martedì 14 giugno 2011

Paese che vai, hobby che trovi

Già l'avevamo scritto in uno dei nostri primissimi post: l'hobby preferito degli svedesi, soprattutto nella bella stagione, è il fai-da-te. Che si tratti di sistemare la barca per la stagione estiva o di fare qualsiasi lavoretto in giardino, il fine settimana svedese è all'insegna dei lavori manuali. Altro che "vasca" in centro, pomeriggio di shopping o aperitivo alcolico seduti in piazza !
Sarà la casa nuova, o sarà che ci stiamo pian piano "svedesizzando", ma ultimamente con questa cosa del fai-da-te ci stiamo prendendo gusto. Anch'io, che con i miei 160 cm scarsi e minuti, non ho certamente il fisico dell'incredibile Hulk. 

Anziché lasciar fare all'impresa costruttrice, ci siamo quindi lanciati nella costruzione di (nell'ordine): mobile da scarpe, scaffalatura in legno ad angolo per un ampio sottoscala, nonché tre armadi dell'altezza di 240 cm e della larghezza rispettiva di 3 m, 2 m e 1.5 m. Oltre ovviamente al posizionamento del numero civico e della cassetta della posta (queste ultime due cose non sono state particolarmente difficili, naturalmente).


La prossima tappa sarà l'isolamento del garage, che è già stato parzialmente effettuato (gratis) ma che completeremo da soli con materiale isolante, pareti interne di cartongesso e un bel po' di colore per finire il tutto. E a questo proposito, al posto dei giri alla ricerca di scarpe e borse, sono diventata assidua frequentatrice di negozi per il fai-da-te, come Bauhaus, o Byggmax, dove proprio ieri c'era un'enorme fila di macchine con carrello rimorchio in attesa di caricare le travi di legno necessarie per la costruzione dell'altan, ovvero una pedana in legno accostata alla casa che viene utilizzata per grigliare e mangiare all'aperto o semplicemente per disporvi le sdraio da esterno. E se quasi tutti gli svedesi se la costruiscono da soli, perchè noi dovremmo essere da meno ? Nel nostro caso sarebbe posizionata sul lato corto posteriore della casa (quello, per intenderci, rivolto verso il giardino) e in un futuro non troppo lontano potrebbe essere "richiudibile" con una veranda. 
In tutto questo noi siamo ancora al livello base: i nostri vicini si stanno costruendo da soli addirittura la piscina in giardino (con tanto di bordo-piscina in legno tutt'attorno) e vederli armeggiare in costume da bagno durante tutto il fine settimana per poi godersi un aperitivo sulla sdraio all'ombra di una palma appena piantata ci ha fatto - a dire il vero - un po' sorridere.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

diciamo che detta così è un pò di parte Silvia...è chiaro che avendo una primavera /estate che dura pochissimo gli Svedesi fanno i lavoretti che non potrebbero fare durante il freddo polare che li attanaglia per gran parte dell' anno.
Contrariamente in Italia da Primavera all' autunno c'è tutto il tempo di fare i lavoretti e ne avanza per un after hour in piazza a godersi il bel tempo per il quale siamo tanto invidiati anche dagli Svedesi!

Silvia ha detto...

Secondo me invece è una questione diversa: lo svedese (anche per i lavori che si possono fare in casa, e ovviamente durante tutto l'anno) difficilmente richiede un aiuto esterno e preferisce far da sé. Abbiamo degli amici che si sono addirittura piastrellati il bagno (e fanno tutt'altro nella vita). Quanti in Italia lo farebbero ?

Gabriele ha detto...

@Anonimo: non é per difendere mia moglie ma é proprio una questione di approccio al fai da te.
Agli svedesi in generale piace piú fare e costruire da sé piuttosto che affidarsi ad una ditta esterna rispetto agli italiani e questo discorso vale soprattutto per l'argomento casa. Quante moglie si vedono arrampicate sulle impalcature a dare la tinta alla casa in Italia?

Ovvio che poi essendo la bella stagione piú corta da queste parti d'estate tutti cercano di fare il massimo ed adesso con tutta la luce che c'é é facile tirare tardi all'aperto...

Ad ogni modo un mio collega si é costruito un kayak in soggiorno durante tutto l'inverno (con la gioia della moglie che doveva continuamente ripulire la polvere!).

lybra219 ha detto...

Gabriele e Silvia avete perfettamente ragione.Gli svedesi sono molto poliedrici e sapersi arrangiare è un concetto radicato nella loro cultura.Chi dall'Italia valuta,senza conoscerli bene,alcuni comportamenti degli svedesi,non prescinde mai dal collegare tutto al clima.E' una visione un po' riduttiva,a mio parere.Sbaglio? Lycka till med huset!

cuocavolante ha detto...

Cara Silvia anche a noi piace moltissimo il fai da te!
Gianluca ha fatto tutta una struttura in cartongesso ricavando da un sottotetto, altrimenti inutilizzabile, un comodissimo mega ripostiglio! Ed io con il pancione di 8 mesi ero li a dipingere le pareti seduta sulla panca!! Che soddisfazione dopo!!
Unico consiglio che mi permetto di darvi fate tutto con calma, tante piccole idee vengono con il tempo !!!
Congratulazioni!!!

