martedì 21 settembre 2010

Casa: tra cataloghi, disegni e modifiche

L’ultima volta che avevamo parlato della casa ci eravamo lasciati alla scelta del modello. In questi ultimi mesi e settimane abbiamo dovuto quindi fare i conti con cataloghi, disegni, modifiche, calcoli astronomici (nel vero senso della parola per studiare dove e quando sorge e tramonta nelle varie stagioni) al fine di capire e poi scegliere il modello di casa che più si addice sia alle nostre esigenze e sia al terreno disponibile.
Il terreno ha la forma di un rettangolo allungato nella direzione est-ovest e quindi la disposizione della casa sul terreno stesso ha dipeso non solo da questa disposizione est-ovest ma in parte anche da come i vicini avevano già sistemato le loro abitazioni sui loro rispettivi terreni. In Svezia, ed in particolare nel nostro comune, sono in vigore dei regolamenti relativi alle costruzioni private che vincolano in qualche modo la costruzione sul terreno. A grandi linee queste regole dicono che non si può costruire su una superficie superiore al 25% dell’intera superficie del terreno e non a meno di sei metri dal confine (misura che si può ridurre fino ad un metro nel caso del garage con il consenso dei vicini). In presenza del garage, davanti allo stesso e prima del confine della casa (sullo “scivolo” tanto per intenderci) deve esserci lo spazio per poter sistemare una seconda auto (questo significa dover tenere la porta del garage ad almeno sei metri dal confine verso la strada). Altri grossi vincoli non ci sono.


Nella scelta del modello, inizialmente eravamo molto tentati dalla scelta di una casa tipicamente svedese, di quella con il tetto a doppia pendenza, ma poi un po’ per questioni di spazio interno (il tetto a doppia pendenza ruba parecchio spazio al piano superiore) e un po’ per questioni di tradizione, abbiamo scelto un modello che si addice di più al nostro stile personale, senza però rinunciare a tutte quelle caratteristiche tipiche delle case svedesi.
La casa sarà completamente in legno, a due piani, con il tetto a pendenza “normale” (27 gradi) e con le finestre senza scuri o persiane ma con gli “spröjs” (come si chiamano in italiano questo tipo di finestre ?) All'inizio eravamo preoccupati dal fatto che fossero difficili da pulire ma abbiamo felicemente scoperto che i listelli di legno si possono togliere e riapplicare molto facilmente !.

Nel quartierino durante l’estate tutti hanno lavorato sodo, sia privati che il comune. Sono stati fatti i marciapiedi, è stata installata l’illuminazione pubblica, il verde sulla strada principale, è stata quasi ultimata una splendida scuola tutta in legno a due passi da casa ma soprattutto diverse altre case sono state costruite. Alcuni hanno anche iniziato a sistemare i giardini ed i primi in agosto hanno steso il “gräs matta”, ossia l’erba in rotolo.
La stragrande maggioranza delle case che fino ad ora sono state dipinte sono bianche… noi ancora non abbiamo scelto e la decisione è ancora ardua… tuttavia una casa completamente bianca nel caso di un inverno nevoso (come quello passato) tenderebbe un pochino a scomparire… il rosso sarebbe molto “svedese” ma è un po’ troppo spinto per il quartierino ed un’unica casa rossa in mezzo a tante bianche sarebbe troppo evidente… il blu è molto bello ma è tipico islandese e non va molto da queste parti… così il colore più gettonato da noi attualmente è il giallo, tuttavia di gialli ce ne sono un’infinita quantità di gradazioni e combinazioni. La scelta del colore è qualcosa che però si può tranquillamente posticipare a casa completata e non c’è nessuna fretta per il momento, meglio concentrarsi su scelte molto più imminenti ed importanti.

5 commenti:

Melcat ha detto...

che bella...!! io personalmente andrei sul rosso. tipica svedese. anche se particolare nella zona.
Però è una scelta molto personale.
in bocca al lupo!!

Mel

gattosolitario ha detto...

Io la farei blu o gialla : )

suomenrakastaja ha detto...

Ciao ragazzi.. complimenti per la scelta, la casa è molto bella!

Volevo solo farvi una piccola richiesta: mi sono appena trasferita su blog spot dal vecchio splinder (http://suomenrakastaja.splinder.com/) e volevo chiedervi se non è di troppo disturbo di cambiare il mio link che avete inserito nei blog amici con quello nuovo (lo trovate in calce al commento). Grazie mille e in bocca al lupo per la casa...

sdonatelli77 ha detto...

io voto per il rosso svedese ! e se si vuole e può con parti in bianco per "alleggerire" !!!

Spinning Rabbit ha detto...

Il mio colore preferito è il rosso... indubbiamente *_*
Però anche blu mi piace tantissimo.

Per tornare coi piedi per terra, effettivamente avere una casa che "stona" col resto magari è un peccato... io penso che giallina sia bellissima lo stesso...