domenica 16 giugno 2013

Emigrare in Svezia for dummies

Il post precedente ha riscontrato sicuramente successo innescando discussioni sui social network e qui sul blog. Per cercare di rendere ancora più chiara la situazione abbiamo approfittato delle solite due ore di sonno pomeridiano di Galileo per realizzare qualcosa che speriamo sia utile: una guida visuale (chiamato in gergo diagramma di flusso) con la quale è possibile individuare i passi necessari per riuscire ad ottenere il diritto di residenza in Svezia e di conseguenza il famoso ed indispensabile personnummer.
Lo abbiamo chiamato "Emigrare in Svezia for dummies" proprio come quelle famose guide che cercano di semplificare al massimo argomenti anche complessi rendendoli alla portata di tutti.


Buona lettura ! Se qualcuno volesse ripubblicare questa guida sul web è libero di farlo, chiediamo solo di citare il nostro blog come fonte.
P.S. Se ci dovessero essere degli errori nella guida siete pregati di segnalarceli e provvederemo ad aggiornarla.

37 commenti:

Anonimo ha detto...

e troppo bello... meglio di cosi non si puo
Io ho tutto...pero mi manca l'indirizzo :(
Alle agenzie ho scritto, ma senza il personnummer...niente :(
Consigli?? Grazie 1000

eldino ha detto...

Idea simpatica :) Piccola precisazione: se sei un cittadino EU, per richiedere personnummer e right-of-reside non è indispensabile il passaporto, basta la carta di identità italiana (http://www.migrationsverket.se/info/5979_en.html). Il passporto (quello con chip biometrico) è invece fondamentale per richiedere l'ID Kort, qualora uno volesse farla una volta ottenuto il pn :) (io la consiglio spassionatamente, 400 kr ben spese). Saluti!

Daniele Purrone ha detto...

Bellissimo!
Ve lo posso rubare, linkando la fonte?

Daniele Purrone ha detto...

@eldino. Il passaporto serve perché con la carta d'identità italiana cartacea ti fanno spesso dei problemi. A meno che tu non abbia quella "elettronica".

Massimiliano Zocchi ha detto...

Linkato su Facebook. Dove sono le discussioni su social network innescate dal precedente post? Grazie

Silvia ha detto...

@ Daniele: fai pure !

@ Massimiliano: pagina FB di OWTS

Silvia ha detto...

@ Anonimo: ci sono agenzie che affittano anche a chi non ha il personnummer.

eldino ha detto...

@Daniele:

Vero, ho avuto problemi da Posten, ma non negli uffici pubblici, fatto sia PN che RoR con la c.d'identità, nessun problema di sorta, e non sono il solo tra quelli che conosco :) D'altronde al link che ho postato c'è scritto testualmente: "copies of the pages in your passport or national ID card, showing your citizenship and period of validity."

Il passaporto è ovviamente il top del top, ma se un neo-expat non lo ha o non ha il cash per farlo (120 cucuzze) o il tempo, può partire tranquillamente ed adoperare la c.d'id ;) (o provarci, l'impiegato stronzo può sempre capitare chiaramente).

Mel Katt ha detto...

Continuo a dire che non e' per tutti cosi. Io sono arrivata nel 2011, quando le leggi erano gia' cambiate, ma nn ho avuto nessun problema ad avere il personnummer, dopo solo 3 mesi. E assolutamente io nn sono andata al Migrationverket, ma allo Skatteverket per prima cosa.Inoltre la tessera sanitaria italiana e' valida in tutti i paesi dell UE, non possono farti problemi!Ma se uno vuole puo´sempre farsi un'assicur. privata.
Saluti

Mel Katt ha detto...

Ecco qui l'esempio per la tessera sanitaria:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=3670&area=Assistenza+sanitaria&menu=italiani&lingua=italiano&paese=Svezia&motivo=%22Ricerca+di+Lavoro%22&categoria=%22Disoccupato+e%2Fo+Familiare+a+carico%22&cerca=

:)

Daniele Purrone ha detto...

