martedì 5 gennaio 2010

Swedish hero

E' da un po' che anche noi ci sentiamo dei piccoli eroi svedesi, in pratica da quando siamo sbarcati nel Grande Nord... ma oggi è giunto il momento di svelarlo al mondo intero !
Gustatevi il video (alta definizione - definizione normale) che ci hanno dedicato. Ecco un'anteprima della notizia...


Non è solo una questione di regole... ma anche di contenuti. Perché la RAI in Italia non pensa a qualcosa di carino e diverso dal solito sia per "stimolare" i contribuenti tutti a pagare il canone ma soprattutto per aumentare il livello qualitativo dei contenuti del palinsesto grazie al denaro dei contribuenti ? Il canone qui lo pagano praticamente tutti, ma a fronte della spesa c'è una TV di stato che, a nostro parere, non solo è di buona qualità e apolitica, ma anche senza pubblicità.
Ed anche noi abbiamo fatto la nostra parte...

21 commenti:

gattosolitario ha detto...

Sul fatto che lo paghino tutti ne possiamo parlare ; ) Sul fatto che sia di ottima qualitá, apolitica e senza donnine nude sono super d'accordo. Io lo pago volentieri, anche se molti amici svedesi dicono che sono stupido a farlo.

Silvia ha detto...

@ gatto: un po' di tempo fa erano uscite le percentuali di pagamento dell'avgift e se non ricordo male erano di più del 90%. Ok non proprio il 100% lo paga ma mi sembra un'ottimo numero...

gattosolitario ha detto...

Dipende come lo calcoli questo 90%. Qui molti non dichiarano proprio di avere un televisore a casa, quindi non entrano in questa statistica. Se calcoli la percentuale su chi ha dichiarato di avere una TV normale che arrivi a cifre cosi altre.

Poi gli svedesi mi dicono sempre che anche se quelli di "radiojänst" arrivano a casa, non hanno diritto ad entrare, quindi l'importante é non aprire :D Addirittura alcuni mi hanno detto che questo cose le insegnano a scuola i professori!

Hans Halmsson ha detto...

in svezia sopra a tutte le regole regna il buon senso. Io credo che si rendano conto che sia una tassa un pò vecchia su un idea di broadcasting strapassata. Si vede da dove hanno messo l'ufficio! A Kiruna! Mica hanno messo il Kung o il Riksdag a Kiruna! E poi lo dice il video si è eroi a pagarlo!

Anonimo ha detto...

Ma..., è uno scherzo?

striker ha detto...

Ma quest'idea e' spettacolare!!!!!!
:)))

p.s. Buon anno! (in ritardo :P)

Anonimo ha detto...

visto che in Italia per voi è sempre tutto merda e li sono tutti più bravi belli (!) e furbi perchè non cambiate anche nome e la smettete di pensare al belpaese scusate! A me sta sul cazzo chi denigra sempre la nostra Nazione in questa maniera! Noi siamo sempre i più sfigati, siamo sempre messi in ridicolo anche per persone come voi. Grazie!

Poi quando però arriva la crisi del millennio si è scoperto che abbiamo spalle forte molto di più di tanti paesi europei eh, ma nessuno ci pensa...

Continuiamo a fare passare questi messaggi negativi sul nostro belpaese......

bah che rabbia che mifate

Hans Halmsson ha detto...

@Anonima, Avresti potuto non seguire questo blog se non ti piace.
Ma visto che lo segui e partecipi attivamente potresti darci le tue ragioni a tema invece di esperime la tua rabbia .
Anzi potresti mettere da parte la tua rabbia per essere più razionale, usare delle parole più decenti per far leggere con più piacere in modo da essere utile a tutti!

Silvia ha detto...

