Visualizzazione post con etichetta trasloco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasloco. Mostra tutti i post

venerdì 8 luglio 2011

Pianoforte per due

Finalmente tutte le cose stanno trovando un loro posto nella nuova casa ed anche il pezzo forte arrivato la settimana scorsa dall'Italia, da un paio di giorni fa bella mostra di sé su una parete del soggiorno. Si tratta di qualcosa a cui sia io che Silvia eravamo molto affezionati perché entrambi, quando eravamo piú giovani, vi avevamo passato molte ore e giornate in sua compagnia. Di cosa si tratta? Ma di un pianoforte ovviamente !
Ebbene sí, i miei genitori dopo lunghi anni in cui il nostro pianoforte é rimasto inesorabilmente muto nel loro soggiorno (io avevo terminato di studiare con l'inizio degli studi universitari e il mio conseguente spostamento a Padova), visto la disponibilitá di spazio nel nostro nuovo nido, hanno pensato bene di farci un bel regalo impacchettandolo accuratamente su due pallets e spedendolo con un corriere verso il Grande Nord.

Tempo una settimana e il pianoforte giá si trovava nel nostro garage. Poi é bastato fare un colpo di telefono ad una ditta che si occupa di traslochi e con l'aiuto di un paio di fortuzi omaccioni lo spostamento dal garage alla posizione definitiva nel soggiorno é stato quasi un gioco da ragazzi.
Grazie a questo gradito pensiero ora abbiamo riscoperto un bellissimo hobby che possiamo coltivare anche assieme visto che nell'era di internet é facilissimo recuperare via internet degli spartiti a quattro mani. E il piccolo Galileo sembra giá gradire mentre i genitori si esercitano con il primo pezzo di Mozart.

martedì 24 maggio 2011

Quando si trasloca

Ormai mancano meno di tre settimane alla data prevista per la consegna della casa nuova: il 10 giugno. I giorni scorrono intensamente tra inscatolamento delle nostre cose (in due anni ne abbiamo accumulate davvero tante !) e giri per negozi vari per decidere gli ultimi acquisti per l'arredamento di camere e salotto. Il trasloco si svolgerà in varie fasi che comprendono prima l'acquisto degli armadi e di qualche altro mobile indispensabile, che verranno trasportati nella casa da noi con furgoncino a noleggio e successivamente montati sul posto, e successivamente lo spostamento di tutto quanto è presente nel vecchio appartamento (che quindi troverà posto nei suddetti armadi & co.)
Già da qualche settimana abbiamo dato la disdetta del nostro attuale appartamento e dovremo lasciarlo entro fine giugno... un po' dispiace perchè ogni nostra casa l'abbiamo sentita "nostra", compresa questa, ma ovviamente siamo molto contenti di vedere la fine della costruzione della casa nuova, che abbiamo modellato a nostro gusto e piacere.
Da fine giugno avremo dunque un nuovo indirizzo: ed è proprio di questo che volevo scrivere due righe oggi. In Italia ho traslocato 4 volte, e ogni volta si poneva il problema di come recuperare la posta che arrivava al vecchio indirizzo. Fortunatamente tutte le mie vecchie case non sono mai state eccessivamente lontane l'una dall'altra e quindi era fattibile fare un giro ogni tanto per vedere se fosse arrivato qualcosa. Ma c'era sempre il rischio che qualche lettera tornasse al mittente...soprattutto quando il nome veniva tolto dalla porta e dalla cassetta della posta (questo qui avviene nel giorno stesso in cui si trasloca).

Qui abbiamo scoperto un servizio chiamato Adressändring ("cambio di indirizzo"), che rende il cambio di indirizzo molto facile evitando problemi di smarrimento della posta. A fronte di un costo modesto (430 kr) il nuovo indirizzo viene comunicato automaticamente all'ufficio tasse, a tutti gli uffici pubblici e nello stesso tempo alle poste di modo che la posta venga rigirata direttamente al nuovo indirizzo - per un anno. Il servizio viene attivato e pagato via internet grazie alla firma elettronica - semplice semplice, in tre click è tutto a posto !
Non solo: esiste anche la possibilità di comunicare un secondo indirizzo nel caso in cui si risieda temporaneamente (massimo 6 mesi) in un altro posto, in modo da ricevere la posta pur mantenendo la residenza iniziale. E se si trasloca all'estero (come fanno molti pensionati svedesi) il servizio funziona lo stesso e la posta arriva in qualsiasi località del mondo.