@melissa. Per il personnumer non so che dirti: evidententente qualcuno se ne è infischiato dei nuovi regolamenti.
Per la tessera sanitaria, nel momento in cui ti iscrivi all'AIRE (e dovresti farlo subito dopo aver preso la residenza all'estero) la tessera sanitaria italiana, almeno dal punto di vista legale, decade.
Certo, puoi continuare ad usarla e probabilmente non succede nulla, ma, alla scadenza, non ti sarà rinnovata.

Mel Katt ha detto...

Per lo meno allo Skatteverket hanno rispettato le regole perché ho dimostrato di avere i soldi che mi chiedevano.inoltre ho comprato casa.e in questo caso la tessera sanit è valida.Quindi cosa volere di più?! Ma alla fine volevo solo dare la mia testimonianza. Non tutti devono avere un lavoro per trasferirsi all estero. Nell eu c'è il libero mercato del lavoro. Intelligente è iniziare a vivere all estero per 3mesi poi ritornare in Ita e ripartire di nuovo.Alla fine qualcosa si trova!

aleswe ha detto...

@mel katt scusa ti posso chiedere se € 10.000,00 bastano sul conto corrente?
tengono conto se hai delle proprieta' immobiliari?
grazie

Mel Katt ha detto...

No non bastano.Ci vogliono minimo 20mila euro a persona.Se hai qualcos'altro e' sempre un plus.Quindi perche' funzioni devi dimostrare anche il valore degli immobili, che non hai debiti e l'economia(estratti conto) della famiglia. Inoltre devi avere i soldi per vivere "realmente" in Svezia. Io penso che se fai vedere sul conto 40mila euro, non ci sono problemi. Naturalmente devi dire perche' vuoi vivere in Svezia! Quindi un minimo di lingua svedese e' gradita!

Antonio ha detto...

Veramente ben fatto, lo posto subito sul mio blog www.faccioaccentosvedese.blogspot.com mettendo ovviamente voi come fonte.

Anonimo ha detto...

Grazie,Silvia.mi serve uno schema così. Ti seguo sempre,anche se non commento spesso. Dario

francy ha detto...

vi siete scordati la formula Sambo/sposo ! sali e prendi il personnummer .

Anonimo ha detto...

Grazie mille, molto utile e interessante, specie sul modello S1.

Proprio oggi, per altro, mi è arrivato il certificato dello swedex. Non è molto ma è già qualcosa, mi è costato fatica e impegno e ne sono contenta.

In realtà adesso cercherò di usare il mio basico svedese per iniziare ad aprire collaborazioni tra l'azienda per cui lavoro ed aziende svedesi. Insomma, a prendere contatti, anche da qui.
In seguito, pensavo di fare anche work away nel mio settore.

E che la Forza sia con noi, sempre senza perdere né sorriso né volontà!

Sonia
(emh, erroneamente anonima nei commenti all'altro post, dove chiedevo chiarimenti sul modello s1)

Anonimo ha detto...

Mel, la tessera sanitaria italiana non la puoi usare se hai già residenza qui. Ovvero, puoi, ma devi pagare regolarmente. Dall'Alto Adige mi è arrivata une letteraccia che mi informava gentilmente su tale prassi e credo sia valido in tutto lo stivale.

Buona giornata
Ale

Anonimo ha detto...

una domanda specifica per Silvia:
esiste in Svezia la professione del Tecnico di Radiologia? Se esiste, mi puoi dire se è una professione richiesta e se ci sono possibilità di "applicare".

Ciao Grazie

swedenwithitalianeyes ha detto...

Ciao a tutti.
@mel katt Faccio una domanda a chi riesce a rispondere. Sono andato all'A.S.L. e non mi hanno rilasciato il modello S1 dicendo che solo un lavoratore trasferito lo puo' richiedere mentre uno come me che va per cercare lavoro con la tessera sanitaria e' apposto. Secondo voi e' vero?
Grazie.
Ciao.

