sabato 26 novembre 2011
Ultimi preparativi per il viaggio di fine anno
lunedì 18 aprile 2011
Un arrivo con il botto
mercoledì 26 gennaio 2011
Ferrovie svedesi
Ecco ! - diranno con soddisfazione coloro che non vedono l'ora che scriviamo qualcosa di negativo sulla Svezia - tutto il mondo è paese !
Già l'anno scorso, in occasione di una delle giornate più nere per il traffico ferroviario, l'amministratore delegato di SJ aveva presentato le proprie sentite scuse in diretta televisiva a tutto il Paese (ve lo vedete Moretti a fare una cosa del genere in Italia nonostante i diffusi disservizi che durano tutto l'anno indipendentemente dalle condizioni meteorologiche ???) e successivamente erano stati decisi tutta una serie di interventi alla linea ferroviaria e un aumento delle garanzie per i passeggeri in caso di disservizio. Quest'anno le cose sono andate leggermente meglio anche alla luce dell'esperienza dell'anno passato, nonostante ci siano stati comunque parecchi problemi.
Ma quello che voglio qui raccontare è la mia personale esperienza dei pochi viaggi effettuati finora con le ferrovie svedesi - e del servizio ricevuto come cliente. Il tutto con la memoria ai miei numerosi anni da pendolare in Italia sulla tratta Vicenza-Padova, sui famosi convogli-bestiame la cui puntualità era un'utopia e per i cui disservizi ho ricevuto in un'unica occasione uno sconto di pochi euro sul rinnovo dell'abbonamento.
Ebbene, questa mia personale esperienza riguarda qualche viaggio di andata/ritorno da Stoccolma su treni regionali e in alcune occasioni anche su treni ad alta velocità, più un viaggio "a lunga percorrenza" fatto di recente da Norrköping a Copenhagen e ritorno, durante le vacanze di Natale (e quindi nel periodo più brutto per le ferrovie viste le continue nevicate e le temperature costantemente molto rigide).
Una prima osservazione riguarda la pulizia ed il decoro dei treni, anche quelli della categoria più bassa: lo standard è davvero alto e assolutamente non confrontabile a quello italiano (se penso all'ultimo viaggio su un "Freccia Rossa" in Italia nello scorso novembre, tra porte rotte e sbattenti e controllori maleducati, mi vengono i capelli dritti...), e non è una questione di prezzo: un viaggio da Norrköping a Stoccolma (170 km) con un treno veloce costa più o meno quanto un Vicenza-Milano (200 km) in Eurostar.
Una seconda osservazione riguarda l'attenzione al cliente da parte del personale di bordo: in ogni occasione, anche durante i viaggi più "sfortunati", le informazioni sulle cause dei ritardi erano sempre aggiornate periodicamente con annunci in altoparlante e chi si trovava nella sfortunata situazione di aver perso una coincidenza veniva personalmente informato dal personale di bordo (sempre molto gentile) sulle alternative possibili (con tanto di dettagli sul binario da cui sarebbe partito il treno successivo...).
E veniamo al terzo punto: ovvero la compensazione (ebbene sì, il vile denaro !) in caso di ritardo o soppressione del treno. La regola qui prevede il rimborso del 50% per ritardi da 30 a 59 minuti, del 100% per ritardi oltre i 60 minuti indipendentemente dalla causa (!), e tale rimborso può essere goduto in contanti oppure in un buono ferroviario da spendere in occasione di altri viaggi. Nel nostro caso, visto che il ritardo nell'ultimo viaggio era stato consistente (un'ora e mezzo per la tratta Norrköping-Copenhagen), è arrivato un rimborso totale. La richiesta è stata fatta su internet inserendo il numero del biglietto in un'apposita pagina, e il rimborso è arrivato esattamente 3 settimane dopo, via mail.
Avete presente le italiche cassette gialle dove bisogna imbucare il modulo di rimborso compilato, allegando il biglietto in originale nonchè la prova della prenotazione del posto (eh già, perchè altrimenti la richiesta di rimborso non vale...) ? Ricordo che l'unica occasione in cui presentai un reclamo, non mi arrivò mai risposta...
Ma la cosa più significativa secondo me è il MODO di porsi di fronte al cliente, che in fin dei conti è qualcuno che paga per un servizio e suo malgrado deve fare i conti con la mancanza di concorrenza nel settore ferroviario (tanto in Svezia quanto in Italia).
Riporto qui uno stralcio della breve mail ricevuta da SJ: "... Siamo dispiaciuti che il suo viaggio abbia subito un ritardo e apprezziamo che Lei abbia impiegato parte del Suo tempo per richiederci un rimborso..." Che differenza rispetto a "... non si risponde di eventuali ritardi o soppressioni dovuti a cause non imputabili a Trenitalia..." (leggere qui tutte le condizioni di rimborso per constatare quante eccezioni vi siano) !
E' proprio vero che, al di là della questione materiale, lo stile non ha prezzo...
mercoledì 12 gennaio 2011
A caccia di Aurore Boreali
sabato 27 novembre 2010
Det gungar och det snöar
domenica 6 giugno 2010
Pensando al prossimo inverno

