte e una prova orale, di tutto rispetto. 
Mi sono guardata un po' intorno per capire chi, non svedese, sia interessato a frequentare l'università qui. Di gente come me (ovvero sopra i 30 anni, con probabilmente un lavoro e studi alle spalle, che studia all'università più per diletto che per necessità) gran pochi. Con mia sorpresa la stragrande maggioranza aveva un età ad occhio e croce di non più di 25 anni e gli occhi a mandorla. Ora si sa che gli studenti asiatici invadono le università americane e britanniche, famose nel mondo accademico. Evidentemente qualcosa di particolarmente attraente dev'esserci anche in Svezia, tanto più che si deve imparare una lingua minoritaria come lo svedese per poter frequentare. E in Italia, quanti orientali fanno a pugni per poter entrare in un qualsiasi corso di laurea in una qualsiasi università pubblica ?