venerdì 28 ottobre 2011

Tutto è relativo

Tratto da un articolo di giornale di qualche giorno fa:

Una modella succinta sorride da un cartellone pubblicitario: "Get in shape for all the action you're gonna get" dice il titolo della pubblicità. Ma la catena d'abbigliamento Jack and Jones non vende bikini. In realtà vende abbigliamento da uomo. Secondo le regole della camera di commercio internazionale  la pubblicità dev'essere fatta tenendo in considerazione anche una certa responsabilità sociale.

L'immagine in questione è questa:



L'azienda in questione è appena stata condannata per questo dall'ente pubblico di controllo della pubblicità, con la motivazione che la pubblicità risulta sessualmente discriminatoria. 
Paese che vai, metro di misura che trovi.

4 commenti:

mafalda1980 ha detto...

Non è che il governo svedese può aprire una succursale anche in Italia?

mariantonietta ha detto...

è successo anche a bari, dove hanno ritirato un cartellone pubblicitario molto sessista (e volgare, mi permetto di aggiungere).
nb: la protagonista era stata coinvolta nei festini del premier.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/08/02/news/pubblicit_volgare_sui_cartelloni_di_bari-19929898/

andima ha detto...

@mariantonietta
no va beh dai, ma il cartellone del link che hai segnalato e' veramente surreale, e' assurdo, e' oltre il limite, cioè io ancora non ci credo che lo avevano esposto, non voglio, non voglio, ditemi che non e' vero :/

Elga ha detto...

Si si è tutto vero, quel cartellone l'hanno esposto ed è stata la popolazione a rivoltarsi per toglierlo, altro che autorità in Italia (solo in un secondo momento). Mi sa che in Svezia sono molto più reattivi ma soprattutto controllano che non si passi la soglia. Tanto di cappello , anche se per molti sembra scontato che ci sia una certa vigilanza di fatto in certi luoghi... non esiste più.