Anonimo ha detto...

Anonimo, basta che vai su google e traduce la professione col traduttore automatico. Usa quello e e spendi un po' di tempo a cercarti le info da sola. È semplice.

Voi, ragazzi, siete sempre più ridicoli con le vostre mappe. Non avete di meglio da fare nelle due ore di riposino pomeridiano di vostro figlio?
Io non posterò mai più, mi sono rotta di leggere le scemenze vostre e di molti altri come voi. Siete patetici, vi date un sacco di arie e non avete capito assolutamente nulla della mentalità svedese - eppure vi ergete a "esperti" della materia(!)
Infine, il fatto che teniate un blog postando pure quando andate al cesso fa capire chiaramente che non siete realmente integrati. Se lo foste, non avreste un blog.
Il bello è che vi siete anche permessi di criticare chi in questa terra ci vive da quasi 50 anni.
Siete dei poveretti che devono anche postare il vostro mestiere per fare capire a tutti che "ce l'avete fatta". Non avete ancora capito che avete trovato lavoro per un fatto di numeri - ovvero che non ci sono abbastanza medici. Avreste trovato lavoro ugualmente in Italia se ci fosse stata la stessa condizione. Vale a dire che non avete ancora capito che sono i bisogni di un Paese a rendervi "bravi" e "necessari". Eppure siete persone adulte, ragazzini.
Ad majora, tanti auguri per il futuro
Ale

Anonimo ha detto...

Seguo saltuariamente il vostro blog e vorrei fare alcune considerazioni,premettendo che ho stima e rispetto per la vostra scelta.Innanzitutto definirei alcuni nostri connazionali che si lanciano alla ricerca di un lavoro in Svezia senza alcuna cognizione di causa dei veri e propri kamikaze.La Svezia é un Paese molto diverso dal nostro e dai vostri post si evince chiaramente che non siete integrati;siete accettati perché lavorate vi comportate civilmente,ma é un altra storia.Talvolta parlate dei vostri amici svedesi,sarebbe interessante che ne parlaste spiegando come li avete conosciuti, cosa intendete per amici ed in quali rapporti siete con loro. In realtà vi incontrate spesso con altri invandrare italiani,perché é quasi impossibile avere amici in Svezia,abbiate il coraggio e l'onestà di ammetterlo.Se cosi' non é,o siete stati particolarmente fortunati oppure non la raccontate giusta.Parlate anche di altre cose che succedono in Svezia e scrivete qualche cosa su Husby,Flemingsberg,Fruängen,
Hagsätra,Kista,Norsborg,Rinkeby,
Spånga,Tensta,Hisingen,Rosengård (non sono i nomi di mobili dell'IKEA,lo dico per chi mastica poco della Svezia...)facendovi magari aiutare dagli altri italiani che vivono vicino a voi o da quell'altro che ha ottenuto la cittadinanza svedese,parla dell'Italia senza capirne nulla e vive gran parte del suo tempo girando il mondo,un profondo conoscitore della
Svezia quindi...Non voglio aggiungere altro ma credo possa bastare

unitalianoinsvezia.com ha detto...

Scusate, ma mi pare che qui si stia davvero esagerando.
Nessuno, con questi blog, ha la pretesa di fare giornalismo o di essere onnicomprensivi.
Raccontiamo la Svezia per come la vediamo con i nostri occhi e alla luce delle nostre esperienze personali. Punto. Altri possono avere esperienze differenti.
Io sono sicuramente "più integrato" di molti connazionali trapiantati perché mia moglie è svedese, e quindi sono esposto in maniera diretta alle usanze familiari e alle reali tradizioni. Ma ciò non fa di me un narratore completamente attendibile in ogni caso. Leggendo diversi blog si hanno diversi pezzi di un mosaico che non può essere certo raccontato da una sola persona o da una coppia. Il bello è anche questo.
Ma non aspettate i che tutti possano parlare di Husby o Spånga: nessuno è un tuttologo, e il parlare di cose che non si conoscono è qualcosa che fanno solo i supponenti.
Ripeto, questi sono blog personali, non testate giornalistiche: se non vi piacciono, leggetene di altri. O scrivetene uno vostro.