Fefo (Stefano) ha detto...

Anche qui l'altan sarà probabilmente uno dei progetti estivi. Acquistate da Byggmax o Bygg Ole?
Saluti
/Stefano
http://congedoparentale.blogspot.com/

Silvia ha detto...

@ Fefo: Byggmax ! Qui siamo in provincia, ByggOle non c'è.... PS: Bellissimo il tuo blog, seguiamo sempre anche se siamo pigri nei commenti :)

Morgaine le Fée ha detto...

è vera sta cosa del faidate! anche il Vikingo e suo padre costruiscono un sacco di cose. Delegano peró alle ditte certificate lavori specifici, come l'impianto elettrico, idraulico o la costruzione di strutture portanti in una casa: questo perché, nel caso di guasti, l'assicurazione paga solo se i lavori sono state eseguiti da persone competenti, mentre quelli fatti in economia difficilmente ottengono una copertura dei rischi.
Inoltre, a onor del vero, devo dire che il mio italianissimo padre si é dedicato di persona a diversi lavori nella sua casa, dalla posa delle piastrelle, all'impianto elettrico, al riscaldamento, muretti, posa palchetti, eccetera. :)

Sofia Cancelliere ha detto...

Ciao :D Mentre navigavo su internet ho trovato il vostro blog e devo dire che mi è piaciuto veramente tanto!! Complimenti e sopratutto in bocca al lupo per il garage ;D




http://sofia-soundandlife.blogspot.com/

Daniela ha detto...

Noi ci siamo trasferiti ad ottobre (poca strada per la verità, da Cervia a Ravenna...), la casa ha 10 anni e i vecchi proprietari hanno lasciato i mobili e una montagna di lavori da fare. Di primo acchito pensavamo di far fare tutto a degli esperti, non ci eravamo mai cimentati nel fai da te, ma poi un lavoretto tira l'altro e adesso abbiamo letteralmente trasformato la casa e piano piano stiamo anche dando forma al giardino. Con orgoglio posso dire di avere tinteggiato tutte le travi del pergolato, i termosifoni, la casetta in legno (che ho anche assemblato), montato i mobili Ikea (proprio nell'ultimo fine settimana...).
Che dire? fatica certo, ma che soddisfazione!!!

Elga ha detto...

W il bricolage, trovo che sia rilassante e dia molte soddisfazioni, a prescindere dal "talento"! Ma un palma in giardino in Svezia.... bah... de gustibus ;-) Buon lavoro!

Sofia Cancelliere ha detto...

Vedo che vi date molto da fare! State diventando degli ottimi falegnami ;)
till nästa!

jaccan ha detto...

Complimenti per la vostra splendida casa,è da un po' di tempo che io e mio marito seguiamo il vostro blog.Sono anni che trascorriamo il mese di agosto esplorando con il nostro camper la scandinavia in lungo e in largo e ne siamo affascinati, non solo per le bellezze naturali ma anche per lo stile di vita. Il vostro blog riesce sempre ad avvalorare le nostre impressioni che a volte temiamo siano influenzate dal piacere di essere in vacanza mentre, ci suggeriscono i nostri amici, bisognerebbe provare a viverci.
Sono le stesse cose che dicevano a Voi prima che pigliavate la decisione di trasferirVi in Svezia?
Ci piacerebbe sentirVi in proposito.
Ciao a tutti e tre ed alla casa nuova.
Elena e Maurizio

Silvia ha detto...

@ jaccan: noi prima di trasferirci in Svezia non c'eravamo mai stati se non per una "vacanza esplorativa" di una settimana (colloqui di lavoro, un breve giretto a Norrköping e qualche giorno a Stoccolma), quindi troppo breve per dare un giudizio. Dei Paesi nordici sapevamo qualcosa, ma senza alcuna esperienza diretta. Ci eravamo ovviamente documentati, ma una cosa è leggere su internet o su un libro, un'altra è viverla. Insomma, siamo partiti abbastanza "a scatola chiusa", consci che poteva andare bene come anche no. Siamo stati fortunati perché vivere qui ci è piaciuto. Ma la Svezia non è per tutti, come abbiamo spesso scritto, perché molte cose "negative" della Svezia (per es. il clima) che a noi più di tanto non danno fastidio, per altri possono essere insopportabili. O ancora, il Systembolaget, o ancora l'organizzazione e la programmazione meticolosa e quasi maniacale.

bluecoomassie ha detto...

compliementi ancora x la casa! Anche io faccio da solo in casa molte cose, ma non dimentichiamo che gli svedesi fanno da se anche e soprattutto perché glielo insegnano a scuola e poi (ragione principale) costa troppo rivolgersi a specialisti. Infatti dato che più o meno tutti pagano le tasse, questo tipo di lavori costa uno sproposito, e quindi fanno di necessità virtù. In Italia costa molto meno e quindi conviene pagare. Questo viene provato dal fatto che da quando esiste lo sconto sulle tasse del 50% (ROT avdrag) sui lavori di casa, il fatturato delle ditte è esploso visto che è diventato molto più conveniente avere dei professionisti.

GATT solitario

Ps: avete tolto la possibilità di firmare con username/password?