giovedì 12 maggio 2011

Visita alla casa con sorpresa

Stamattina approfittando di una splendida giornata di sole e di un turno di riposo al lavoro ho preso la bicicletta e sono andato fino alla casa in costruzione. Dal centro, dove adesso abitiamo, ci vogliono poco meno di venti minuti, distanza che durante la bella stagione è risulta anche piacevole da percorrere con un mezzo estremamente ecologico come la bicicletta. In questi giorni sto provando diverse strade (con più o meno verde, con più o meno in saliscendi ma tutte percorribili in assoluta tranquillità vista l'abbondante disponibilità di piste ciclabili quasi sempre separate dal traffico veicolare da una striscia di verde.
La visita di oggi alla casa aveva uno scopo ben preciso, ossia cercare di valutare lo stato di avanzamento dei lavori con i propri occhi visto che di cose da fare ce ne sono ancora molte... tuttavia proprio un paio di giorni fa abbiamo avuto la conferma sulla data della consegna delle chiavi: 10 giugno !
Oggi ho parlato con il målare, l'imbianchino, che sta ultimando il lavoro al piano di sopra. La prossima settimana inizieranno a posare le piastrelle del bagno al piano superiore. Una differenza che ho notato con l'Italia è stata proprio la tempistica tra il dare le tinte ai muri e la posa dei pavimenti. Solitamente in Italia il dare la tinta è l'ultima cosa che si fa, mentre qui sembra essere il contrario.
Ho colto comunque l'occasione anche per prendere un po' di misure di alcune pareti dove andremo ad installare il guardaroba e degli scaffali e dei ripostigli al fine di poter sfruttare lo spazio al meglio. Infatti è tempo di pensare ai prossimi acquisti di mobili visto che il mobilio che adesso abbiamo in appartamento non ci basterà sicuramente... dalla consegna delle chiavi al momento in cui dovremo lasciare l'appartamento pulito a puntino passeranno circa venti giorni, durante i quali dovremmo effettuare il montaggio dei mobili nuovi e poi affrontare il trasloco.
La bella giornata odierna però mi ha invogliato anche a fare una cosa che desideravo da tempo ma che per un motivo o un altro avevo sempre rimandato. Vicino a casa (e quando dico vicino significa due minuti a farla grande a piedi) abbiamo un bel bosco che mi era sempre riproposto di esplorare essendoci sulla carta diversi sentieri che lo attraversano. E così oggi, terminato il lavoro di verifica in casa, mi sono addentrato nel "boschetto dietro casa".


Con mia immensa sorpresa è come se mi fossi trovato catapultato in un vero e proprio bosco di montagna, tanto che quasi mi sembrava di essere sui sentieri dei nostri boschi alpini. Come prima esplorazione ho girovagato per una quarantina di minuti su e giù (il bosco ricopre una vera e propria collina che si chiama Ramboberg - la montagna di Rambodal che è il nome del quartiere) arrivando ad un punto rialzato dal quale ho potuto avere anche un piacevole scorcio panoramico sulla parte sud-orientale della città.


A parte le violette ed altri fiorellini il sottobosco è letteralmente costellato da piante di mirtilli... ciò significa che alla fine dell'estate ci saranno lunghe sessioni di raccolta mirtilli che verranno conservati in frigorifero per poi trovare posto, caldi, sul gelato nelle serate dei lunghi mesi invernali... slurp!


martedì 3 novembre 2009

Sono arrivati!

Finalmente dopo lunga attesa, con il conto alla rovescia che giorno dopo giorno si assottigliava sempre più... ieri, alle ore 12.30 in perfetto orario sulla tabella di marcia c'è stato il grande ritrovo nel parcheggio dell'IKEA di Linköping. L'abbraccio che ho riservato a Giulia e Marco è stato uno di quelli speciali, di quelli sani, che ti emozionano un pochino... Giulia e Marco sono i nostri amici di Padova che, convinti da quello che noi abbiamo trovato qui in Svezia e loro abbiamo racconto, hanno deciso di crederci e fare il grande salto.
Dal momento in cui avevano anche loro avevamo preso la decisione di provare una nuova vita all'estero, io e la Silvia ci sentivamo una grande responsabilità addosso, perché in un modo o in un altro siamo stati anche noi la causa di tutto questo stravolgimento. Le settimane che hanno preceduto il loro viaggio in mezzo all'Europa, sono state per noi caratterizzate da una febbrile attesa... ma poi ieri finalmente tutto si è materializzato e la felicità ha preso il sopravvento su tutto.
Da quel abbraccio non abbiamo più avuto un momento di pausa e queste ultime 36 ore sono state un frenetico andare e venire, caricare e scaricare, sballare e sistemare... la prima notte l'hanno passata da noi ed è stato bello condividere le loro emozioni proprio nella loro prima notte svedese. Oggi, dopo la mia ormai solita lezione di svedese alla Folkuniversitetet (dove finalmente abbiamo iniziato a parlare un po' di svedese...), ho preso l'autobus e mi sono ripresentato all'IKEA dove ci eravamo dati appuntamento per la grande spesa. Il resto lo hanno fatto loro acquistando i pezzi grossi (letto, divano, ecc...) della loro nuova casa, poi è venuta la parte più divertente, quella del noleggio del furgone (per me era la terza volta che lo guidavo) e della doppia corsa Linköping-Norrköping da fare in meno di due ore per usufruire del magico sconto IKEA. Ovviamente con il fatto che avevamo già rispettato i tempi in due precedenti occasioni del nostro trasloco, non avevamo dubbi sulla possibilità di riuscita.
Infatti, anche grazie alle infaticabili braccia delle nostre adorate mogliettine, lo scarico del materiale si è svolto in completa tranquillità e il cronometro è stato fermato ben prima delle due ore.
Adesso sono stanco ma felice, vedo in loro gli stessi passi in punta di piedi che facemmo noi sei mesi fa, ma sono convinto che questi primi passi si trasformeranno presto in una bellissima corsa che per di più faremo assieme. Giulia e Marco: grazie !