Gabriele ha detto...

Mi limito a riproporre quanto abbiamo scritto come note generali ai commenti:

"Tutti sono liberi di esprimere la propria opinione commentando quanto noi scriviamo. Tuttavia qualche Anonimo preferisce ancora continuare a nascondersi dietro un commento senza firma. Questa é la nostra casa virtuale e ci fa sempre piacere sapere chi vi entra, visto che comunque la porta é sempre aperta.

Chi non vuole registrarsi puó sempre usare l'opzione OpenID.

NON sono in ogni caso tollerati commenti che possano risultare offensivi sia a chi scrive, sia a chi legge. Si prega quindi di utilizzare un linguaggio consono e soprattutto non volgare".

Gabriele ha detto...

A proposito di qualche commento anonimo di cui sopra riporto delle simpatiche osservazioni dei nostri amici Alessandro ed Ilaria:

http://leragionidellaformica.blogspot.se/2013/07/la-visita-di-praecox.html

Raffaella ha detto...

Per Anonimo che chiede della professione di tecnico di radiologia.
Sono medico radiologo a Stoccolma.
La professione del tecnico di radiologia esiste ovviamente anche qui. Si chiama "Röntgensjuksköterska" (dove röntgen e' facilmente intuibile e sjuksköterska vuol dire infermiere).
Puoi vedere quali sono i corsi disponibili qui per esempio:
https://www.antagning.se/se/search?period=VT_2014&freeText=Röntgensjuksköterska
Oppure leggi la brochure di Karolinska Institutet (Stoccolma). Ovviamente ci sono anche altre sedi universitarie.
Se sei gia' tecnico, controlla il sito
http://www.socialstyrelsen.se/applicationforswedishlicencetopractiseeea
Ciao,
Raffaella

PS: scusate Gabriele e Silvia se mi sono "intromessa" :)
PS2: anche chi e' cittadino EU e marito/moglie/figlio minore di un gia' residente in Svezia puo' ottenere il personnummer (non solo i non EU).

Annjscedda ha detto...

Ciao Silvia, vi seguo solo da due giorni e ho già un milione di domande da farvi. E sono un milione solo perchè a tutte le altre mi avete già risposto attraverso i vostri interessantissimi racconti. Comunque avrei davvero bisogno di voi per alcune informazioni indispensabili. Come posso contattarvi? posso utilizzare un vostro indirizzo e-mail? Quì nel blog, anche dopo svariate ricerche, non sono riuscita a trovarlo :P Grazie mille per il vostro aiuto!

Franco Brasil-Italia ha detto...

Ciao
Mi chiamo Franco, sono italiano come te ma vivo in Brasile da alcuni anni. Siccome ho un blog che parla del Brasile e dell'Italia ho una curiositá da chiederti, e come tu vivi in Svezia penso che possa rispondermi.

Qui in Brasile i politici sono di una corruzione che ha dell'immaginabile e, pur pagando tasse esorbitanti, il popolo di questa nazione non ottiene niente in cambio. Per esempio le strade statali qui sono degne di un "Camel Trophy", la sanitá pubblica é piú simile a un girone dantesco che a un servizio degno di questo nome, e tante altre cose che non ti sto a dire per non annoiarti. Sappiamo che purtroppo queste cose succedono non solo in Brasile ma anche in altre parti del mondo, ma non é mia intenzione fare qui una critica sul sistema politico brasiliano o altro. Quello che ti chiedo é una domanda un po' curiosa: qui é uso comune pensare che la vita, o per meglio dire, la politica svedese sia la migliore del mondo. Per farti un esempio, siccome il governo brasiliano aveva deciso di "importare" 6000 medici da Cuba per migliorare la sanitá di questo paese, é facile leggere in rete frasi tipo "Se vamos importar médicos cubanos, vamos trazer políticos da Suécia", che tradotto diventa "Se importiamo medici cubani, prendiamo anche politici svedesi".

