lunedì 28 settembre 2009

Canottiere, acqua dopo le ciliegie e bagni in mare...

In queste giornate ormai di inizio autunno (tra qualche giorno sono previste qui temperature massime sotto i 10°C) mi è capitato spesso di ripensare alle fantastiche e soleggiate nonchè calde giornate estive svedesi, e il pensiero è subito saltato al confronto con i ricordi delle estati italiane. E con questi immagini di sole e temperature semitropicali, ritornano anche i ricordi dei dogmi dell'italica mamma, propinati come le tavole della legge, e guai a chi osava sgarrare: 
1. Mai bere l'acqua dopo le ciliegie !
2. Mai mangiare il gelato dopo l'anguria !
3. Vietato uscire di casa senza la canottiera/maglietta della salute ! (Anche se fuori sono 35°C all'ombra e l'umidità è al 90%) Meglio ancora se la maglietta della salute è di lana-misto-seta...così si attacca meglio alla pelle se bagnata, creando un piacevolissimo velo gelido di sudore.. 
4. Mai fare il bagno/la doccia dopo i pasti
5. Mai fare il bagno/la doccia tutti i giorni 
6. Solo per le ragazze: mai (ma proprio MAI) bagnarsi durante il ciclo (e qui mi fermo... argh !)
7. Mai fare il bagno in mare/piscina se non sono passate almeno 4 ore da un qualsiasi pasto (anche se composto da minipanino da 50 g con 1-dicesi-1 fetta di prosciutto cotto e succo-di-frutta-200ml-bevuto-con-cannuccia), altrimenti si rischia la CONGESTIONE: e quale mamma italica non ha raccontato ai pargoli di aver conosciuto o visto un povero bambino vittima della temutissima congestione ??

Ovviamente di tali regole (e ce ne sarebbero molte altre...) la madre vikinga ignora completamente l'esistenza. Ho visto centinaia di bambini fare il picnic a bordo lago con fragole, ciliegie, angurie e abbondante quantità di gelato e bevande varie, e subito dopo tuffarsi in acqua dalla temperatura di 20°C... La canottiera è ovviamente un optional e l'abbigliamento preferito è quello a maniche corte anche quando la temperatura non è proprio "estiva", oppure (quando l'autunno si appropinqua) maglione di lunghezza alla coscia senza niente sotto.
Viene proprio da chiedersi come i poveri pargoli svedesi possano non dico crescere in salute ma SOPRAVVIVERE nonostante tutto questo :-)

14 commenti:

Giusi ha detto...

e i neonati senza babbucce, a piedi nudissimi???

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

Troppo bello questo post.


io mi sono chiesto tante volte perchè nella città del sole (Napule), ci si ammali così tanto a Napoli.
la risposta che mi sono sempre dato è, che è tutta colpa dell'umidità.

Quì d'estate e d'inverno l'umidità regna.

forse in Svezia le cose stanno diversamente o almeno nel microclima di Stoccolma?

voi che ne pensate?

Giusi ha detto...

è una città d'acqua anche stoccolma, quindi non è così asciutto. forse l'inverno è più secco del nostro... certo è che qui la magliettina della salute non si usa!

Giulia ha detto...

la maglietta della salute è deleteria!!!!!
il mio pargolo diventerà un vichinghetto crescendo lì, se non lo rovino io, che bello :-)

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

la maglia della salute è molto poco cool (se è bianca è anzi da zarro) però devo dire,che sotto la mia modesta polo alcott, ce la metto una shirt colorata.
e con il caldo umido e torrido di luglio, è stata fondamentale!

alessandro ha detto...

Hanno ragione le mamme svedesi. Semplicemente consentono la selezione naturale, in una frase "li temprano". In questo modo consentono loro di essere indipendenti molto presto (onde scongiurare il rischio di "Pranzi di ferragosto"...) nonchè gli consentono di apprezzare le vere ebbrezze della vita; così magari anzichè andare ad impatticcarsi in discoteca come massima trasgressione proveranno invece un giro in mongolfiera, la traversata dell'atlantico in barca a vela, una passeggiata con le ciaspole fino al Polo Nord ecc ecc...vuoi mettere?

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

questo post, mi ha fatto venire in mente "terribili" ricordi d'infanzia.

Nonna che appena poteva, mi agguantava (e lo fa ancora quando può :P), mi metteva la mano sotto alla maglietta, per vedere se era bagnata.
in caso affermativo maglietta di ricambio, stop forzato (come in formula uno per far respirare il motore? lol) oppure se eravamo che so ad una comunione (tipica occasione in cui i bambini stanno fermi) tovagliolo steso sulla schiena, sotto la maglietta.

UN FAAASTIIIIIDIOOOO!!!

Carla ha detto...

Non c'è niente da fare, è un'abitudine di cui le mamme italiane non faranno mai a meno! Quanti bambini si vedono in giro in Italia imbacuccati perché è febbraio (ma magari fa un caldo spaventoso) e le mamme invece sono già tutte sbracciate? :-)

gattosolitario ha detto...

Ehehehe come hai ragione! Purtroppo le mamme italiane ci hanno sempre trattato in questo modo. In questo hanno assolutamente ragione da vendere gli svedesi...

francesca ha detto...

Due modi opposti di educare..la mamme mediterranee, si sa,sono apprensive fino all'inverosimile, mentre le nordiche sono un pochino piu'"rilassate" con i loro figli!è inutile,il gene del mammismo ce lo portiamo nel DNA!

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

@Francesca forse sono anche fattori ambientali che influenzano le mamme italiane, chi sà.

io ricordo di una coppia tedesca con 3 bambini (il più piccolo 3 anni il più grande 7) che andavano ad ischia con il traghetto.
loro seduti a godersi il panorama ed i bambini da solo a qualche metro, affacciati alla ringhiera.

una cosa inconcepibile per mia madre.

il grave è, che in tante situazioni, mi stò scoprendo apprensivo...
mi ha passato i suoi "atteggiamenti".

come posso rimediare prima di diventare mammo? :P

francesca ha detto...

Fattori ambientali?in che senso?
Quando mi capita di vedere delle mamme un pochino piu'"aperte" non nego di invidiarle, ma poi, nella realtà dei fatti,mi viene il mal di cuore solo a pensare ai 2 bambini che hai descritto, sporti dalla ringhiera del traghetto!!sono irrecuperabile!

TopGun [Ace In The Storm] ha detto...

La definzione di fattore ambiantale che ho dato, in effetti non vuol dire nulla.

Io intendevo che comunque, l'ambiente in cui vivi e cresci ti condiziona.
io non avrei mai pensato, ma una volta m'è capitato di controllare la maglietta di un mio cuginetto per vedere se era sudato e mi sono detto "Nooooooooooo SONO MIA MAADRE!!!!"

lol

i bimbi tedeschi non erano proprio sporti, ma erano lì alla ringhiera, con i genitori che li guardavano dalla panchina.
adesso, la parte di mia madre che è in me ha pensato subito "adesso sono tranquilli e si vede che sono bambini calmi, ma se iniziano a giocare o a litigare e si spintonano...."

Io ho paura di scoprire di essere irrecuperabile come te...speriam di no dai :D

anna ha detto...

e' così che si ama la liberta'