venerdì 20 maggio 2011

Aria pulita con l'impianto di ventilazione

Mancano ormai quasi venti giorni alla consegna della casa e siamo sempre più elettrizzati all'idea di arrivare al fatidico giorno del 10 giugno. Alle ore 9.30 è fissato l'appuntamento con colui che dovrà attestare che i lavori siano stati fatti a regola d'arte.
Nel frattempo ieri ho preso in mano il manuale che a suo tempo ci era stato consegnato dalla società costruttrice e che contiene, oltre a tutti i disegni e le garanzie, anche le istruzioni d'uso della casa con i controlli che devono essere effettuati regolarmente. Così ho pensato bene di dare un'occhiata a qualcosa che nelle nostre case italiane non è presente, ossia l'impianto di ventilazione.


Curiosando nei disegni sono riuscito a capire un po' come funziona. In pratica all'interno dei muri e dei solai (che ricordo essere tutti in legno) corre un sistema di tubi piuttosto complesso che raggiunge tutte le stanze. Esistono due "circuiti" separati dell'aria uno che "pompa" aria verso le stanze ed un secondo che invece "risucchia" l'aria da altre stanze. L'aria pulita entra in casa attraverso apposite aperture e da qui attraverso il passaggio nella pompa raggiunge tutte le principali stanze (camere da letto, soggiorno e spazi comuni). Sul soffitto di queste stanze vi è un'apposita bocchetta che fa uscire l'aria con un certo flusso che è di circa 6-9 lt/sec. Un analogo circuito invece risucchia l'aria dai bagni, dalla cappa di aspirazione della cucina, dalla lavanderia (la famosa tvättstuga) e dai ripostigli rimuovendo così anche l'umidità in eccesso.

In questo modo si crea un flusso d'aria all'interno della casa. Qualcuno si è mai chiesto come mai le porte nelle case svedesi non sono mai completamente chiuse (ossia rimane sempre un certo spazio libero tra la base della porta e il pavimento)?. Questo spazio, che nel nostro caso deve essere pari ad almeno 75cm2, serve appunto all'aria per uscire dalle stanze in cui viene pompata e fluire nel resto della casa per poi essere risucchiata negli altri punti.
Questo sistema garantisce un'aria sempre pulita anche senza dover per forza di cose spalancare le finestre e mantiene basso il livello di umidità specie nei bagni che nel giro di qualche minuto dopo una doccia calda vengono completamente "ripuliti" dall'eccesso di acqua presente nell'aria e nella lavanderia dove la biancheria si puo' asciugare in tempi minori. Un altro vantaggio è il fatto che essendoci un continuo flusso di aria anche l'odore che inevitabilmente si crea quando si cucina sparisce in un tempo molto minore.
Ho perso un'oretta per capire come funziona il nostro impianto ma adesso sono proprio felice di avere un sistema del genere che si rivelerà cosa buona e giusta anche per il piccolo Galileo.

P.S. Grazie ai commenti di Giulia e Elga mi ero dimenticato di specificare una cosa molto importante. In effetti la nostra pompa è dotata di uno scambiatore di calore per il recupero dello stesso tramite il quale l'aria calda in uscita cede il suo calore all'aria fredda in entrata (senza entrarvi in contatto diretto) con un'efficienza del 90%. 

4 commenti:

Giulia ha detto...

Una curiosità: come si combina il sistema di ventilazione con il riscaldamento? Non credo che in inverno l'aria a -25 gradi venga soffiata direttamente nelle stanze. Noi in condominio abbiamo notato che la temperatura interna rimane sui 22 gradi anche con tutti i termosifoni spenti e con un freddo "polare" fuori, segno che l'aria di ventilazione viene riscaldata in qualche modo. Però pensavo ad un sistema centralizzato per tutto il condominio, forse per una casa singola è un po' più dispendioso.

Melissa och family ha detto...

Ciao! Ci sono grandi differenxe in Svezia tra case di nuova costruzione e quelle classiche. Io abito al nord in una casa vecchio stile con più di cento anni.Non abbiamo un condotto di areazione nelle stanze, ma bocchette d'aria regolabili nei sgabuzzini interni che servono per conservare il cibo.
Caspita le nuove costruzioni sono estremamente tecnologiche!...troppo per me!!...
Saluti
Mel

Elga ha detto...

Interessante la domanda di Giulia: ci sono delle specie di pompe di calore, che recuperano il calore dall'aria risucchiata per riscaldare quella fresca immessa nelle stanze? Non so se si chiaminoo pompe o convertitori, in effetti,ma mi interessa molto il discorso... Grazie e congratulazioni per il prossimo ingresso nella casa nuova. Come si fa l' inaugurazione da quelle parti? ;-)

Gabriele ha detto...

@Giulia ed Elga: grazie ai vostri commenti ho fatto un piccolo P.S. al post.