Ma allora io mi chiedo: questa fiducia e rispetto per i politici svedesi, é dettata solo da un'idea popolare, forse sbagliata, o effettivamente i politici svedesi sono i migliori del mondo? Sono cosí efficenti e onesti come la maggior parte dei brasiliani pensano o, alla fine, sono uguali agli altri?

In un video che ho trovato su Youtube, mostrano che i depudati della Svezia fanno una vita "normale", senza lusso o privilegi. Per esempio vivono in appartamenti modesti, senza autista o impiegata domestica, senza assessori, ecc. Qui in Brasile é esattamente l'opposto e i vari politici fanno una vita degna di un sultano arabo. Sará per questo che pensano che i politici svedesi sono i migliori al mondo? Tu, che sei italiano, quindi conosci il sistema politico del nostro paese, cosa pensi dei politici svedesi? Se uno ti dicesse che i deputati della Svezia sono i migliori al mondo, tu cosa risponderesti?

Ti ringrazio per l'eventuale risposta (se ti é possibile, inviamela al mio indirizzo e-mail che trovi alla fine) e spero di non averti fatto perdere tempo con questa mia curiositá che puó sembrare senza valore, ma ho la brutta abitudine di cercare di capire quello che mi succede intorno.

Un grazie ancora e ciao!

Franco Terracciano

brasilitalia@live.com

michela ha detto...

Ciao gabriele e silvia! ho scoperto il vostro blog da poco e me lo sono letta tutto d'un fiato! Complimenti davvero sia per il grande salto che per il blog.
@Silvia: sono una specializzanda in medicina interna a padova e mi piacerebbe scriverti una mail: è possibile avere il tuo indirizzo?
grazie mille!
michela

michela ha detto...

PS: non ho lasciato il mio: michi.carlon@gmail.com

michela

Anonimo ha detto...

buongiorno, sono un disoccupato con moglie e tre figli piccoli che vuole trasferirsi in Svezia, nella vostra cittadina.

Potete telefonarci e darci qualcue consiglio o un lavoro per avere il personnnumero ?

Anonimo ha detto...

Veramente non é difficile capire chi sia l'anonimo. Fateci caso, il numero IP viene da Stoccolma, quindi scrive da lí. A questo punto guarda l'email con cui a volte si registra: alexa70@libero.it. Da questo indizio sappiamo che é nata nel 1970 e viene da Torino. Questo lo si vede anche dal profilo di libero: http://spazio.libero.it/alexa.1970/

Ora, grazie al sito http://www.birthday.se/sok/?f=Alessandra&c=Stockholm&y=1970 , vediamo come ci siano solo due Alessandre a Stoccolma nate nel 1970. Una breve ricerca su internet ti fa capire quale delle due sia. Una, infatti, ha anche un libro sull'immigrazione e sull'invisibilitá degli immigrati in svedese: http://www.kurslitteratur.se/Item/360380

Potrebbe ovviamente non essere lei, e nel caso me ne scuso. Ma sarebbe meglio dichiararsi no?

micky ha detto...

ciao,
le esperienze sono svariate, chi ha avuto problemi con una cosa, chi con un'altra... come letto altrove: informatevi prima e fate le vostre obiezioni in caso di richieste assurde (a volte funziona, a volte no). Per cittadini EU basta l'ID. La storia dell'assicurazione non ha alcun senso secondo me, ma la tessera TEAM non vale più, perchè è temporanea/turistica per 3 mesi. Loro vogliono un'assicurazione che duri più di un anno; alla Asl non la potrete avere, perché non esiste (almeno che siate pensionati o dipendenti di ditta italiana); un'assicurazione privata? Loro stessi mi hanno sconsigliato di non farla, perchè potrebbe non andare bene.. e cmq sarebbero soldi buttati, perchè il giorno dopo avrete il PN e quindi sarete in possesso della vs bella assicurazione privata e anche di quella statale svedese.. nel mio caso non c'è stato verso di fargliela capire, perchè la legge dice così e dobbiare rigraziare le direttive poco precise della CEE. Soluzione? Rimboccarsi le maniche e trovare un lavoro con contratto di più di 6 mesi ha funzionato subito! :)
Buona giornata
Michela

Giovanni ha detto...

