giovedì 16 agosto 2012

Gita in Östergötland

Lo scorso weekend ci siamo goduti un bel weekend a spasso per l'Östergötland. Era da un bel po' di tempo che l'avevamo programmato anche per far vedere ai nonni materni qualche lato della nostra regione diverso dal giardino di casa e dintorni. Così sabato mattina ci siamo incamminati (in auto) verso ovest scegliendo di evitare per quanto possibile l'autostrada E4. In questo modo abbiamo percorso strade e stradine di campagna che ci hanno fatto letteralmente riscoprire dei paesaggi a cui non eravamo abituati da parecchio tempo.

La meta della prima giornata era Vadstena sul lago Vättern dove abbiamo pernottato in un B&B un po'  particolare. Si tratta degli edifici di un vecchio ospedale spichiatrico per benestati datato 1830. Si dorme nelle camere sapientemente restaurate degli ospiti di un tempo con i bagni in comune al piano terra. Le camere sono tutte arredate in maniera diversa e i gli oggetti che si trovano nelle stanze o nei luoghi comuni raccontano di storie ed abitudini del passato. L'esperienza è stata bella e sicuramente consigliabile.

Ma la parte più interessante del piccolo viaggio sono stati senz'altro i paesaggi e le soste disseminate lungo il percorso studiato a tavolino. Pietre runiche, chiese medievali, resti antichi, riserve naturali, ma soprattutto colori, tantissimi colori. Questa é stata la sorpresa maggiore. La parte dell'Östergötland che abbiamo visitato é decisamente più "piatta" della parte orientale dove noi viviamo ed anche le aree boscose sono inferiori. Questo lascia ampi spazi all'agricoltura che regna sovrana con tante coltivazioni che abbiamo provato a riconoscere con i nostri compagni di viaggio, un'altra famiglia italiana di Linköping: frumento, avena, soia, lino e persino un unico campo di granoturco (non se ne vedono molti da queste parti).




E tantissimi fiori. Campi di frumento cosparsi di fiordalisi, papaveri a perdita d'occhio che guidano lo sguardo verso un'orizzonte dove le pale eoliche sembrano spuntare da un mare rosso. E poi girasoli con lo sfondo delle casette colorate. Un chiosco dove si trovano in vendita tantissimi bouquet di fiori e
zucche ornamentali senza però anima viva a custodire la cassetta di metallo dove devono essere infilate le banconote o la padella di metallo per le monete. Segno di civiltá al quale portiamo il nostro tributo acquistando una bella zucca gialla e un bouquet di dalie viola.
Domenica pomeriggio é tempo di rientrare a Norrköping, felici di aver scoperto nuovi angoli colorati di questa Östergötland che non finisce mai di stupire. Non rimane altro che pensare alla gita di uno dei prossimi weekend.



2 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

Bellissima quella casetta blu che fa capolino, che voglia di Svezia!

lorma ha detto...

Sono rimasta letteralmente sgomenta a guardare la foto del chiosco "incustodito". Che bello vivere così!