mercoledì 2 febbraio 2011

Qualcosa di dolce

Dopo poco tempo dal nostro trasferimento in Svezia, mi era stato regalato da un'amica un libro di dolci tradizionali svedesi che è ormai considerato un classico: "Sju sorters kakor", ovvero "Sette tipi di dolci". Questo titolo deriva originariamente dal fatto che nel XIX secolo era considerato d'obbligo per la padrona di casa intrattenere i propri ospiti all'ora del caffè con almeno sette tipi di dolci diversi - che lavoro !!! 
In questi giorni in cui sono a casa dal lavoro, pur non arrivando alla realizzazione contemporanea di un numero così elevato di dolci (la glicemia e il colesterolo di Gabriele e amici tutti ringraziano...),  ho avuto il tempo di sperimentare alcune ricette mai provate prima, tra cui quella della "semla", dolce tradizionale svedese che si mangia da dopo le feste natalizie fino all'inizio della quaresima. Si tratta di una pasta dolce molto lievitata con ripieno di pasta di mandorle e panna montata, nonchè una spolverizzata di zucchero a velo per completare il tutto. Ecco una foto delle semlor fatte in casa proprio ieri (per essere il primo esperimento devo dire che sono venute proprio buone !):

9 commenti:

Akaah Aren ha detto...

Dove è possibile trovare la ricetta in italiano? Conosci qualche sito che mi possa aiutare? Sembrano davvero golose!

Silvia ha detto...

Ricetta per circa 25 semla
100 gr burro
300 gr latte
50 gr lievito di birra
½ cucchiaino di sale
2 cucchiaini di cardamone
1 dl (80 gr) zucchero
1 uovo
11 dl (750 gr) farina tipo 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
Ripieno:
pasta di mandorle
latte
zucchero a velo
panna montata

Far sciogliere il burro, aggiungere il latte e intiepidire fino a 37 gradi.
Sbriciolare il lievito in una scodella e mescolare con un pò della miscela liquida.
Ora aggiungi sale, cardamone, zucchero, uovo, farina e lievito in polvere in quest’ordine. Amalgama bene l’impasto e lascia riposare per mezz’ora. Lavora bene la massa e forma 25 palline. Lasciale lievitare fino a raggiungere il doppio del volume, circa mezz’ora.
Spennellale con l’uovo e cuoci 5-10 minuti a 250 gradi.
Quando le palline sono pronte, togli una piccola parte superiore con un coltello e mettila da parte. Scava le palline e unisci la mollica con pasta di mandorle e latte fino a farla diventare morbida eomogenea.
Riempi le palline con il ripieno e aggiungi sopra la panna montata. Ora prendi il “cappello” che hai precedentemente tagliato, mettilo sopra la panna e cospargilo di zucchero a velo

Mina ha detto...

Ma devono essere buonissime!
...e auguri e buon lavoro per la nuova casa!
un abbraccio da Roma

Spinning Rabbit ha detto...

Siiilvia!!! GRAZIE PER LA RICETTA!!! *_* hanno un aspetto così invitante!!!

:D

Dartagnan ha detto...

Semlor!! Quanto mi mancano!! Sigh Sigh Sob...

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, ma soprattutto a Silvia e Gabriele!
Mi inserisco ora nei vostri dialoghi perchè ho scoperto da poco il vostro blog....ma con molto piacere ho rivissuto passo dopo passo e post dopo post la vostra avventura nella terra svedese :) e che dire, mi sembrate veramente delle persone molto disponibili, generose e con un grande coraggio e voglia di mettersi in gioco! Vi ammiro moltissimo! Inoltre trovo che il vostro blog sia molto ben curato e rispecchi la realtà svedese con un occhio molto attento...o almeno questa è la mia opinione....
Rileggendo i vostri post mi è sembrato di rivivere un pochino la mia esperienza lassù...avventura unica e straordinaria, che rifarei all'infinito...io sono una ragazza da poco laureata in Italia ed ho trascorso nel mezzo dei miei studi, un anno in Svezia, precisamente ad Umea, per fare un master. La mia esperienza mi ha trasmesso grandi sensazioni ed ho apprezzato tantissimo la terra svedese e la sua cultura. Insomma, mi sono trovata molto bene lassù: la società è ben organizzata, le persone sono disponibili e genorose e poi ci sono dei paesaggi naturalistici studendi. Non mi dispiacerebbe ritornarci, magari anche verso il sud, per un periodo di lavoro ma mi rendo conto che non è molto semplice...:(
E' bello sentirsi partecipe della vostra avventura personale e talvolta ammetto che ci fate sognare un pochino anche noi...Avete sicuramente lo spirito giusto e una grande grinta...andate avanti così ragazzi :)
Può darsi che in un futuro ci incontreremo, magari se riesco a realizzare il mio sogno...per ora mi accontento di leggere il vostro radioso blog!
In bocca al lupo per tutto, la nuova casa e soprattutto per il piccolino in arrivo...
Anna

Silviè ha detto...

Ciao Silvia (mia omonima!!), leggendo il post sono rimasta delusa nel non aver trovato la ricetta....poi, però, ho visto 6 commenti e mi sono detta "speriamo che qualcuno gliel'abbia chiesta"!! Meno male! Prima o poi la proverò. Io adoro le kannelbullar, le hai assaggiate? Le ho mangiate a Goteborg tanti anni fa, quando mio fratello viveva lì...ora vado a comprarle da Ikea. Ma devo provare a farle prechè ho la ricetta.
Ciao.
Silviè

Akaah Aren ha detto...

Grazie mille per la ricetta Silvia! La metterò presto in pratica in uno dei miei prossimi giorni da fuorisede universitaria ;)

cuocavolante ha detto...

Ciao Silvia,
io il giorno che ho partorito, poche ore prima, ho fatto i biscotti con la marmellata di visciole!!
Ovviamente me li sono fatto portare in ospedale!