Ciao, Mi presento sono GIOVANNI.

Iscritto da Ieri,sto prendendo dimestichezza col blog a prestissimo

nemesis.47gr ha detto...

Ciao, sono Giuliana, è da un po' che seguo il vostro blog con piacere.
volevo porvi una domanda, spero mi risponderete.
Allora io da un po' di tempo sto leggendo diversi blog sulla Svezia appunto per cercare quante più informazioni possibili per riuscire a decidere se trasferirmi o meno.
Quello che vi voglio chiedere è una vostra opinione sul razzismo degli svedesi. Ho letto diversi post e articoli in merito, ma non riesco a farmi un'idea precisa. Gli Italiani come sono visti? C'è una differenza su come vengono trattati gli immigrati provenienti dall'Ue e quelli dall'esxtra Ue, tra quelli con il personummer e quelli senza? ho letto poi che esiste anche una differenza in base al dialetto che si parla, se si riesce a imparare lo svedese della "società bene" si è + ben accetti, mentre se si parla il dialetto delle periferie in cui abitano gli emigrati allora si è subito discriminati. e poi vorrei anche sapere cosa ne pensate dei movimenti neonazisti della Svezia. Spero mi rispenderete, nel frattempo io continuo a seguire il vostro blog assiduamente.

ps: ho dimenticato di dire che studio medicina, quindi mi trasferirei per la specializzazione, quindi vorrei sapere anche come Silvia si è trovata nel suo ambiente di lavoro da questo punto di vista.

Grazie dell'attenzione, Buone Feste!!!

unitalianoinsvezia.com ha detto...

Giuliana, per come la vedo io, non c'è razzismo nello svedese medio.
Quello che spesso viene interpretato come razzismo è invece un altro fattore: gli svedesi hanno paura del contrasto.
Per intenderci: lo svedese "vero" non dice mai "no" ad una proposta, dice, al massimo, "siiii, ma...".
È tutto un modo di porsi estremamente mediato, sempre diplomatico.
Per questo, quando si ritrovano con una persona proveniente da altre parti, si ritrovano automaticamente a disagio: perché non sanno come prenderti, non sanno come interloquire con te, che esci dai loro schemi classici (gli svedesi sono tutti piuttosto omologati).
Appena si rendono conto che il tuo atteggiamento è quello di una persona aperta verso il loro sistema, che non cerca lo scontro fra culture, il ghiaccio si scioglie.
Insomma: chi viene in Svezia e dimostra di volersi integrare nella cultura svedese, viene generalmente accettato senza problemi, qualunque sia la sua origine.
Il problema della parlata si colloca in questo ambito: un datore di lavoro non può capire da un semplice colloquio se tu sei una persona disposta ad integrarti, e comportarti secondo gli standard svedesi (che implicano una costante ricerca della mediazione, mai una contrapposizione), quindi preferirà dare la precedenza ad uno che parla uno svedese perfetto: sarà una persona che è qui da tanto tempo, e quindi in qualche modo "integrata". Insomma, qualcuno di cui fidarsi un po' di più.
Tutto, in ogni caso, dipende dal tuo atteggiamento: prima ti "svedesizzi", meglio è.
P.S.: non mi risulta esistano dialetti "delle periferie". Mia moglie, che è di Upplands Väsby, parla esattamente come una Stoccolmese di città. Esistono sicuramente gli accenti "etnici", soprattutto degli immigrati di prima e seconda generazione, e questi hanno sicuramente dei problemi per i motivi di cui sopra.