giovedì 29 ottobre 2009

Stesse emozioni a sei mesi di distanza

E' quasi fine ottobre ormai e in questi giorni sembra di rivivere le stesse emozioni che sei mesi fa abbiamo vissuto noi al momento di lasciare tutto, caricare la macchina e partire alla volta del grande nord. Domani tocca a dei nostri amici, che come noi, hanno preparato la fuga a tavolino e finalmente domattina vedono i loro sogni materializzarsi sull'autostrada per il Brennero !
Sono Giulia e Marco, anche loro hanno da poco iniziato a raccontarsi in un blog. Lei era una collega di Silvia all'ospedale di Padova e... guarda caso... da novembre sarà nuovamente sua collega ma a 2.000 km di distanza, all'ospedale di Norrköping. Stiamo dando vita ad una nuova comunità italiana di medici (e non solo) a Norrköping!
La cosa più bella è che abiteranno proprio di fronte a casa nostra e potremo comunicare direttamente affacciandoci alle finestre. Purtroppo per loro climaticamente non è il momento più felice della stagione per trasferirsi in Svezia visto che anche l'ora legale ha contribuito ad accorciare le giornate e le foglie cadono ormai all'impazzata. Tuttavia i colori dell'autunno dominano ancora il paesaggio e lungo il viaggio avranno modo sicuramente di apprezzarne tutte le sfumature ed ad ogni modo ci penseremo noi a riscaldare le loro prime giornate svedesi.

L'arrivo in città è previsto per lunedì e li incontrerò direttamente a Linköping una volta terminata la lezione di lingua svedese alla Folkuniversitet. Al posto della comodissima combinata tram-treno, lunedì userò il Discovery che lascierò parcheggiato tutta la mattina all'IKEA. Infatti la fedele bronto-macchina servirà proprio per stipare i primi acquisti di Marco e Giulia che incontrerò proprio al grande magazzino per ora di pranzo (arriveranno direttamente da Malmö).
Io e Silvia non vediamo l'ora di abbracciare la nuova famigliola; per vedere Riccardino, il loro piccolo, purtroppo dovremmo aspettare l'ultima settimana di novembre quando rientreremo in Svezia dagli States. Nel frattempo nelle due settimane in cui noi saremo assenti, loro inizieranno a muovere i primi passi nella nuova vita!
Per il resto della prossima settimana mi si prospetta uno dei miei passatempi preferiti: montaggio mobili IKEA! Chissà se Marco mi guarderà dubbioso come lo guardavo io ad aprile quando furono loro a venire su per darci una mano (vedi foto); speriamo di no.

sabato 10 ottobre 2009

Facciamo il punto

Da alcuni giorni le giornate qui in Östergötland iniziano con un bel cielo blu ed il sole spledente. Le foglie deli alberi che contornano il nostro appartamento si stanno riempiendo di colori sempre più accesi e nelle giornate di vento iniziano purtroppo a lasciare il loro "nido" per scendere a terra: siamo in pieno autunno. Ecco qui sotto "una vista" riflessa sullo schermo del computer da cui vi sto scrivendo!

Stamattina Silvia è rientrata da un turno notturno in ospedale e per la prima volta ha dovuto fare i conti con la brina che ricopriva tutto il parabrezza. Domani, visto che andremo a Linköping per incontrare per la prima volta una ragazza italiana che da qualche anno ha scelto di vivere vicino al suo fidanzato svedese, faremo anche una visita a Biltema (l'enorme magazzino dedicato ad auto, barche e hobby vari) per dotarci di liquido antigelo per il radiatore e spatola per debellare il ghiaccio dal parabrezza.
La nostra auto purtroppo non ha uno degli accessori che forse si rivelerà molto utile nei prossimi mesi: la resistenza per sbrinare il parabrezza. Infatti ne avevamo potuto apprezzare la validità quando, a metà gennaio arrivando qui in avanscoperta, avevamo noleggiato una Ford Focus (tra l'altro ibrida che andava anche ad etanolo).

