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lunedì 5 ottobre 2009

Pensavamo di aver già visto tutto

Grazie al suggerimento dei nostri amici, Francesco e Nastya, questo pomeriggio siamo andati alla scoperta di un nuovo supermercato dove fare la spesa in città.
Durante questi mesi avevamo avuto la possibilità di provare diversi supermercati e come sempre succede ci si affeziona di più ad uno che ad un altro. Ognuno ha le sue peculiarità: l'ICA Maxi è quello dove si può trovare di tutto con un'ottimo assortimento soprattutto nei reparti freschi (carni, formaggi, ecc.) e dove fai anche la spesa con la "pistola leggi codici a barre", il mitico Willy's il nostro preferito, oppure l'Hemköp sotto casa piccolo ma sempre utile per le piccole necessità.
Ma oggi era arrivato il momento di provare il City Gross. Il nome non ci ispirava grande fiducia ma una volta dentro è stato come il paese dei balocchi per i bambini.

Pensavamo di aver visto già tutto in termini di grande assortimento ed immensa varietà di prodotti ma il City Gross è veramente un altro pianeta: una vastità di prodotti, marche, scelte, dimensioni, un reparto di frutta e verdura che mi ha lasciato esterefatto! Penso di aver visto per la prima volta dei nuovi frutti di cui non ne conoscevo l'esistenza... poi quando la Silvia quando ha visto la confezione di gelato Carte D'or da due chili e mezzo non credeva ai suoi occhi... ovviamente è finito nel carrello che piano piano si è riempito. Finalmente siamo riusciti a trovare anche la carne di alce e renna, così per il pranzo di Natale sappiamo dove andarla a comprare !
Devo dire che America sono stato moltissime volte in diversi supermercati e quindi sono abituato in qualche modo alla vastità di scelta che li contraddistingue (chi è stato al WalMart ad esempio sa di cosa parlo...) ma il City Gross che oggi abbiamo provato sulla nostra pelle penso proprio che non abbia rivali (per ora...) !!

giovedì 16 aprile 2009

La nuova casa

E' finalmente giunto il tanto atteso giorno: oggi si entra in casa.
Prima di varcare la soglia però dobbiamo avere le chiavi che ritiriamo all'agenzia affittuaria non prima di essere passati per l'ufficio tasse a comunicare il nuovo indirizzo.
La prima sorpresa non tarda ad arrivare, anzi per dire la verità arriva subito. Ieri, quando avevamo fatto il sopralluogo, nella lista degli inquilini corrispondenti ai campanelli mancava il dettaglio sul nostro appartamento, mentre stamattina era stato tutto aggiornato prima ancora che entrassimo, robe da non credere. Stessa storia anche sulla cassetta della posta che è una fessura sul portoncino dell'appartamento.


Ecco che arriva il momento: Silvia è la prima a varcare la soglia e subito veniamo inondati da una bellissima luce che penetra indisturbata dalle tre ampie finestre disposte a sud. Io non faccio altro che spostarmi da una stanza all'altra contemplando la grandezza dell'appartamento, che va ben oltre le più rosee aspettative.
Prima di scaricare la macchina-uovo sodo, prendiamo accuratamente le misure delle stanze per poter domani scegliere con cura il mobilio all'IKEA, poi ci dividiamo: io scarico i centomila pacchi e pacchetti che grazie all'ascensore sposto agevolmente nell'appartamento e Silvia si dedica alle pulizie di fondo.


