domenica 23 ottobre 2011

Come sará il prossimo inverno?

La domanda che piú di qualcuno si fa da queste parti é: ma dopo due inverni come quelli passati (2009-2010 e 2010-2011) cosa ci aspetta la prossima stagione invernale? Ci si puó affidare al detto "non c'é due senza tre"? In realtá le cose non sono cosí semplici e come molti (spero) sapranno la meteorologia o meglio la climatologia é una scienza molto complessa dove i parametri in gioco sono tantissimi e spesso non completamente compressi appieno.
E' ovvio che pensando al prossimo inverno non possiamo pensare di affidarci alle previsioni tradizionali visto che con quelle, se va bene e in certe particolari situazioni, ci si puó spingere al massimo a 10-15 giorni. In questi casi un po' di aiuto puó venire dalla climatologia e dalla statistica. Ma vediamo di spiegarlo in parole semplici.
La climatologia in Europa per cercare di trovare delle correlazioni sostenibili si affida a quella che viene chiamata NAO, Northern Atlantic Oscillation, che non é altro che una misura della differenza di pressione atmosferica tra l'Islanda e le Azzorre. Se questa differenza é piccola l'indice risulta negativo, se la differenza é grande, l'indice diventa positivo. Con una differenza piccola le basse pressioni che si formano in Atlantico si spostano verso est lungo un percorso che le porta sull'Europa centrale evitando quindi la Scandinavia e lasciando quindi aperta la porta per l'arrivo di aria fredda dalla Russia o dall'Artico, quindi se l'indice basso significa inverni freddi sulla Svezia.
Durante il freddo inverno 2009-2010 si é registrato un valore NAO molto negativo, diciamo pure il valore piú basso dagli anni ´50. L'inverno scorso invece é stato per certi versi ancora piú freddo del precedente in alcuni luoghi, ma non dappertutto e l'indice NAO non era cosí basso come l'anno precedente. Purtroppo peró ci sono altri fattori che possono portare ad inverni freddi, come ad esempio forti alte pressioni di blocco che si instaurano nel Nord Atlantico o sulla Scandiavia ne é un esempio.
Purtroppo peró non si possono fare previsioni dell'indice NAO piú lunghe di alcune settimane, quindi non si ha alcun'idea su come potranno essere effettivamente i prossimi mesi.
E la statistica cosa dice? In quante occasioni ci sono stati tre inverni particolarmente freddi uno dietro l'altro? Non molti in effetti. L'ultima volta é stato nel 1985-1987. (Anche in Italia nevicó molto come piú di qualcuno che legge si ricorderá visto che a quel tempo almeno io ero ancora un ragazzino). Per ritrovare la precedente tripletta bisogna risalire al periodo 1940-1942. Ma a credere al detto popolare "non c'é due senza tre" si rischia di cadere nell'assurda spirale che tutti gli inverni da qui all'eterno saranno freddi !
Forse é meglio allora andare a spulciare nelle vecchie serie storiche come ad esempio quella delle temperature misurate a Stoccolma che risale al 1756. Se prendiamo in considerazione gli inverni in cui la temperature media é stata di 2 gradi inferiore al valore medio 1756-2010 troviamo 11 casi in cui si sono avuti due anni di fila con inverni cosí freddi. Di questi undici, 7 sono stati seguiti da un terzo inverno freddo che poi in quattro casi si é rivelato il piú freddo della terna?
Che si fa allora? Ci buttiamo sulla statistica o teniamo e piedi per terra e viviamo alla giornata? Ad ognuno le sue scelte, ce n'é per tutti i gusti, sia per i freddofili/nevofili sia per chi non ama il freddo intenso.

7 commenti:

antonietta ha detto...

apriremo la finestra e vedremo...ciao!

Antonio ha detto...

Vi ho citato nel mio ultimo post :)

MG ha detto...

buona fortuna!

qui per ora non c'è molto freddo ma l'inverno deve ancora iniziare(praticamente)
Post molto interessante

Giulia ha detto...

OK per le temperature ho capito, è statisticamente improbabile ma meglio non illudersi :D
E per la neve invece? Immagino che le precipitazioni dipendano da altri fattori.

Non so se siano le solite teorie pseudoscientifiche per fare audience, ma ho sentito dire che il riscaldamento globale (naturale o antropogenico che sia), provocherebbe per paradosso un raffreddamento della Scandinavia a causa di cambiamenti della Corrente del Golfo. Dovremmo quindi rassegnarci. Che ne dici?

Morgaine le Fée ha detto...

ma che ci scrivi mai?
Aftonbladet ed Expressen sanno sempre, con grandissima precisione, che tempo fará tra 3-4 mesi! :D :D
A marzo é giá chiarissimo che tipo d'estate ci aspetta, ad esempio. ;)

Fiammetta ha detto...

Io invece vorrei sapere che tempo farà a primavera, perché il bianco Natale mi piace, ma la bianca Pasqua mi dà un po' sui nervi.

Comunque l'anno scorso di questi tempi a Stoccolma aveva già nevicato, quindi almeno per ottobre mi sembra che il tempo sia migliorato.

Elga ha detto...

Ma a voi cosa piacerebbe, dato che lo vivrete in prima persona? Voglio dire, La Svezia ha tutte le strutture, le strumentazioni, i "rimedi" per far fronte ad evenienze di freddo estremo. Al giorno d'oggi, in generale, credo l'importante sia come una città un Paese intero sappia far fronte a casi eccezionali ( fuori dall'ordinario, non estremi) o meno che siano. Io vorrei essere sicura di questo, poi che l'inverno sia più o meno freddo importa poco. ;-) Bronchiti otiti raffreddori delle pupe a parte, chiaro....