Nel frattempo ieri ho fatto l'abbonamento che vale per tutti i mezzi pubblici di Norrköping e Linköping compresi i treni per i pendolari tra le due cità: infatti martedì finalmente inizierò un corso intensivo di lingua svedese alla Folkuniversitet di Linköping. Full immersion per quattro settimane, tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12. Spero proprio di dare una svolta definitiva al mio svedese, che per il momento è fondato sullo studio "home made".
Nel frattempo i nostri amici vanno e vengono. Per alcuni che vanno in Italia per un paio di settimane (provando tutti i mezzi di trasporto possibili: auto, treno, aereo e traghetto), altri arriveranno a breve. Giulia, Marco e pupo hanno ormai iniziato il conto alla rovescia. Per loro l'arrivo è fissato ai primi di novembre. Giulia, collega di Silvia in ospedale a Padova, inizierà una nuova carriera fianco a fianco nello stesso ospedale, il Vrinnevi qui a Norrköping. E cosa ancor più bella, abiteranno nel condominio di fronte al nostro ! La piccola comunità italiana a Norrköping inizia a crescere...
Ieri sera grazie a Skype mi hanno svelato i piani di battaglia del loro trasloco e mi sembrava di rivivere le stesse emozioni di quando ad aprile ci buttammo anche noi in questa grande avventura. Non vedo l'ora di dare loro una bella mano, ritornare all'IKEA a "fare la spesa", noleggiare il mitico furgone della Statoil e rifare "l'impresa delle due ore"...

martedì 30 giugno 2009

Fine della vita da single

Con domani finalmente finisce la mia vita da sola soletta in Svezia ! Sono davvero contenta che finalmente, dopo 2 mesi, qualcuno arrivi a farmi compagnia, anche se nel frattempo mi sono fatta il mio giro di amicizie. La prima a raggiungermi sarà un'amica e collega che arriva domani a "sondare la situazione" in vista di un possibile trasferimento (evvai !!!), con una proposta di lavoro abbastanza concreta nel mio stesso ospedale. Ho già pronto un programmino di visite e gitarelle ad hoc per introdurla alla vita scandinava. 
Seguiranno a ruota, giovedì, Gabriele e Luciano, che in questo preciso momento sono a metà strada tra Italia e Svezia, a zonzo per l'Europa con il Discovery (alias Brontomacchina) strapieno e quasi obliquo dal peso nel bagagliaio. La Svezia li accoglierà decisamente bene, visto il caldone e il solleone di questi giorni: roba da non credere. La sottoscritta intanto cerca di sistemare decentemente la casa, che assomiglia ancora ad un cantiere, per fare posto a tutto quello che arriverà. 

Ma sono una ragazza fortunata: nei prossimi giorni io e la mia amica andremo in ospedale, e lasciamo gli uomini a lavorare !!

domenica 28 giugno 2009

Ventiquattro ore alla partenza

Mancano meno di ventiquattro ore alla partenza. Ho passato gli ultimi due giorni ad inscatolare tutto quello che prevedeva la lunga lista miticolosamente stilata con la Silvia nei mesi precedenti. Riuscire a sfruttare tutto il generoso spazio della Land Rover Discovery è stato un bel gioco di prestigio. Ho provato e riprovato a posizionare scatole, scatoline e scatoloni in modo tale da non lasciare spazi vuoti, finché alla fine ne è uscita la combinazione fortunata. Quasi tutto ha trovato posto, persino due cestelli di piante grasse a cui io e la Silvia siamo molto affezionati ! Ora si tratta solo di mettere in moto il motore e partire, non vedo proprio l'ora.
Domani mattina andrò a controllare la pressione dei pneumatici, visto che le sospensioni si sono leggermente abbassate... e poi dopo pranzo via verso nord. Ecco il programma che è stato definito nei minimi dettagli (più o meno ).
La partenza è fissata alle ore 15 circa quando passerò a prendere il mio fedele compagno di viaggio Luciano al Centro Meteo di Teolo e con l'occasione potrò anche salutare colleghi ed amici.

La prima tappa è Monaco di Baviera dove ci fermeremo per la notte e dove avremo l'occasione di cenare con un paio di amici che da alcuni anni lavorano là, anche loro all'estero.
Martedì arriva la tappa più lunga dato che abbiamo previsto una divagazione dalla retta via... infatti vogliamo andare a visitare il nuovo museo della Mercedes-Benz a Stoccarda che tutti dicono essere molto bello. Alla fine della giornata avremo collezionato più di 800 km e ci fermeremo a Bispingen, un paesino a sud di Amburgo.
Per mercoledì ci aspetta la Danimarca e chissà che magari riusciamo a fare anche una breve sosta a Copenaghen prima di varcare il ponte sull'Öresund. Per la notte l'albergo prenotato si trova a Växjö che raggiungeremo dopo aver percorso un tratto di E4 fino a Ljungby.
Infine giovedì mattina ci aspettano gli ultimi 300 km prima di arrivare a Norrköping.
Totale 2.400 km. Non è la prima volta né per i "piloti", né per il "mezzo" che di chilometri sotto le ruote ne ha già più di 180.000. Anni fa ho portato il mio fedele Disco fino a Gibilterra e nel 2005 io e Luciano ci siamo goduti l'America on-the-road da San Francisco fino ad Oklahoma City. Sarà un viaggio lungo la direttiva sud-nord piuttosto che un ovest-est, ma ci sarà da divertirsi sicuramente anche questa volta!