@ Anonimo: per prima cosa non è educato usare questi toni sul nostro blog, se ti stiamo sul c***o puoi anche non leggerci, e quantomeno - quando posti un commento - firmarti con il tuo bel nome, almeno sappiamo a chi rispondiamo. Seconda cosa, qui non si tratta di denigrare il Bel Paese: è inutile chiudere gli occhi sulle cose che evidentemente non vanno. Il primo passo per migliorare sta nel riconoscere l'errore.
Terzo: per quanto ci riguarda, credi che lasciare l'Italia sia stata una decisione facile ? Per quante cose che non vanno, casa è sempre casa. Rileggiti quello che abbiamo scritto qui, tanto per rinfrescarti la memoria: http://onewaytosweden.blogspot.com/2009/10/noi-nuovi-emigranti.html
Quarto: non diciamo sciocchezze sulla crisi del millennio, mi sembra che l'economia italiana non sia messa tanto bene nemmeno in confronto a quella svedese (poi, se uno riesce a sopravvivere lo stesso indipendentemente dall'intervento dello stato, dipende da una rete di sostegno "familiare" che con lo stato non ha un tubo a che fare - vedi figli che restano a casa con i genitori perchè non possono permettersi di vivere fuori, nonni che vivono con la badante pagata di tasca propria perchè non hanno altro aiuto dallo stato, persone che perdono il lavoro e restano a casa, aiutati economicamente dai familiari).
Infine: cambiare nome ? E perchè mai ? Noi siamo orgogliosi di essere italiani, ma questo non vuol dire che abbiamo le fette di prosciutto sugli occhi riguardo alla madrepatria. E qui in Svezia, come italiani, siamo pure apprezzati, perchè prima di essere italiani siamo persone che cercano di fare del proprio meglio.

Giulia ha detto...

concordo in pieno con Silvia

gattosolitario ha detto...

Hai letto questa discussione Silvia, mi sembra una cosa simile.... http://www.italiansinfuga.com/2009/12/17/vivere-in-svezia-e-lavorare-in-danimarca/

kitos ha detto...

cara Silvia il tuo e' un constatare la realta' delle cose con tatto,ma come si puo' negare l'evidenza,quello che ha scritto l'anonimo mi ricorda tanto un'altra persona che ha fatto degli interventi non piacevoli forse se non erro a novembre.

Marco ha detto...

Certa gente non ha il coraggio di fare nulla per cambiare la propria posizione, poi magari legge di chi ha il coraggio di provare qualcosa e gli sale l'invidia, non dico che bisogna capirli, non dico nemmeno che bisogna sparargli... pero' un paio di schiaffoni...
Riguardo al post... ok che non c'è la pubblicità ma se non mi mettono qualche donnina nuda io il canone non lo pago! ;-)

franco ha detto...

Tok,tok,tok!!!
Passavo da queste parti per “caso” posso entrare un attimo? o “attimino” chissà come si dirà….

Kitos:
Volevo solamente dirti che “anonimo” non sono io (Franco:quello ignorante di novembre) per la semplice ragione che ho promesso a G&S di non fare più interventi sul loro blogg e se devo “rompere” la promessa metto tanto di nome e cognome (loro poi sanno anche dove abito).
Il giochino “piccoli eroi svedesi” è anche simpatico anche se un pò vecchiotto (il mio nipotino di 4anni me lo ha fatto vedere ca.2mesi fà. Silvia e Gabriele non mi fanno più “incavolare” oramai li ho “capiti” domani mentre berranno il mitico (per loro è tutto mitico) kaffe svedese faranno un raffronto trà I cucchiaini di plastica svedesi e quelli italiani… tirerenno le somme dicendo che quelli svedesi SI! che sono fatti di vera plastica non avendo letto dietro che tutti e due sono made in Neapel.

Mauro:
Caro Mauro, spero che i quattro schiaffoni siano quelli napoletani con ragù alla napoletana e con abbondante aggiunta di pecorino locale (campano grattuggiato al momento). Il tutto annafiato da un Lacrima Christi vesuviano. (Kristi tårar från vesuvio)
Riguardo l`invidia lascia perdere in quanto in Svezia è considerata addirittura malattia nazionale (Svenska sjuka) e dalle malattie meglio starne alla larga…vero Sylvia…?

Con il permesso di Sylvia e Gabriele: (tanto chissà domani quante me ne diranno…)
voglio anche io parlare male una volta degli italiani!!!

Questo è quello che ho letto su di una rivista svedese: (con sotto draduzione alla “matriciana” di Franco.

Italienare?– sämst i sängen!
Italienarna är inga sexatleter.
De älskar i snitt mindre än 100 gånger om året – mer sällan än några andra européer.
Och när italienarna väl har sex varar det bara i 14 minuter.Uppgifterna om italienarnas sexvanor är hämtade ur The Penguin Atlas Of Human Behaviour, en ny undersökning om sexvanor bland folk i hela världen.

