lunedì 16 novembre 2009

Come ritornare bambini

Eccoci di nuovo qui, dopo la "due giorni" particolarmente intensa dedicata ai parchi divertimento di Orlando. Che dire... beh è come ritornare bambini, entrando ed uscendo da ogni tipo di attrazione. Il viaggio organizzato a tavolino prevedeva nei due giorni la visita degli Universal Studios e dell'Island of Adventure. L'acquisto di tutti i biglietti fino ad ora è stato fatto su internet che grazie al fatto di stamparsi il biglietto da soli a casa prima di partire, ha due vantaggi: il prezzo inferiore rispetto allo sportello e l'assenza delle code. Ai parchi si fa ampio uso del lettore di impronte digitali (sia per il controllo sull'accesso, sia per il deposito delle proprie cose negli armadietti nei pressi delle attrazioni che lo richiedono).
Entrambi i parchi sono degni di nota ed ugualmente belli e ricchi di intrattenimenti. Forse la nostra preferenza ricade sull'Island of Adventure (ma per poco) per la presenza di diverse attrazioni ispirate ai personaggi della Marvel di alcuni ride sull'acqua dove si finisce ben bagnati e per i diversi roller coaster (montagne russe).

Diverse attrazioni in entrambi i parchi fanno uso di molti effetti speciali sapientemente mescolati a puntino come fuoco, nuvole di fumo, spruzzi di vapore e di goccioline di acqua, laser, ologrammi, ventilatori caldi e freddi, esplosioni, oltre ovviamente al sonoro, ai personaggi in carne e ossa ed alle proiezioni video, il tutto utilizzato mentre si viene trasportati su carrelli, vagoncini simulatori o si cammina con le proprie gambe. Spesso vengono utilizzati gli occhialini polarizzati per le attrazioni che fanno uso di proiezioni in tecnologia 3D mentre in altre sono presenti enormi schermi per le proiezioni a 180°.
Tra le attrazioni che ci sono piaciute di più mettiamo: Spiderman, i Simpson, il roller coaster dell'Incredibile Hulk, Revenge of the Mummy, Fall Fear (caduta libera), MIB, Horror Makeup Show (dove personaggi in carne e ossa spiegavano i segreti del makeup nei film horror), Shrek 4-3D, Jurassic Park. In pratica a parte qualcuno, sono stati tutti super-divertenti.

Per concludere degnamente le due splendide giornate abbiamo scelto due classici americani per la cena: Red Lobster e Pizza Hut. Chi è già stato in America sicuramente li conosce. Che altro dire... il periodo che abbiamo scelto per la fuga (temporanea ovviamente) dal novembre svedese si è rivelato molto tattico perchè qui in Florida si tratta ancora di bassa stagione con conseguenti vantaggi delle scarse code, prezzi bassi e temperature da fine estate italiana! Super consigliata... e domani arriva il grande giorno: il lancio dello Shuttle da Cape Canaveral. Tutto per ora è confermato, il distacco della navetta spaziale dalla piattaforma di lancio avverrà alle 14:28 locali (20:28 in Italia) e noi saremo là ovviamente.

1 commento:

silvia ha detto...

Bravissimi