mercoledì 24 giugno 2009

Trasloco, seconda parte

Eccomi qui. In queste prime settimane di vita del nostro blog svedese i miei post sono stati pochi a causa della mia assenza fisica dalla casa svedese e così il diario della nostra avventura ha preso vita grazie a mia moglie Silvia che ha realizzato dei post veramente interessanti. Bravissima !
Da parte mia, dopo la prima parte del trasloco effettuato ad aprile grazie al quale abbiamo portato su le prime cose ed abbiamo effettuato il montaggio del mobilio fondamentale, sono rientrato in Italia. Successivamente sono stato impegnato oltreoceano, negli Stati Uniti d'America, in un grosso progetto di ricerca sui tornado.
Ma finalmente ci siamo, mancano ancora pochi giorni prima della seconda parte del trasloco. Dopo lo scorso weekend in cui abbiamo festeggiato il nostro primo anniversario di matrimonio sul Lago di Garda, è iniziata per me una settimana frenetica che si concluderà lunedì pomeriggio con la partenza DEFINITIVA dall'Italia, meta Svezia.
Grazie a Skype la lontananza da mia moglie è stata meno pesante, ma le notizie/commenti/racconti su queste sue prime settimane di vita svedese mi hanno incuriosito giorno dopo giorno sempre di più e con il passare del tempo è cresciuta anche la voglia di partire alla volta del nord. Adesso è arrivata anche per me l'ora di caricare i vestiti in macchina, chiudere a chiave la casa e partire...
Ad accompagnarmi questa volta ci sarà un amico e così i 2.300 chilometri saranno meno pesanti. Tuttavia il viaggio non mi spaventa per nulla, dopo più di 19.000 chilometri percorsi nelle Grandi Pianure d'America, questi saranno più o meno una passeggiata, anche perché l'andatura del nostro vecchio Land Rover Discovery non mi permetterà grandi velocità.
Per il primo trasloco con la Silvia avevamo scelto la "via orientale" passando per Norimberga, Berlino, traghetto da Sassnitz a Trelleborg e poi l'autostrada che taglia da sud-ovest a nord-est la parte meridionale della Svezia.


Per questo secondo trasloco lasceremo da parte il traghetto in favore di un più paesaggistico transito in Danimarca. Cambieremo rotta anche in Svezia, visto che seguiremo la costa. Dovremo impiegarci tre giorni con tutta calma, per arrivare a destinazione nella mattinata del quarto giorno. Questa scelta tattica è stata dettata dall'esigenza di acquistare all'Ikea di Linköping la camera per gli ospiti che dovrà essere montata nel pomeriggio del giorno del nostro arrivo... altrimenti il pavimento sarà il nostro letto...

sabato 18 aprile 2009

Con Mastercard: non ha prezzo !

Finalmente abbiamo dormito per la prima volta nella nuova casa !
La giornata di ieri è stata a dir poco epica: siamo riusciti nell'impresa di acquistare tutti i mobili che ci servivano e trasportarli in casa... ma veniamo pure a qualche dettaglio.
Al mattino facciamo visita al SMHI (Swedish Meteorological and Hydrological Institute) dove abbiamo alcuni amici. Inoltre è l'occasione anche per parlare del mio possibile lavoro futuro. Veniamo accolti come al solito benissimo e trascorriamo una piacevole ora seduti su dei divanetti a parlare del nostro grande balzo, delle differenze tra Italia e Svezia e di diverse altre cose.
Poi arriva il momento di spostarci a Linköping all'IKEA e qui inizia il bello.
Nelle settimane precedenti in Italia avevamo studiato quali potevano essere i possibili acquisti. Ora non rimaneva altro che definire i colori e la tipologia di legno; le generose dimensioni dell'appartamento ci garantiscono un'ampia libertà di scelta.
E così, lista della spesa alla mano, annotiamo con pazienza tutti gli oggetti: divano, letto, materasso, cuscini, piumone, lenzuola, comodini, lampada, .... ecc. ecc.
Il problema principale però è come trasferire questa quantità di mobilio nell'appartamento. Prima ancora di entrare all'IKEA ci eravamo documentati sulla possibilità di noleggiare un furgone presso una stazione di servizio a poche centinaia di metri dal grande magazzino.
Una convenzione con l'IKEA garantisce uno sconto quasi del 50% se si riesce a consegnare il furgone entro due ore: a noi sembrava un'impresa quasi disperata in quanto dovevamo nell'ordine:
1) caricare tutto quello che avevamo preso direttamente dagli scaffali (come si fa di solito all'IKEA);
2) andare al magazzino centrale dell'IKEA per prelevare il mobilio più ingombrante (materasso, divano, ecc.);
3) caricare da soli tutto sul furgone;
4) guidare da Linköping al nostro appartemento (44 km);
5) scaricare e portare tutto nell'appartamento;
6) guidare da Norrköping a Linköping per restituire il furgone (altri 44 km).
L'impresa sarebbe stata quella di rimanere sotto le 2 ore; a vedere la faccia del ragazzo del noleggio difficilmente ce l'avremo fatta.
Ma ieri potevano veramente vestirci come gli Incredibili ! Dopo 1 ore e 53 minuti eravamo nuovamente al noleggio con il furgone completamente vuoto. Vedere la faccia del noleggiatore è stata una bella soddisfazione. Costo totale comprensivo di gasolio: 44 euro!
Il resto del pomeriggio lo abbiamo passato a montare il letto che era la cosa più indispensabile per poter riuscire a dormire la prima notte in casa.
Alle 19.30 il letto era montato e perfettamente pronto !