Gli italiani?-i peggiori a letto!
Gli italiani non sono atleti del sesso.
Essi fanno l`amore meno di 100 volte l`anno molto più raramente di ogni altro europeo e quando lo fanno non vanno oltre una media di 14 minuti.I dati selle abitudini sessuali degli italiani sono state forniti da ”The Penguin Atlas Of Human Behaviour” i dati sono emersi grazie ad una nuova indagine sulle abitudini sessuali trà tutte le popolazioni del mondo.

Ragazzi "datevi una regolata...." non ci fate fare sempre queste figure “barbine…”

Hans Halmsson ha detto...

@franco mi piacerebbe sapere se secondo te gli Svedesi pagano l'abbonamento TV.

Silvia ha detto...

@ Franco: Sì il giochino è un po' vecchiotto ma poco importa, in Italia non lo conoscevano :-)
Sul discorso dei cucchiaini di plastica, mi spiace ma non siamo quel genere di persone. A casa abbiamo la nostra sana mokka italiana, il caffè svedese tuttavia non lo disdegnamo.
Suvvia, adesso che sei in pensione se ti capita di passare a Norrköping facci un fischio così ti togli la curiosità.
Silvia con la "i"

Morgaine le Fée ha detto...

Io non ho alcun problema a pagare il canone in svezia. Tanto piú che qua la TV é molto piú rispettosa della dignitá della donna rispetto a quella italiana.
A me basterebbe (come avevo scritto in un mio post a novembre) che quelli di radiotjänst aggiornassero i loro registri con razionalitá e non perseguitassero la gente per anni solo perché ha traslocato (ne so qualcosa...)

kitos ha detto...

Franco io sono per il dialogo (armonioso) tra "le diversita'" se cio' porta a costruire qualcosa di positivo e allora accetto le critiche anche se possono essere dolorose.
Da un certo punto di vista mi dispiace che l'anonimo non sia tu...
Spero che entro il 2010 sia anche per me tutto mitico come per Silvia e Gabriele, visto che conto di trasferirmi in Svezia.
Comunque il fatto che sei intervenuto denota la tua attenzione nel seguire il blog e quindi non lo ritieni una perdita di tempo.

franco ha detto...

@Hans:
Secondo gli ultimi dati forniti da Radiotjänst ben 3 500 000 persone pagano il canone di questi ben 30 000 si sono aggiunti nel 2009. Mi sembra che sia ca. il 90% della popolazione in grado di sostenere il pagamento del canone. (sai benissimo che alcuni lo pagano tramite “Socialkontor”).
Personalmente non credo molto a questi dati per il semplice motivo che sento troppo spesso amici o conoscenti che si vantano di non pagare e non hanno nessuna paura del “peeling” in quanto affermano che in caso di causa civile hanno la legge dalla loro parte.( svensk lag. Mysterium…)
Personalmente io lo pago credo: dal 70-71 per “fifa” si propio per paura avevo una paura matta di essere scoperto e quindi “utvisat”. Espulso.(pensa come eravamo ingenui…)
Infine una buona notizia :
För alla, hjältar eller ej, gäller i alla fall oförändrad avgift nästa år: 519 kronor per kvartal.
(per tutti, eroi o no il prossimo anno la tariffa comunque rimarrà invariata 519kr per trimestre.

@Silvia (con la i):
Quarda che ti prendo in parola io passo spesso da Norrköping. ed un fischio ve lo faccio veramente…(dopo però il caffè con la mokka me lo devete offrire …!)

@Kitos:
Mi dispiace di averti delusa,purtroppo "Anonimo" non sono io,non lo sono mai stato e non lo sarò mai!
Tanti auguri per il 2010 speriamo che il tuo sogno si avveri e tutto sia "Mitico" anche per te.
Lycka till !!!

kitos ha detto...

Franco scusa se ti rispondo in ritardo.
Ti ringrazio per gli auguri.
Buon 2010 anche a te!

Giorgio ha detto...

Confermo gli altri commenti:
Per i contenuti e la sobrieta' la tv svedese e' imparagonabile con quella italiana,tuttavia i canali accessibili sono pochissimi e per vedere serie e film internazionali e' necessario pagare la via cavo. Inoltre la maggioranza dei miei conoscenti svedesi non paga il canone ed anzi molti di proprio pugno mi hanno sconsigliato di farlo.