mercoledì 12 gennaio 2011

A caccia di Aurore Boreali

Eccomi di nuovo qui per raccontarvi la nostra ultima avventura che ci ha portato nel profondo nord della Lapponia svedese, nel cuore dell'inverno artico a caccia dello sfuggente fenomeno delle Aurore Boreali. Dopo mesi di preparazione finalmente giovedí 6 gennaio siamo partiti alla volta di Kiruna per la prima edizione del Northern Lights 2011, il viaggio a caccia di Aurore Boreali organizzato dal sottoscritto e da Silvia a partire dalla scorsa estate quando ci recammo a Kiruna per un "corso spaziale" e per i dovuti sopralluoghi.
Purtroppo Silvia, vista la dimensione del pancione, suo malgrado ha dovuto dare forfeit per non incorrere in rischi inutili e per evitare che la pancia congelasse nel freddo dell'artico ! Ma dal calduccio di casa ha seguito passo passo le nostre mosse con un prezioso supporto logistico.
I partecipanti erano quindici in questa prima edizione dell'avventura artica la cui la gestione é stata coordinata anche con l'aiuto di Mauro di Boffardi.net e di Michela, driver ufficiale dei precedenti viaggi a caccia di tornado negli States. E il Northern Lights non poteva debuttare meglio... la "Tricky Lady", come viene soprannominata l'Aurora Boreale alle latitudini sopra il Circolo Polare, si é lasciata conquistare e si é mostrata nel suo lato piú affascinante stregando i partecipanti tutti.


Quattro giorni, 500 i chilometri macinati sotto le ruote chiodate dei furgoni, temperature fino a -30C, il buio della notte polare che regala solo una manciata di ore di luce, non hanno fermato i diciotto esploratori polari che, sempre pronti a scherzare, si sono fatti persino immortalare da Silvia dinanzi alla webcam della cittá di Kiruna, immagine che poi é stata pubblicata anche sul Corriere.it nella rubrica Italians di Severgnini.

Ma la Winter Edition del nostro viaggio Northern Lights 2011 non é stata solo Aurore Boreali. Il viaggio si é dimostrato essere un modo per scoprire una mondo incantato, dove l'inverno é padrone assoluto della scena e dove l'uomo vive ancora quasi come ospite. Cosí é stato facile emozionarsi di fronte ad una natura incontaminata ed una fauna selvatica che si é lasciata osservare e fotografare in silenzio. E siamo rimasti affascinati dalla cultura Sami raccontata da un allevatore di renne all'interno di una tenda al caldo di un fuoco scoppiettante seduti su pelli di renna e sorseggiando una zuppa fatta in casa e caffé caldo.


Le visite che avevamo previsto hanno reso poi il viaggio ancor piú interessante. Siamo scesi ad oltre 500 m sotto terra nell'avamposto minerario di Kiruna per carpire i segreti della miniera di ferro piú grande al mondo e ci siamo fatti avvolgere dal buio della notte nella salita in seggiovia ad oltre 1000 m di quota ad una delle piú remote stazioni di osservazione dell'Aurora. Ci siamo divertiti assaporando un cocktail colorato dentro un bicchiere di ghiaccio trasparente girovagando tra le suite scolpite da artisti di tutto il mondo nelll'unico originale Ice Hotel ed infine emozionati percorrendo i cinquanta chilometri di strada necessari per raggiungere la base spaziale svedese in un ambiente incontaminato dove le renne facevano capolino nei boschi a fianco della strada.


Meglio di cosí non poteva andare. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto condividere con noi queste emozioni che rimarranno scolpite per sempre nella mia memoria. E per coloro che volessero aggregarsi la prossima edizione del viaggio é prevista dal 22 al 26 marzo 2011. Tutti i dettagli su http://www.northern-lights.it/.

9 commenti:

gattosolitario ha detto...

Che posti incredibili da vedere, io sono appena tornato da ancora piú a nord (Tromsö in Norvegia), ed anche lí ho visto un'aurora boreale, pazzesco.

Matteo ha detto...

Eravamo su anche noi... un viaggio indimenticabile

Daniele ha detto...

C'è ancora un posticino per me a marzo?

Gabriele ha detto...

Di posti ce ne sono ancora manda una mail a info@thunderstorms.it

Saverio ha detto...

Fantastico...ecco, vedere l'aurora boreale è proprio una delle cose che devo assolutamente fare prima di morire. Spero un giorno o l'altro di essere dei vostri.

Andrea ha detto...

Fantastica avventura. Bellissima anche la foto via webcam. Già mi immagino Silvia che via cellulare guida "Più a destra, più a sinistra. Ok fermi. Cheessee! ;)"

Akaah Aren ha detto...

Spero di poter anch'io vivere questa esperienza eccezionale. Tutti quelli che l'hanno vista sul serio mi hanno detto che la Revontulet (Aurora Boreale in finlandese)è qualcosa di incredibile!

Saluti da Akaah (ex blog Ei elämästä selviä hengissä. se avete tempo aggionate il link)

Silviè ha detto...

Che inviiiidiaaa!!!! In una delle prossime edizioni spero tanto di poterci essere!! L'Islanda e l'aurora boreale sono i miei sogni....ma sembra quasi che abbia il terrore di realizzarli. Sapete quando si vuole tanto una cosa ma si ha anche tanta paura di ottenerla? Mi sento così nei confronti di queste due cose. Sarebbe carino poterci andare con voi due: Gabriele e Silvia....vi seguo dall'inizio della vostra avventura in Svezia.
A presto
Silviè

KillerDrottning ha detto...

questo post mi riporta con la memoria indietro di qualche mese.....anch´io son stata in Lapponia con i miei amici Erasmus durante gli ultimi giorni di Novembre...e la "Tricky Lady" s'è manifestata ai nostri occhi in tutto il suo splendore!da togliere il fiato!(nel vero senso della parola data la temperatura!!!)
vilken vacker blogg......grattis!!!:)