Abbiamo avuto anche il tempo di uscire a cena con due amici che, senza perdere un attimo di tempo, sono volati subito in città per vedere la nostra sistemazione e per darci una mano nel montaggio e chissà... forse anche per toccare con mano le sensazioni che questa nuova città ed esperienza possono dare e volare un giorno anche loro qui !
La serata si è conclusa con un bel montaggio in compagnia del divano, poltrone e sgabelli.
Oggi possiamo proprio dire che comprarsi i mobili all'IKEA, trasportarli a casa e montarseli da soli: con Mastercard non ha prezzo !

giovedì 16 aprile 2009

La nuova casa

E' finalmente giunto il tanto atteso giorno: oggi si entra in casa.
Prima di varcare la soglia però dobbiamo avere le chiavi che ritiriamo all'agenzia affittuaria non prima di essere passati per l'ufficio tasse a comunicare il nuovo indirizzo.
La prima sorpresa non tarda ad arrivare, anzi per dire la verità arriva subito. Ieri, quando avevamo fatto il sopralluogo, nella lista degli inquilini corrispondenti ai campanelli mancava il dettaglio sul nostro appartamento, mentre stamattina era stato tutto aggiornato prima ancora che entrassimo, robe da non credere. Stessa storia anche sulla cassetta della posta che è una fessura sul portoncino dell'appartamento.


Ecco che arriva il momento: Silvia è la prima a varcare la soglia e subito veniamo inondati da una bellissima luce che penetra indisturbata dalle tre ampie finestre disposte a sud. Io non faccio altro che spostarmi da una stanza all'altra contemplando la grandezza dell'appartamento, che va ben oltre le più rosee aspettative.
Prima di scaricare la macchina-uovo sodo, prendiamo accuratamente le misure delle stanze per poter domani scegliere con cura il mobilio all'IKEA, poi ci dividiamo: io scarico i centomila pacchi e pacchetti che grazie all'ascensore sposto agevolmente nell'appartamento e Silvia si dedica alle pulizie di fondo.


Una volta pulito, spacchettato e sistemato tutto (abbiamo una cucina immensa che difficilmente riusciremo a riempire soprattutto la coppia frigo-freezer di ampie dimensioni) usciamo a fare qualche compera che consiste in: telo per la doccia, tende a rullo oscuranti per le camere, vasi di fiori comprensive di tre piantine di fiori per abbellire subito i davanzali e cibarie varie.
Al rientro abbiamo anche modo di fare conoscenza con un vicino particolarmente rompiscatole: un signore anzianotto che alle ore 17.30 ci suona il campanello e ci riempie di improperi in svedese (io ovviamente non ci capivo un'acca) e che la Silvia comprende essere incazzato perchè abbiamo osato usare il trapano (con ovvio rumore) dopo le ore 17 quando è tempo per riposare e non lavorare !!! Per fortuna alla sera abbiamo la conferma che il vecchietto è un po' esagerato e che gli svedesi non sono tutti così...
Giornata memorabile... felicità alle stelle... e domani all'IKEA a comprare letto, materassi, tavolo, sedie, divano, ecc...

mercoledì 15 aprile 2009

3° ed ultima tappa: Malmö - Norrköping 480 km

Siamo ormai in dirittura d'arrivo, oggi è l'ultimo giorno e arriveremo a destinazione, nella nostra nuova città.
Il tratto di strada iniziale percorre la costa occidentale con vista sull'Oresund, il sottile braccio di mare che separa la Danimarca dalla Svezia. La prima cosa che notiamo dopo esserci lasciati alle spalle la terza città più popolosa della Svezia è il traffico, o meglio l'assenza del traffico.
La strada si dirige verso nord lasciando la costa ed inoltrandosi verso l'interno tra boschi di betulle e di pini. La natura è chiaramente "più indietro" rispetto a quanto abbiamo potuto vedere nel nostro viaggio da sud a nord. Nella parte centro-meridionale della Germania ormai le prime fioriture degli alberi sono ben sbocciate, mentre qui si intravvedono solo delle piccole foglioline sulla cima degli alberi.
Per pranzo sostiamo a Jonköping, la città che è allungata sul lago Vättern, il secondo di Svezia. Ovviamente ci cade l'occhio sull'immancabile IKEA e così decidiamo di fare un giretto esplorativo per vedere se le cose in vendita sono le stesse che in Italia e chiarirci gli ultimi dubbi sull'arredamento (che comunque rimarranno fintantoché non saremo in grado di misurare esattamente le dimensioni delle stanze). Per ottimizzare i tempi ed anche per riempire gli ultimi decimetri quadrati rimasti liberi in auto (sotto il sedile del guidatore e in mezzo alle gambe del passeggero...) decidiamo di acquistare i piatti, bicchieri, posate e kit per il montaggio dei futuri mobili.