Una volta pulito, spacchettato e sistemato tutto (abbiamo una cucina immensa che difficilmente riusciremo a riempire soprattutto la coppia frigo-freezer di ampie dimensioni) usciamo a fare qualche compera che consiste in: telo per la doccia, tende a rullo oscuranti per le camere, vasi di fiori comprensive di tre piantine di fiori per abbellire subito i davanzali e cibarie varie.
Al rientro abbiamo anche modo di fare conoscenza con un vicino particolarmente rompiscatole: un signore anzianotto che alle ore 17.30 ci suona il campanello e ci riempie di improperi in svedese (io ovviamente non ci capivo un'acca) e che la Silvia comprende essere incazzato perchè abbiamo osato usare il trapano (con ovvio rumore) dopo le ore 17 quando è tempo per riposare e non lavorare !!! Per fortuna alla sera abbiamo la conferma che il vecchietto è un po' esagerato e che gli svedesi non sono tutti così...
Giornata memorabile... felicità alle stelle... e domani all'IKEA a comprare letto, materassi, tavolo, sedie, divano, ecc...

mercoledì 15 aprile 2009

3° ed ultima tappa: Malmö - Norrköping 480 km

Siamo ormai in dirittura d'arrivo, oggi è l'ultimo giorno e arriveremo a destinazione, nella nostra nuova città.
Il tratto di strada iniziale percorre la costa occidentale con vista sull'Oresund, il sottile braccio di mare che separa la Danimarca dalla Svezia. La prima cosa che notiamo dopo esserci lasciati alle spalle la terza città più popolosa della Svezia è il traffico, o meglio l'assenza del traffico.
La strada si dirige verso nord lasciando la costa ed inoltrandosi verso l'interno tra boschi di betulle e di pini. La natura è chiaramente "più indietro" rispetto a quanto abbiamo potuto vedere nel nostro viaggio da sud a nord. Nella parte centro-meridionale della Germania ormai le prime fioriture degli alberi sono ben sbocciate, mentre qui si intravvedono solo delle piccole foglioline sulla cima degli alberi.
Per pranzo sostiamo a Jonköping, la città che è allungata sul lago Vättern, il secondo di Svezia. Ovviamente ci cade l'occhio sull'immancabile IKEA e così decidiamo di fare un giretto esplorativo per vedere se le cose in vendita sono le stesse che in Italia e chiarirci gli ultimi dubbi sull'arredamento (che comunque rimarranno fintantoché non saremo in grado di misurare esattamente le dimensioni delle stanze). Per ottimizzare i tempi ed anche per riempire gli ultimi decimetri quadrati rimasti liberi in auto (sotto il sedile del guidatore e in mezzo alle gambe del passeggero...) decidiamo di acquistare i piatti, bicchieri, posate e kit per il montaggio dei futuri mobili.


La seconda parte del viaggio scorre veloce tra campi e boschi ma oramai i chilometri che mancano a destinazione scendono l'uno dopo l'altro e il fedele navigatore Garmin rimane inchiodato sulle ore 15:35 che è l'ora in cui varchiamo la soglia di Norrköping.
Dopo 2024 km muoio dalla voglia di vedere la nuova casa e così, anche se le chiavi le avremo solo da domani, andiamo subito a dare un'occhiata dall'esterno all'edificio e al quartiere tutto nuovo vicino al centro.
Poi non rimane altro che passare al nostro Bed&Breakfast preferito (facciamo un po' di pubblicità perché se lo meritano: http://www.vastrastation.com) per dire che siamo arrivati e prendere possesso della nostra bella camera per le ultime due notti da "ospiti". Al nostro arrivo abbiamo ancora una volta prova dell'efficienza svedese, trovando in camera la lettera della banca con il bancomat e il personnummer (codice fiscale) richiesti la settimana scorsa.
Prima di cena scarichiamo un'enorme valigia per fare posto ad altri acquisti tecnici: spazzolone, secchio, detersivi vari, aspirapolvere, carta igienica, ecc che provvediamo ad acquistare con vari giri esplorativi tra MediaMarkt (in pratica il nostro MediaWorld), Bauhaus (il nostro Brico all'ennesima potenza) e Willy's (un supermercato con un sacco di spazio tra gli scaffali...).
Attualmente il numero di giorni operativamente impiegati per svolgere pratiche burocratiche, cercare appartamento e traslocare in auto ammonta a sei. Potremmo pensare di scrivere un libro: "come trasferirsi in Svezia in una settimana", che dite?
Domani è il grande giorno: si entra in casa !