sabato 13 marzo 2010

2 coppie e 5 Paesi

Quella di questa sera è stata una cena in cui si sono mescolati sapori e culture provenienti da parti opposte del mondo; ma anche questa è una delle opportunità che abbiamo da quando viviamo qui a Norrköping. Forse lo avevo già detto, ma il fatto di vivere in una città di provincia e non nella grande capitale, riduce drasticamente il numero di connazionali presenti nei paraggi e quindi facilita inevitabilmente l'incontro tra culture diverse.
E noi che per natura siamo due esseri curiosi (seppur uno extra-terrestre, ormai l'abbiamo capito tutti...) non perdiamo mai l'occasione per mettere a frutto questa opportunità. Questa sera abbiamo invitato per una cena tipicamente italiana una collega medico di Silvia con relativo "sambo" ossia in parole nostrane, il "moroso" con cui vive. La particolarità della coppia è data però dal fatto che lei, medico, è svedese di nascita ma cinese di origine mentre lui, ingegnere, è australiano di nascita ma cinese di origine. Ma fin qui tutto abbastanza normale, da queste parti questi mix non sono infrequenti... il fatto più curioso è che i genitori di entrambi sono nati in Vietnam dopo che i nonni avevano lasciato la Cina e successivamente sono emigrati in Svezia. Tutto chiaro?

La cena è stata molto piacevole e tra dei picci alla salsiccia (nostrana), un rotolo di carne e verdure (con la pasta della focaccia), muffins al cioccolato e gelato alla vaniglia il tutto introdotto da un mitico spriz all'Aperol, ci siamo persi in lunghi approfondimenti delle abitudine nelle due culture, quella italiana e quella cinese.
E così siamo passati a parlare da come si prepara la tavola, a come si mangia, dalle cose belle e meno belle dell'Italia, ai matrimoni combinati in Cina, dai bidet del bagno ai bostadsrätt svedesi, dai tentativi di sbarco dei clandestini in Australia alle scarpe e ai vestiti. Che dire... è stato molto divertente e la prossima volta ci aspetta un assaggio di cucina vietnamita !

5 commenti:

Saya ha detto...

Una sera a parlare della cultura cinese... sembra una serata fatta apposta per me :D Comunque io approfitterei per cercare di imparare qualche ricetta internazionale, non si sa mai! Soprattutto i Jiaozi, o dumplings. Io sono diventata drogata di Jiaozi, e per un italiano è anche più facile prepararli... i ravioli hanno lo stesso principio, solo evoluzioni differenti :9

gattosolitario ha detto...

Vivere in un altro paese aiuta a conoscere persone diverse. É tipico incontrarsi tra "espat". Comunque vi assicuro che se eravate a Stoccolma ne avreste incontrati moooolti di piú : )

alessandro ha detto...

(sulle origini degli ospiti)...non sono coincidenze...

Giusi ha detto...

Al Wenner Gren, dove abitavamo prima, c'erano almeno 3 nazionalità diverse per pianerottolo! Anche per noi le prime volte era come tornare a respirare a pieni polmoni... che bello, eh?

Giusi ha detto...

E leggendo il commento di Saya, evviva i ravioli cinesi!!! Li adoriamo anche noi. Sempre al Wenner Gren, avevamo seguito una lezione su come si preparano...
Adesso faccio l'autoreferenziale sul vostro blog - perdono, perdono! - e vi mando il link, se lo trovo :-)
Trovato: http://siamoastoccolma.blogspot.com/2008/02/kinesiska-knyten.html
Ma manca la ricetta ;-P