La seconda parte del viaggio scorre veloce tra campi e boschi ma oramai i chilometri che mancano a destinazione scendono l'uno dopo l'altro e il fedele navigatore Garmin rimane inchiodato sulle ore 15:35 che è l'ora in cui varchiamo la soglia di Norrköping.
Dopo 2024 km muoio dalla voglia di vedere la nuova casa e così, anche se le chiavi le avremo solo da domani, andiamo subito a dare un'occhiata dall'esterno all'edificio e al quartiere tutto nuovo vicino al centro.
Poi non rimane altro che passare al nostro Bed&Breakfast preferito (facciamo un po' di pubblicità perché se lo meritano: http://www.vastrastation.com) per dire che siamo arrivati e prendere possesso della nostra bella camera per le ultime due notti da "ospiti". Al nostro arrivo abbiamo ancora una volta prova dell'efficienza svedese, trovando in camera la lettera della banca con il bancomat e il personnummer (codice fiscale) richiesti la settimana scorsa.
Prima di cena scarichiamo un'enorme valigia per fare posto ad altri acquisti tecnici: spazzolone, secchio, detersivi vari, aspirapolvere, carta igienica, ecc che provvediamo ad acquistare con vari giri esplorativi tra MediaMarkt (in pratica il nostro MediaWorld), Bauhaus (il nostro Brico all'ennesima potenza) e Willy's (un supermercato con un sacco di spazio tra gli scaffali...).
Attualmente il numero di giorni operativamente impiegati per svolgere pratiche burocratiche, cercare appartamento e traslocare in auto ammonta a sei. Potremmo pensare di scrivere un libro: "come trasferirsi in Svezia in una settimana", che dite?
Domani è il grande giorno: si entra in casa !

martedì 14 aprile 2009

Tappa n°2 Bayreuth - Sassnitz - ferry - Malmö 767 km

La sveglia arriva presto in questo secondo giorno di viaggio. Alle 7 siamo già operativi e consumiamo la colazione in completa solitudine. In effetti abbiamo dei forti sospetti che anche durante la notte gli ospiti dell’albergo siano stati molto pochi, tuttavia nulla da eccepire sulla qualità ed offerta dell’hotel, tutto perfetto. Alle 7.30 arriva però la prima prova del giorno. Il telefono di Silvia squilla mentre lei è in bagno, mi precipito al display e c’è un numero tipo 0046… (il prefisso svedese) aiuttooo ! Silvia risponde e inizia un colloquio in lingua ostrogota (alle mie orecchie). Alla fine conclude con un “the day after Tomorrow” che a me ricorda subito il film sulle catastrofi climatiche (da bravo meteorologo). In realtà si trattava dell’idraulico svedese che chiamava (alle 7.30 !!!) per fissare l’appuntamento per l’installazione della lavastoviglie… che efficienza, non siamo ancora arrivati e questi già ci cercano, e poi la lavastoviglie doveva arrivare dopo il 1° maggio.

Saliamo in macchina di buon ora ed iniziamo la lunga marcia verso nord attraverso il cuore della ex Germania dell’Est. Il paesaggio è molto bello, il verde dei prati e gli alberi ad alto fusto che ci accompagnano ai lati della strada dominano per lunghi tratti in un dolce saliscendi continuo. Solo il tratto tra Lipsia e Dessau (prima di arrivare all’anello che circonda Berlino) il paesaggio si fa più piatto e ci sono molti capannoni e qualche fabbrica. Poi superato l’anello e ripresa la rotta verso nord la Natura prende nuovamente il sopravvento e si fanno sempre più frequenti le grandi pale eoliche.

Nella parte più settentrionale della Germania le colline e i boschi scompaiono e la pianura domina incontrastata assieme alla moltitudine di mulini a vento dell’era moderna. Il sole accompagna tutto il nostro viaggio e quando ci portiamo sull’ultima propaggine nord-orientale della Germania (l’isola di …) anche il vento si fa sentire tanto che all’imbarco del traghetto a Sassnitz dobbiamo indossare la giacca.

Prima di imbarcarsi c’è però il tempo di acquistare al duty free una scatola da 2.9 kg di cioccolatini “Quality Street” per poco più di 20 euro (ve li ricordate quelli nella scatola di latta con il principe e la principessa con l’ombrellino… costosissimi da noi…). Non posso nascondere che abbiamo acquistato anche una confezione di bagigi da 1 kg per 4 euro !!!