N.B. Aggiornamento del 30 agosto: l'organizzazione sta valutando la possibilità di estendere di un giorno il viaggio dal 6 al 10 gennaio 2011.
mercoledì 24 marzo 2010
Hej då amata brontomacchina
domenica 22 novembre 2009
Racconti di viaggio: la nostra Florida

mercoledì 19 agosto 2009
Nuovi amici e nuova bandiera


martedì 30 giugno 2009
Fine della vita da single
domenica 28 giugno 2009
Ventiquattro ore alla partenza

La prima tappa è Monaco di Baviera dove ci fermeremo per la notte e dove avremo l'occasione di cenare con un paio di amici che da alcuni anni lavorano là, anche loro all'estero.
mercoledì 24 giugno 2009
Trasloco, seconda parte

Per questo secondo trasloco lasceremo da parte il traghetto in favore di un più paesaggistico transito in Danimarca. Cambieremo rotta anche in Svezia, visto che seguiremo la costa. Dovremo impiegarci tre giorni con tutta calma, per arrivare a destinazione nella mattinata del quarto giorno. Questa scelta tattica è stata dettata dall'esigenza di acquistare all'Ikea di Linköping la camera per gli ospiti che dovrà essere montata nel pomeriggio del giorno del nostro arrivo... altrimenti il pavimento sarà il nostro letto...
mercoledì 15 aprile 2009
3° ed ultima tappa: Malmö - Norrköping 480 km
martedì 14 aprile 2009
Tappa n°2 Bayreuth - Sassnitz - ferry - Malmö 767 km
La sveglia arriva presto in questo secondo giorno di viaggio. Alle 7 siamo già operativi e consumiamo la colazione in completa solitudine. In effetti abbiamo dei forti sospetti che anche durante la notte gli ospiti dell’albergo siano stati molto pochi, tuttavia nulla da eccepire sulla qualità ed offerta dell’hotel, tutto perfetto. Alle 7.30 arriva però la prima prova del giorno. Il telefono di Silvia squilla mentre lei è in bagno, mi precipito al display e c’è un numero tipo 0046… (il prefisso svedese) aiuttooo ! Silvia risponde e inizia un colloquio in lingua ostrogota (alle mie orecchie). Alla fine conclude con un “the day after Tomorrow” che a me ricorda subito il film sulle catastrofi climatiche (da bravo meteorologo). In realtà si trattava dell’idraulico svedese che chiamava (alle 7.30 !!!) per fissare l’appuntamento per l’installazione della lavastoviglie… che efficienza, non siamo ancora arrivati e questi già ci cercano, e poi la lavastoviglie doveva arrivare dopo il 1° maggio.
Saliamo in macchina di buon ora ed iniziamo la lunga marcia verso nord attraverso il cuore della ex Germania dell’Est. Il paesaggio è molto bello, il verde dei prati e gli alberi ad alto fusto che ci accompagnano ai lati della strada dominano per lunghi tratti in un dolce saliscendi continuo. Solo il tratto tra Lipsia e Dessau (prima di arrivare all’anello che circonda Berlino) il paesaggio si fa più piatto e ci sono molti capannoni e qualche fabbrica. Poi superato l’anello e ripresa la rotta verso nord la Natura prende nuovamente il sopravvento e si fanno sempre più frequenti le grandi pale eoliche.
Nella parte più settentrionale della Germania le colline e i boschi scompaiono e la pianura domina incontrastata assieme alla moltitudine di mulini a vento dell’era moderna. Il sole accompagna tutto il nostro viaggio e quando ci portiamo sull’ultima propaggine nord-orientale della Germania (l’isola di …) anche il vento si fa sentire tanto che all’imbarco del traghetto a Sassnitz dobbiamo indossare la giacca.
Prima di imbarcarsi c’è però il tempo di acquistare al duty free una scatola da 2.9 kg di cioccolatini “Quality Street” per poco più di 20 euro (ve li ricordate quelli nella scatola di latta con il principe e la principessa con l’ombrellino… costosissimi da noi…). Non posso nascondere che abbiamo acquistato anche una confezione di bagigi da 1 kg per 4 euro !!!
lunedì 13 aprile 2009
Tappa n°1 - Montegrotto Terme-Bayreuth - 777 km
venerdì 10 aprile 2009
Ai nastri di partenza





















