giovedì 3 dicembre 2009

Banche & co.

Chi ha una simpatia per banche ed affini alzi la mano. La sottoscritta, da quando aprì un conto presso una delle maggiori banche italiane nel lontano 2004, le ha sempre odiate. Lunghissimi contratti impossibili da leggere e comprendere appieno, pieni di clausole capestro, costi nascosti (alla faccia dell'iniziativa "Trasparenza bancaria" pubblicizzata da innumerevoli volantini), tant'è che anche conti a "costo zero" vengono a pesare sul bilancio annuale con più di qualche decina di euro alla fine della festa. 

Ebbene, quando siamo venuti in Svezia mi aspettavo la stessa cosa, e un po' mi scocciava dover aprire un conto in banca anche qui. Eppure mi sono dovuta ricredere almeno un po'. Non che adesso la mia opinione delle banche sia cambiata dal giorno alla notte, ma almeno non sono così negativa come prima. 
Anche qui certamente si firma un contratto di apertura conto, che è però sensibilmente meno lungo di quello italiano, e abbastanza comprensibile. Ma la vera differenza sono i costi. La nostra banca, che abbiamo scelto grazie anche a consigli dei nostri amici svedesi, e che è una delle poche banche svedesi abbastanza "solide" e non impelagate con investimenti nei Paesi del Baltico, offre un conto che  è veramente a "costo zero". Zero corone per aprirlo, zero corone mensili, zero corone di chiusura (e fin qui tutto ok) ma anche zero corone per i bolli. E ancora: voglio pagare qualcosa (luce, affitto, altro) su internet ? L'addebito automatico sul conto è zero (e fin qui tutto normale) ma è anche zero il costo se voglio pagare un bollettino. Se penso alla fila alle Poste, e di quell'euro o poco più che viene caricato su ogni pagamento, mi viene quasi male ... 
Voglio mandare dei soldi in Italia ? 1 euro è il costo. Voglio fare la stessa cosa dall'Italia alla Svezia ? L'ultima volta mi è venuto un infarto: 20 euro di commissione, per una transazione online (niente di diverso, dunque) di neanche 100 euro. Ma non siamo sempre nell'EU ?
E poi la sicurezza online. In Italia c'è il codice di accesso, e la password. Poi per compiere operazioni di non particolare complessità bisogna aggiungere un'altra password che sta scritta su una tesserina tipo gratta-e-vinci, o alternativamente in un "token" elettronico (che nervoso quando cambia sotto i vostri occhi, e non si sa più se bisogna mettere la prima o la seconda...). 
Qui è tutto molto semplice: si installa sul computer un certificato elettronico detto e-legitimation, e basta una sola password (ottimo per gli smemorati) per entrare nel conto e per effettuare ogni tipo di operazione. Ovviamente lo si può fare solo dal computer dove il certificato elettronico è installato, e questo a mio parere è una cosa abbastanza sicura. 
Ma la e-legitimation (per chi è curioso: www.e-legitimation.se), rilasciata dalla banca, serve anche a molte altre cose: a stampare dalla propria stampante certificati anagrafici di ogni tipo, ad entrare nelle proprie pagine della Försäkringskassan dove si può calcolare in modo personalizzato quanti giorni si hanno e quanto si percepisce in caso di licenza di maternità/parternità (e dove nonchè si può anche far richiesta di pensione, e molto altro...), ad aprire un'azienda (anche una s.p.a.), a fare la dichiarazione dei redditi online...
Insomma si perde molto ma molto meno tempo per fare cose che in effetti sono banali. E quello che più importa, oltre a non perdere tempo e denaro, non si perde la pazienza !

12 commenti:

gattosolitario ha detto...

Tutte le banche qui sono gratis, e pagare su internet é la norma a costo zero. Purtroppo peró le banche qui aprono con molta difficoltá conti a non-svedesi, ed il servizio per i clienti non é dei migliori. Sono sempre gentilissimi, ma raramente sanno quello che ti stanno dicendo, fino a quando non chiedi di parlare con il loro capo : )

Diego De Martin ha detto...

benvenuti in europa! ogni tanto mi dimentico che in italia si paga per le commissioni! assurdo...

alessandro ha detto...

stendiamo un velo pietoso...no comment!

Carla ha detto...

Tutto questo non mi meraviglia, anzi: rafforza l'idea di civiltà che qui in Italia si è quasi persa. Tuttavia qualcosa è cambiata anche in Italia. Io ho il conto alla posta online (Bancopostaclick) ed è tutto completamente gratuito (tranne l'imposta di bollo che arriva a circa 34 euro l'anno), però il tasso di interesse è del 2% (lordo) che comunque un po' compensa. Ora poi, c'è anche il conto corrente della ING Direct (quello della zucca) che invece non fa pagare nemmeno i bolli (e in questo si avvicina alle banche svevdesi, ma d'altra parte non è una banca italiana...) e fa prelevare i soldi da tutti i bancomat nazionali, però non dà interessi... insomma, qualcosina abbiamo anche qui, ben poco, ma qualcosa! ;-)

Anonimo ha detto...

fantastico, sono stata giusto in banca ieri a òstermalm ad aprire un conto e ho pensato ESATTAMENTE le stesse cose, parola per parola :D

A ogni modo, che bello questo blog, ora che l'ho trovato mi fa sentire meno italiana sperduta in perfetto-landia ! :)

Ciao
Sara

Hans Halmsson ha detto...

Da segnalere che nelle banche non ci sono metal dectector che non ti fanno entrare con 100 lire in tasca. Gli impiegati sono allo stesso tuo livello senza solidi sportelli/banchi di protezione dal cliente e cè quasi sempre un angolo per far giocare i bambini.

Aerin ha detto...

Ragazzi, posso chiedervi il nome della banca? Anche io sto pensando di aprire un conto ma non so dove andare..grazie

Gabriele ha detto...

@Aerin: noi abbiamo il conto con la Handelsbanken e ci troviamo molto bene.

Giovanna ha detto...

Ciao!!

grazie davvero per tutte queste info...
Io e mio fidanzato siamo arrivati in Svezia da 2 settimane, con l'idea di rimanere solo l'estate...ma in realtà ci troviamo proprio bene!

mi sapresti dire i requisiti per aprire un conto?
noi ancora non abbiamo un personnummer....è necessario?

Grazie!!

Silvia ha detto...

@ Giovanna: per aprire un conto serve in generale il personnummer. Se l'hai richiesto e ti deve ancora arrivare, puoi comunque aprire un conto dove ti assegneranno un personnummer provvisorio, poi devi tornare per rettificare i dati quando sei a posto con il personnummer definitivo (almeno questo è quello che è successo a me - la banca era Handelsbanken).

Anonimo ha detto...

Qualcuno di voi ha SWEDBANK? come vi trovate?

Cristina Generale ha detto...

Io accedo al mio conto col certificato installato sul pc e non ti dico che odio :D :D :D