lunedì 13 aprile 2009

Tappa n°1 - Montegrotto Terme-Bayreuth - 777 km




Partenza di buon'ora alle 8:30 stamattina, con la macchina strapiena e le canzoni degli Abba... chissà che ci portino fortuna in questa nuova avventura svedese ! I genitori di Gabriele ci salutano, un po' preoccupati ma in fondo credo anche orgogliosi di questa nostra decisione. La nostra rotta prevede per oggi un bel po' di autostrada, prima la A4 fino a Verona, poi tutta la A22 fino al Brennero e via continuando per Austria e Germania, via Innsbruck, Monaco, Norimberga fino alla destinazione che abbiamo scelto per il pernottamento: Bayreuth.
La giornata è splendida, sole e caldo in questo lunedì di Pasquetta. Fortunatamente non c'è molto traffico sulle strade e, dopo 3 soste per rifocillarci e sgranchirci le gambe, arriviamo poco dopo le 17 all'hotel. La macchina finora non ha dato alcun problema, tutto fila liscio e siamo molto soddisfatti di com'è andata questa prima giornata. Dopo una passeggiata per il centro di Bayreuth (dove abbiamo visto anche un simpatico animaletto che potete vedere nella foto sottostante), non ci resta che sederci ad un tavolino all'aperto e gustare un lauto pasto in orario teutonico ! 


sabato 11 aprile 2009

Pacchi... pacchi... pacchetti...

Eccoci qui... alla vigilia di Pasqua è giunta l'ora di trovare una giusta sistemazione a tutte le scatole e i pacchi che nei giorni scorsi si sono accumulati in casa: auto in garage e via di schema a blocchi.
Non è mancato nemmeno l'inconveniente dell'ultima ora, sembra quasi che la casa non voglia lasciarci andare perché ieri sera, quando ero già quasi nel mondo dei sogni, il mio vicino di casa mi ha destato con una telefonata al cellulare chiedendomi se avessi potuto aiutarlo visto che era rimasto chiuso in ascensore; ebbene sì l'ascensore si era bloccato.
Risultato: stamattina ho dovuto chiedere l'intervento dei tecnici che per fortuna sono arrivati in tempo, altrimenti avrei dovuto portare al piano -1 (dal secondo piano) una quantità infinita di scatole, pacchi e valigie.
Tutto è bene quel che finisce bene. Adesso la macchina giace in garage strapiena come un uovo sodo.
Abbiamo caricato anche la salsa di pomodoro della mamma della Silvia e il vino portato da mio papà dal Friuli.
Mancano 36 ore alla partenza... 

martedì 31 marzo 2009

IKEA

Abbiamo fatto oggi il nostro terzo giro all'IKEA, scelto il tavolo della cucina con le sedie, piatti, posate e letto (le uniche cose che saranno presenti nella casa per almeno un paio di mesi finchè non decidiamo con calma il resto dell'arredamento). Poi abbiamo dato un'occhiata anche a guardaroba, divani e mobili vari. E qui una domanda sorge spontanea: ma come sarà mai possibile montarsi da soli un armadio delle dimensioni di 236x300 cm ? Questi svedesi nascono direttamente dotati di brugola e bolla ? A scuola c'è l'ora obbligatoria di bricolage ? Hanno tutti una laurea specialistica in assemblaggio avanzato?  Probabilmente rinunceremo alla soddisfazione di poter dire "l'abbiamo fatto tutto da soli" e acquisteremo il servizio di consegna e montaggio a domicilio, almeno per i mobili più grandi: sarà già un'impresa spiegare a quelle persone, in svedese, dove vogliamo che le cose vengano montate, e come. 

lunedì 30 marzo 2009

Casa

Da qualche giorno stiamo cercando la casa perfetta. Abbiamo visto decine e decine di annunci su internet pubblicati da innumerevoli agenzie immobiliari. Di ogni casa ci sono foto di esterno, interno, planimetria e una dettagliata descrizione di ciò di cui l'appartamento è fornito. O sfornito, visto che è praticamente impossibile trovare un appartamento arredato. 
Tra tanto cercare, ormai anche G. ha imparato i nomi in svedese delle varie stanze ed elettrodomestici: ottimo modo per "assorbire" senza fatica una nuova lingua straniera ! 
Ebbene, oggi mi ha risposto un'agenzia che avevo contattato via mail. La casa in questione è quella che ci piaceva di più: posizione centrale, 3° piano con ascensore, garage, cucina-soggiorno-bagno-2 camere da letto, lavatrice-lavastoviglie-asciugatrice... sei mia ! 
E per il resto... c'è sempre l'IKEA ovviamente. 

domenica 29 marzo 2009

Liste

Mancano due settimane al trasloco, e già da un po' stiamo pensando a cosa portare con noi nella nostra nuova casa (che, a dire il vero, non abbiamo ancora trovato, anche se confido molto nella spedizione in terra scandinava della prossima settimana). Circa metà di tutte le nostre cose, quelle indispensabili, dovrà entrare in una sola macchina e farsi un bel viaggio di circa 2000 km da qui a Norrköping. Il resto seguirà a fine giugno.
E per evitare di arrivare in Svezia così:



dobbiamo cercare di ridurre al minimo il carico. Ma ci sono cose che, per quanto inutili, non posso proprio fare a meno di portare. E' deciso, verrà con noi anche lei:

Chissà che ci porti fortuna nella nostra avventura svedese.