lunedì 20 giugno 2011

Come appendere qualsiasi cosa al cartongesso

Ecco che è un altro fine settimana trascorso nella casa nuova a montare i nuovi mobili è volato forse anche grazie al fatto che nella giornata di ieri domenica ha piovuto per tutto il giorno (posso senza ombra di dubbio affermare che sia stata la giornata più piovosa che io abbia mai vissuto qui in Svezia da quando ci siamo trasferiti - per un totale di ben 25 mm ! - è ironico ovviamente visto che in Italia siamo abituati a piogge torrenziali in confronto).
Comunque stamattina non volevo parlare del tempo (oggi c'è già un po' di Sole che fa capolino a nord-est) bensì dell'esperienza di montaggio degli ultimi giorni con la scoperta dell'utilizzo dell'accoppiata metallexpander-tång. Dei primi ne eravamo già a conoscenza ma sinceramente ne ignoravo l'utilizzo corretto mentre la seconda l'abbiamo scoperta ed apprezzata da poco. In pratica come ormai ben saprete tutte le case sono fatte in legno e le pareti fanno abbondante utilizzo di cartongesso. Come fare quindi per appendere mobili pesanti come pensili o ancorare i guardaroba al muro? Da noi in Italia si fa con fischer e trapano, qui si va di metallexpander e tång appunto.


La fortuna ha voluto che quando siamo passati in un negozio ad acquistare i metallexpander ho avuto la buona idea di chiedere ad un commesso se la dimensione era corretta. Forse quello ha notato la mia poca esperienza nel settore e dopo avermi risposto mi ha subito detto se la "pistola" ce l'avevo già... ed io, "che pistola?". La pistola per fare funzionare gli espanditori altrimenti da soli sono abbastanza inutili... In effetti mi ero sempre chiesto come questi aggeggi infernali si sarebbero mai ancorati al pannello in cartongesso.
Adesso dopo un paio di decine di applicazioni siamo diventati degli esperti e possiamo descrivere il processo. Prima si usa il trapano per fare una bel foro da 8 mm sul cartongesso trapassando anche il legno se questo è immediatamente presente dietro il cartongesso, poi si infila il metallexpander nel foro avendo cura di svitare la vite di circa 3 mm, successivamente si aggancia la pistola (tång) alla testa della vita e si preme due-tre volte la manopola grande affinché la gabbia di metallo esterna si espanda a forma di triangolo nella parte posteriore del pannello in cartongesso. Alla fine si preme il "grilletto" che fa scattare una molla e rilascia la vite. La si svita del tutto, si appoggia il mobile da agganciare e si rimette la vite al suo posto.

Il secondo consiglio che è emerso dal weekend fai-da-te e che ci sentiamo di dare a chi vuole dilettarsi con il montaggio di guardaroba dell'IKEA impegnativi con porte scorrevoli - il cui manuale di istruzioni prevede ben 38 passaggi solo per le porte - è quello di non montare gli accessori interni come ripiani e cassetti, prima di aver montato le porte scorrevoli! 

4 commenti:

vivolamiacasa ha detto...

ahahahah! :-) anche a me è capitato di montare un guardaroba ikea con le ante scorrevoli. bhè, è sicuramente più facile da montare che un armadio ikea a quattro cardini per anta!
per quanto riguarda i fischer per il cartongesso, anche io nella casa che ho ora ho iniziato con usarli, per poi smettere! se dietro il cartongesso c'è uno strato di legno di un cm e mezzo o più vi assicuro che delle grosse viti per legno bastano e avanzano! quando sono avvitate per bene fino in fondo non le muovi nemmeno a martellate. piuttosto crolla il muro. a casa mia 4 viti sostengono una porta a vetro scorrevole sospesa di un certo peso.
provate se vi capita (ma solo se c'è legno dietro il cartongesso).

Claudia ha detto...

Ottimo articolo!
E lo dice una che con il cartongesso ci lavora ;)

RajasYoga Rajas ha detto...

Devo appendere su una parete lunga 7 metri e fatta in cartongesso 5 spalliere da palestra...ce la farò?
grazie Andrea

Gaetano Donnarumma ha detto...

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