venerdì 22 aprile 2011

Eppur si muove

Dopo esserci ripresi dal rientro in Italia con il botto e dalle emozioni di essere zii eccoci in strada per giri e giretti di piacere ad incontrare parenti ed amici. Quando si rientra in Italia e specialmente in questa occasione con un pupo fresco di fabbrica al seguito, tutti vogliono vederlo ed incontrarlo dal vivo. Una foto o una skypata possono raccontare molto, ma spesso le emozioni che si colgono guardando in faccia un pupetto di meno di due mesi sono cose che non si possono immortalare in nessuna foto.
E così l'elenco delle visite si allunga giorno dopo giorno. Ma oggi voglio raccontare qualcosa di speciale che, oltre ad essere una bella sorpresa, ci ha fatto un enorme piacere. 
Ogni volta che rientro in Italia faccio di tutto per trovare il tempo per andare a trovare i miei ex colleghi al Centro Meteo di Teolo: primo, perché i primi dieci anni della propria carriera non si dimenticano mai e secondo, perché lassù sui colli ci sono sempre comunque molti amici.
Ma l'accoglienza di mercoledì è stata proprio speciale ed al nostro arrivo non solo il piccolo Galileo è stato al centro dell'attenzione, ma è stato pure festeggiato con tanto di torta a sorpresa con dedica - "Eppur si muove... Galileo" - e annessi brindisi più o meno alcolici (come mi mancava il vinello ad ora di pranzo...). Ma che bello ! Proprio non ce l'aspettavamo e siamo stati felicissimi. Grazie di cuore a tutti !


Nel pomeriggio di ieri invece una visita non in programma. Marc, il mio compagno di stanza al collegio universitario Antonianum di Padova ed ora ricercatore universitario in Astronomia, era di passaggio a Padova e così ha pensato di farci una bella sorpresa venendoci a trovare qui a casa a Vicenza.
Con Marc ho condiviso la vita universitaria padovana e ne abbiamo combinate di tutti i colori assieme e nonostante ora viviamo entrambi all'estero per lavoro, noi in Svezia e lui tra Parigi ed Oxford (quando non è in giro per il mondo), siamo sempre riusciti a tenerci in contatto e le poche volte che ci si incontra c'è sempre un bel feeling tra di noi ed è come se non fosse passato così tanto tempo dall'ultima volta  (5-6 mesi fa quando era venuto a trovarci a Norrköping). Immancabile la foto di rito con Galileo tra i due astronomi.

Tra qualche giorno è Pasqua e la settimana prossima ci aspetta un trasferimento in quel di Latisana a casa dei miei genitori dove ugualmente la lista degli incontri è fitta. A noi piace incontrare e parlare con amici e parenti e per fortuna che anche Galileo sembra gradire (almeno per ora) avere tante persone attorno...

1 commento:

Lali ha detto...

Tantissimi auguriiiiiiiii!!!